2012, un anno di avvistamenti Ufo: il video




2012, un anno di avvistamenti Ufo: il video


Fine anno 2012. Fine anno di consuntivi anche per gli ufo (unidentified flying object). Il Centro Ufologico Mediterraneo (C.UFO.M.) comunica che sul proprio canale ufficiale yoytube denominato “CUFOMCHANNEL” è stata postata una ricchissima serie di avvistamenti segnalati al Centro nell’anno 2012. Gli ufologi stessi del CUFOM sono rimasti notevolmente impressionati dalla mole di avvistamenti indagati nell’anno che volge al termine.

Rivelazioni Shock

La passione in uno alla professionalità hanno fatto dimenticare ai componenti del team il duro lavoro che c’è alle spalle di questo lusinghiero risultato. Le immagini fatte di foto e filmati, scorrono nel video appositamente preparato dalla squadra guidata dal Presidente Angelo Carannante coinvolgendo in maniera totale lo spettatore. Il video è godibile anche collegandosi al sito www.centroufologicomediterraneo.it .
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Misteriosa "nuvola" elicoidale ripresa nei cieli di Mosca!




Misteriosa "nuvola" elicoidale ripresa nei cieli di Mosca!

Rivelazioni Shock

27 dicembre 2012 - Mosca - l'utente youtube ADG(uk) ha caricato sul suo canale questo incredibile video che riprende una insolita spirale nei cieli di Mosca.Il fenomeno e' stato ripreso in diverse zone della citta'.Non e' facile capire se il video sia genuino o meno, quello che forse e' piu' interessante
e che si notano evidenti scie chimiche nei pressi della spirale e questo confermerebbe che nemmeno la Russia sia esente dai programmi di geo-ingegneria clandestina che stanno adottando la maggior parte dei governi del pianeta.
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Brasile: un luminosissimo fascio di luce appare nel cielo!



Brasile: un luminosissimo fascio di luce appare nel cielo!



Rivelazioni Shock

27 dicembre 2012 - Secondo il quotidiano Il Paraná, un inspiegabile fascio di luce e' apparso nel cielo della città di Palotina, nella serata di Lunedi 17 dicembre. James Testa, un residente della comunità ha registrato l'evento con materiale video e fotografico.
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Il Linguaggio Universale dei Cerchi nel Grano




Il Linguaggio Universale dei Cerchi nel Grano


Un Linguaggio Universale in grado di richiamare e risvegliare, in modo più o meno inconscio, una conoscenza che già portiamo dentro.
Esiste un linguaggio universale il cui valore è stato sempre lo stesso fin dall’inizio dei tempi e per tutte le civiltà apparse sulla terra.

Rivelazioni Shock

Tale linguaggio è valido non solo per gli abitanti del nostro pianeta, ma può essere compreso e interpretato anche da qualsiasi civiltà extraterrestre: si tratta del linguaggio dei Simboli.
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Misteriosa spirale appare nei cieli di Ankara in Turchia





Misteriosa spirale appare nei cieli di Ankara in Turchia

20 dicembre 2012 - Sembrerebbe una nuvola a forma di spirale quella che e' stata filmata da un videoamatore lo scorso 14 dicembre sui cieli di Ankara in Turchia.Secondo un testimone il cielo era sgombro di nuvole

Rivelazioni Shock

e' questo rende il fenomeno ancora piu' interessante.Non e' chiaro se si possa essere trattato di qualche fenomeno di iridescenza o altro,naturalmente l'evento apre la strada a diverse interpretazioni tra le piu' estreme che possono andare dal fenomeno ufo al portale dimensionale.Non e dato di sapere quanto grande fosse l'oggetto ma sembrerebbe essere stato filmato ad almeno 2 km di distanza.
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Anomali bagliori notturni avvistati in mezza Italia!





Anomali bagliori notturni avvistati in mezza Italia!

12 dicembre 2012 - - E' da qualche giorno che in diverse regioni italiane vengono avvistati misteriosi bagliori notturni.Il fenomeno sembra che si sia ripetuto per piu' giorni. Su diversi forum della rete pullulano le segnalazioni dall'Emilia al Veneto dalla Toscana fino alla Puglia.

Rivelazioni Shock

Alcuni stanno collegando l'evento con lo sciame meteorico delle Geminidi che proprio in queste notti vedra' il suo picco.La particolarita' e che questi lampi notturni sono stati avvistati a ciel sereno e sembravano imperversare per diverse ore. Alcuni portali locali hanno riportato la notizia ridicolizzando l'accaduto come frutto di fenomeni paranormali.

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Medveded conferma quanto detto "fuori onda": gli alieni sono tra noi!







Medveded conferma quanto detto "fuori onda": gli alieni sono tra noi!

Dopo le ultime dichiarazioni di Medvedev rilasciate "fuori onda" in cui si sostiene che non solo i russi sanno dell'esistenza di alieni con basi sulla terra, ma che addirittura nella valigetta che contiene i codici di lancio dei missili nucleari, vi siano due cartellette che descrivono dettagliatamente dove sono collocati gli alieni nel territorio russo. Queste cartellette vengono passate da un presidente all'altro.
Riportiamo l'intervista col testo esatto delle dichiarazioni di un "ex" presidente russo (quindi attendibili).

Rivelazioni Shock

Abbiamo trovato anche un filmato dove si vede chiaramente che le dichiarazioni "fuori onda" ...tali non sono state, in quanto se è pur vero che la prima telecamera fissa aveva abbandonato l'immagine di Medvedev, un'altra tenuta in spalla lo inquadrava da vicino in una posizione che non poteva non essere notato dall'ex-presidente russo....e le dichiarazioni le ha rilasciate rispondendo a precise domande di un'intervistatrice. Ad ognuno di voi farsi un giudizio di quanto è accaduto.
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Misteriosi “pilastri di luce” fanno la loro comparsa in tutto il mondo. Il video





Misteriosi “pilastri di luce” fanno la loro comparsa in tutto il mondo. Il video

Le immagini che vi presentiamo provengono da tutto il mondo e riguardano misteriosi fasci o pilastri di luce che durante la notte illuminano interi paesaggi. Il fenomeno dei “pilastri di luce” è solitamente visibile solo quando la sorgente luminosa è quasi all’orizzonte.

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“Gli Ufo esistono, è un dato di fatto ormai acclarato ed incontrovertibile”: parola di esperto





“Gli Ufo esistono, è un dato di fatto ormai acclarato ed incontrovertibile”: parola di esperto


Il dr. Angelo Carannante, Presidente del Centro Ufologico Mediterraneo (C.UFO.M.), ha voluto stamani esternare alcune considerazioni in merito all’articolo dal titolo “Gli ufo non esistono” apparso sul sito “Varese News” il 30/11/2012. “Se veramente – afferma Carannantele parole relative ad una presunta inesistenza degli ufo sono state pronunciate dal prof. Giovanni Brignami, illustre scienziato, puntualizzo che in Italia  siamo alle solite. 

Rivelazioni Shock

Posso essere senz’altro d’accordo sull’affermazione che prove risolutive di una natura aliena del fenomeno ufo, allo stato attuale degli studi, non ne esistono, come pure prove sicure sulla funzione dell’Area 51 sicuramente latitano. 
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Fuoco dal cielo e boati nei cieli australiani





















Fuoco dal cielo e boati nei cieli australiani

Fuoco nel cielo e strani boati hanno caratterizzato la serata di mercoledi nelle citta' australiana di Ingham.I residenti della cittadina stanno ancora cercando di capire cosa sia veramente accaduto.

Andrew un uomo della zona racconta che come se qualcosa proveniente dal cielo avesse superato la barriera del suono provocando un boom sonico.

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Molti ritengono che si sia trattato di qualche meteorite.
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21 dicembre 2012, i catastrofisti smontati dalla scienza: il pianeta Nibiru


21 dicembre 2012, i catastrofisti smontati dalla scienza: il pianeta Nibiru

Secondo un recente sondaggio, il 10% delle persone di tutto il mondo, in balia delle più pessimistiche profezie, teme che il mondo possa finire il 21 Dicembre 2012. Recentemente, le notizie divulgate da alcuni dei principali organi di stampa, come quella dell’asteroide Nibiru grande come il Texas (citazione copiata dal film “Armageddon, giudizio finale”, interpretato da Bruce Willis) in rotta verso la Terra, ha contribuito a rafforzare questa idea.

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Credit: David A. Aguilar (CfA)
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Da Nostradamus ai Maya, tutte le previsioni sulla fine del mondo




Da Nostradamus ai Maya, tutte le previsioni sulla fine del mondo

Da quella di Bernardo di Turingia che fissava l’ultimo giorno nell’anno 992, passando per Nostradamus, fino all’ultima, quella dei Maya che pone come limite ultimo la data del 21 dicembre 2012 (tra poco piu’ di un mese), sono tantissime le profezie sulla fine del mondo, un tema al quale ha fatto in qualche modo riferimento oggi il papa. Bernardo di Turingia e’ stato, secondo alcuni testi, il primo profeta ad aver ipotizzato la fine del mondo.

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Secondo la sua profezia nel 992, il giorno corrispondente a quello in cui era avvenuto il concepimento di Gesu’, il 25 marzo, coincideva con la ricorrenza della sua morte, ossia il Venerdi’ Santo.
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Incredibile in Messico: dal vulcano Popocatepetl torna in cielo l’Ufo precipitato 20 giorni fa! Il video




Incredibile in Messico: dal vulcano Popocatepetl torna in cielo l’Ufo precipitato 20 giorni fa! Il video

Un paio di settimane fa in quest’articolo avevamo parlato del misterioso avvistamento di un Ufo che sembrava entrare dentro il cratere del vulcano Popocatepetl, in Messico: un video che ha destato molto clamore nel Paese dell’America centrale, e su cui ancora oggi sono state studiate ipotesi e teorie dagli esperti del settore.

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L’incredibile novità è arrivata ieri: alle 05:00 della notte del 15 novembre, infatti, le webcam che monitorano il vulcano hanno immortalato un’immagine di un oggetto non identificato....
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Muovere le cose con la forza del pensiero? Ora si può!



Muovere le cose con la forza del pensiero? Ora si può!

Se credete ancora che solo gli eroi dei film di fantascienza riescono a spostare gli oggetti con la forza del pensiero, è il momento di dissipare questo equivoco.

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ALIENI : La creatura di Mortegliano




ALIENI : La creatura di Mortegliano

La notte dell’11 febbraio 2012 diversi automobilisti in transito sulla strada ”Napoleonica” SR 252 dichiarano di aver visto una misteriosa creatura, alta circa quattro metri, camminare sulla carreggiata. L’essere ha, secondo le testimonianze, la pelle grigia, gambe lunghissime ricurve ed una testa "tondeggiante" terminante con una forma conica.

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Le automobili in transito sono costrette a fermarsi per problemi di funzionamento, tutti i testimoni, tranne uno (Leonard D'Andrea (25 anni, compiuti il 1° novembre)), sono presi dal panico ma nessuno riesce a chiamare le forze dell'ordine in quanto tutti i cellulari non funzionavano (ovviamente nemmeno per fotografare!). Uno di questi, un operaio che abita a Codroipo (UD), per l'appunto Leonard D’Andrea, scende dalla sua auto, prende la sua torcia elettrica, che porta sempre con sé, e si avvicina alla misteriosa creatura affiancandola, divenendo il testimone chiave dell’intera vicenda.
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Enorme emissione di Energia dal centro della Via Lattea




Enorme emissione di Energia dal centro della Via Lattea

Un team di scienziati proveniente dal MIT, l’Università di Amsterdam, l’Università del Michigan e altrove hanno usato il Chandra X-Ray Observatory della NASA per rilevare l’eruzione più intensa mai osservata dal buco nero centrale, noto anche come Sagittarius A*. Il bagliore, registrato a 26 mila anni luce di distanza, era 150 volte più luminoso della luminosità normale del buco nero.
[4]Questa immagine mostra la regione centrale della nostra Galassia, la Via Lattea vista dall’Osservatorio a raggi X Chandra della NASA. Il punto luminoso al centro dell’immagine è stato prodotto da un enorme emissione di energia di classe X (la più potente) che si è verificata in prossimità del buco nero al centro della nostra galassia. Questo buco nero centrale ha circa 2,6 milioni di volte la massa del nostro Sole ed è associato con la compatta sorgente radio Sagittarius A*.
[1]
Durante l’osservazione la sorgente di raggi X al centro galattico si è illuminata drammaticamente in pochi minuti, e dopo circa tre ore, è rapidamente scesa al livello pre-flare. [1]
La rapida variazione di intensità dei raggi X indica che il riflesso era dovuto al materiale più vicino al buco nero come la terra è al sole. Questa è ancora la prova più convincente che la materia cadendo verso il buco nero sta alimentando attività energetica nel centro galattico. [1]

Misteriosi brillamenti di raggi X catturati da Chandra, possono essere asteroidi che cadono nel buco nero della Via Lattea. Credit: X-ray: NASA/CXC/MIT/F. Baganoff et al.; Illustrations: NASA/CXC/M.Weiss
All’inizio di quest’anno, un gruppo di ricercatori ha detto che le esplosioni di energia potrebbero essere causate da asteroidi o anche pianeti vaganti che vanno troppo vicino al buco nero e quindi vengono consumati. In sostanza, il buco nero sta mangiando asteroidi e poi eruttando fuori un gas di raggi X. [3]

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“Improvvisamente, per qualsiasi motivo, Sagittarius A * sta mangiando molto di più”, dice Michael Nowak, un ricercatore presso il MIT Kavli. [5]
Per qualche ragione sconosciuta, il buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, emette un’eruzione di plasma (flare) di classe X una volta al giorno. Queste emissioni di energia durano poche ore con una luminosità che va da un paio di volte fino quasi cento volte superiore a quella della normale emissione del buco nero. [2]
Quali sono le cause di queste tremende energie? Gli scienziati non sono sicuri. Ma Sagittarius A * non sembra rallentare, sebbene data la loro età come buchi neri dovrebbero mostrare una diminuzione dell’attività. [2]

Fonti
[1] http://www.nasa.gov
[2] http://www.universetoday.com
[3] http://www.universetoday.com
[4] http://www.sgra-star.com
[5] http://web.mit.edu

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JOE, IL RAGAZZO CHE INVOCA GLI UFO.



JOE, IL RAGAZZO CHE INVOCA GLI UFO.

Lo premetto, la storia che sto per raccontarvi sembrerà sicuramente assurda anche ai più accaniti sostenitori del fenomeno ufologico ma deve ancora essere smentita.
Il ragazzo che vedete sulla destra della foto si chiama Joe Rodriguez e vive a Los Angeles, Stati Uniti. Da qualche tempo a questa parte egli raduna folle di curiosi e sostenitori del fenomeno UFO in una delle piazze della città californiana perché sembra essere in grado (pensate un po’!) di mettersi in contatto con gli oggetti volanti non identificati.

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Esatto, Joe, sembra poter letteralmente provocare un avvistamento UFO!
Secondo alcune dicerie sul suo conto sembra che egli abbia preso spunto dall’insegnamento di un uomo sconosciuto che in passato lo avrebbe istruito su come fare.
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RAPIMENTI ALIENI: UN ADDOTTO AMERICANO RACCONTA LA SUA ESPERIENZA.





RAPIMENTI ALIENI: UN ADDOTTO AMERICANO RACCONTA LA SUA ESPERIENZA.

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Il fenomeno dei rapimenti alieni da sempre al centro dell’attenzione in campo ufologico, è spesso oggetto di polemiche di vario tipo che scaturiscono da opinioni divergenti tra loro. 
Molti ne sostengono la reale esistenza anche se con diverse sfumature e modus operandi variegati, altri parlano di operazioni perpetrate in cooperazione con apparati militari e segreti aventi lo scopo di sottoporre le popolazioni al controllo mentale, mentre una certa percentuale ritiene che il fenomeno possa essere solo frutto della fantasia di taluni individui, in cerca di soldi facili e di notorietà.
Una varietà di interpretazioni, quindi.
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LE PROFEZIE DI SAN MALACHIA






LE PROFEZIE DI SAN MALACHIA  

                                                                                           
Non sappiamo a quando risalga con esattezza e da chi sia stata realmente scritta la famosa "Profezia dei Papi", nota anche come Profezia di San Malachia, in quanto attribuita al monaco cistercense irlandese Malachia, che l'avrebbe scritta in epoca medioevale (intorno al 1140), ma è certo che è stata pubblicata per la prima volta nel 1595 dal benedettino Arnold Wion nel suo libro Lignum vitae.

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Il Santo irlandese Malachia nella Profezia indica una lista - che avrebbe visto in sogno - dei Papi che si sarebbero succeduti a partire dal 1143 fino alla fine dei giorni. Ma non li indica con nome e cognome, bensì con 111 brevi motti in latino corrispondenti ad altrettanti Papi, mentre sotto il 111° motto vi è un'inquietante frase: "In persecutione extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen."

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ZACATECAN (MESSICO): UFO OSSERVATO DA CENTINAIA DI TESTIMONI.




ZACATECAN (MESSICO): UFO OSSERVATO DA CENTINAIA DI TESTIMONI.


Un evento ufologico molto interessante ha coinvolto in pieno giorno la popolazione della città di Zacaten, nel nord Messico. Verso le 12:00 locali del 24 ottobre 2012 un oggetto biancastro, di forma circolare è stato osservato da centinaia di persone che in quel momento percorrevano le strade della città.

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La sfera di luce (così è stata definita) è stata fotografata e filmata da numerose persone, persino da alcuni addetti comunali attirati dalle grida di curiosità dei passanti. Alcuni esponenti dell’ente idrico nazionale (CONAGUA) hanno provato a spiegare il fenomeno con il lancio di una sonda idrometeorologica, avvenuto nelle prime ore del mattino, ma l’ipotesi è stata subito scartata in quanto questo tipo di palloni raggiunge mediamente, per le sue misurazioni, un’altezza di circa venti-venticinque chilometri dal suolo, per cui diviene praticamente invisibile ad occhio nudo.
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Come risolvere il problema del blocco a 99% degli aggiornamenti firmware su PS3



NB. Non mi assumo nessuna responsabilità di danni riguardo alla mia guida in quanto potrebbero verificarsi inconvenienti durante la procedura e per le varie problematiche della consolle.

Con questo tutorial voglio spiegare, come ho risolto il problema della consolle.

Parlando brevemente della mia esperienza: accendendo normalmente la PS3 Slim 250 Gb per andare on line in Call of Duty mi a obbligato a istallare il firmw.. 4.30 e come da titolo dopo il download a iniziato l'istallazione ma bloccata a 99%.



Come risolvere il problema del blocco a 99% degli aggiornamenti firmware su PS3

Credevo fosse normale ma dopo molte ore vedendo che non si sbloccava ho capito che c'era qualcosa che non andava; poi dopo vari tentativi sono riuscito a sistemarla, senza dover sborsare 150 Eurini alla nostra "CARA"  SONY; in questo modo:
1/ Staccare tutti i cavi (tutti)

2/ Rimuovere hard disk ( nella slim é davanti , sotto il pulsante di accensione  basta togliere lo sportellino e la vite sotto l'hard disk ce un tappetto rettangolare comunque per tutte le altre basta cercare il su you tube.

3/ Formattare in NTFS  l'hard disk lo so ma purtroppo bisogna farlo. Potete andare in assistenza x pc a me lo anno fatto gratis comunque massimo ci vorranno 5 euri altrimenti bisogna acquistare un adattatore "usb sata ide". 


4/ Scaricare il firmware precedente a quello bloccato (quello che avevate prima dell'aggiornamento) in un supporto di memorizzazione (pen drive) formattata dal sito; creando una cartella nominata PS3 e all'interno una cartella nominata UPDATE quindi nel mio caso il fw 4.25 messo nella cart. update.

5/ Adesso inserite l'hd formattato nel suo alloggio inserite la pen drive con il fw scaricato inserite il joy pad con il cavo nella porta usb e collegate i cavi di alimentazione e cavo video.

6/ Tenendo premuto il tasto accensione andate nella recovery cioè: (prima si deve accendere e spegnere appena spenta lasciare il tasto e ripremerlo subito, finchè sentirete un bip doppio, quindi lasciate il tasto,
dopo la consolle vi chiederà di premere ps nel joy pad.


7/ Andate su Restore PS3 Sistem per reinstallare il software di sistema.
8/ Una volta terminata la procedura andate su System Update e istallate il vostro fw scaricato precedentemente nella (pen drive)


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Incredibile a Brigantine Beach, New Jersey: gli squali nuotano tra le case! Le foto





Incredibile a Brigantine Beach, New Jersey: gli squali nuotano tra le case! Le foto


E’ davvero incredibile quanto accaduto poche ore fa a Brigantine Beach, nel New Jersey, dove la costa è stata inondata dalle mareggiate provocate dall’uragano Sandy, e numerosi squali hanno invaso l’entroterra nuotando liberamente tra le case!

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Questi squali, immortalati dai cittadini che hanno pubblicato le foto su facebook e twitter, probabilmente erano molto impauriti per l’acqua poco profonda e lo scenario non certo oceanico intorno a loro. Chissà se sono riusciti a salvarsi … proveremo a scoprirlo nelle prossime ore, continuate a seguirci!

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Ondata di avvistamenti UFO in tutto il Mondo. Profezie Maya parlano del Ritorno dei Signori delle Stelle





Ondata di avvistamenti UFO in tutto il Mondo. Profezie Maya parlano del Ritorno dei Signori delle Stelle:

Nel mese di ottobre 2012 si stanno registrando numerosi avvistamenti di oggetti volanti non identificati (UFO) che sono stati registrati in diversi angoli del pianeta. Tutte le aeree del pianeta sono interessate da una sorta di invasione Aliena, non ultimo gli stati del Texas (Usa), Inghilterra, Francia, Messico, Italia, Spagna.

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Non vi è motivo di dare giustificazione a questo fenomeno, anche perchè molti popoli nativi, come ad esempio i Maya, avevano profetizzato attraverso le esclissi solari, il ritorno di esseri provenienti delle Stelle.

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Avvistamenti UFO in ogni angolo del pianeta: Texas, Inghilterra e Francia




Avvistamenti UFO in ogni angolo del pianeta: Texas, Inghilterra e Francia

Nella giornata dal 20 ottobre 2012, numerosi avvistamenti di oggetti volanti non identificati (UFO) sono stati riportati e ripresi in diversi angoli del pianeta. Le aree del pianeta interessate sembrano essere lo stato americano del Texas, l'Inghilterra e la Francia.

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L'aspetto più interessante di questi avvistamenti è la loro somiglianza. Nonostante i video siano stati ripresi in zone del pianeta molto distanti tra loro, gli oggetti volanti (tipo orbs) sembrano essere praticamente gli stessi. Cosa vorrà dire tutto ciò?


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Circa 41.000 anni fa il campo magnetico terrestre si invertì molto rapidamente




Circa 41.000 anni fa il campo magnetico terrestre si invertì molto rapidamente


Circa 41 mila anni fa, il campo magnetico terrestre subi’ un’inversione completa. A rivelarlo alcuni scienziati dell’Helmholtz Center Potsdam – GFZ German Research Center for Geosciences, che hanno sottolineato che la caratteristica piu’ inolita del fenomeno e’ stata la sua velocita’. ”La geometria del campo magnetico di polarita’ invertita, cob linee di campo che puntano nella direzione opposta rispetto alla configurazione attuale, e’ durata solo 440 anni, ed e’ stata associata con una intensita’ di campo che era solo un quarto di quella attuale”, ha spiegato Norbert Nowaczyk, che ha collaborato allo studio.

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La maggior parte delle inversioni di campo magnetico che ha vissuto storicamente la Terra sono durate fra 1000 e 10 mila anni. Durante l’inversione di 41 mila anni fa, il magnetismo terrestre ebbe un calo di intensita’ notevole, portandosi a solo il 25 per cento di quello attuale. Questo, secondo i ricercatori, porto’ la Terra a essere quasi completamente prima del suo scudo protettivo contro i danni dei raggi cosmici, e quindi a essere esposta in modo notevole alle radiazioni.

Fonte

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Campo magnetico e “fine del mondo”.



Campo magnetico e “fine del mondo”:


I sedimenti del Mar Nero hanno permesso di studiare l'inversione magnetica di 41.000 anni fa, dove sono arrivate le polveri del Vesuvio di 39.500 anni fa e le anomalie climatiche dell'Asia[/caption]

Secondo i sostenitori della “fine del mondo” – che dovrebbe avvenire il 21.12.2012 – una delle cause del fenomeno potrebbe essere un’improvvisa inversione del campo magnetico che manderà il tilt il nostro nucleo terrestre. [La bufala della fine del mondo]

Rivelazioni Shock

Questa ipotesi la possiamo escludere al 1000 per 1000, tuttavia il problema dell’inversione del campo magnetico, ossia del modo con il quale esso avviene e delle conseguenze che può avere sulla vita del pianeta, non è ancora stato spiegato nei dettagli. Ma ora un po’ di nuova luce è stata gettata grazie ad uno studio realizzato dal GTZ German Research Centre for Geosceinces sui sedimenti estratti dal fondo del Mar Nero.

L’inversione dell’era glaciale

Risulta infatti, che 41.000 anni fa, in piena era glaciale, la Terra ebbe un’inversione del campo magnetico, le cui caratteristiche sono state messe in luce con una certa chiarezza. Quando si parla di “inversione del campo magnetico” significa che nel periodo di inversione se fosse esistita la bussola essa avrebbe indicato il Polo Nord magnetico dove oggi c’è il Polo Sud. Inversioni di questo tipo sono sempre avvenute nel passato o almeno si è certi che si sono verificate con una certa frequenza nell’ultimo miliardo di anni. [Quando la Terra era una palla di ghiaccio - Multimedia]

Inversione rapida, ma int ermini geologici

La domanda però alla quale i geologi non sono mai riusciti a dare una risposta precisa è la seguente: in quanto tempo si verifica l’inversione? In poche ore? O ci voglionodecenni, secoli o millenni? Secondo i più l’inversione avverrebbe nell’arco di alcuni millenni. L’inversione è veloce Ma stando a quanto trovato sul fondo del Mar Nero “l’inversione avrebbe richiesto non più di 250 anni, un’inezia in termini geologici”, spiega Norbert Nowaczyk che ha realizzato i recenti studi. Durante quel periodo il campo magnetico terrestre aveva un’intensità che non superava il 5% di quella dei nostri giorni. “Ciò significa –continua il ricercatore- che il nostro pianeta aveva perso quasi completamente la protezione che offre il campo magnetico nei confronti dei raggi cosmici e questo determinò una forte esposizione alle radiazioni che arrivano dallo spazio”.
Questa deduzione è testimoniata dalla presenza del Berillio 10, un elemento radioattivo trovato nei sedimenti del Mar Nero e in quelli dei ghiacci della Groenlandia, il quale si forma dall’impatto dei raggi cosmici con alcuni elementi presenti nell’atmosfera. L’inversione magnetica in questione era già stata rilevata nel Massiccio Centrale della Francia, ma non si era capito -fino ad oggi- se essa fosse una situazione locale o planetaria. Avendo trovato testimonianza della sua esistenza anche nel Mar Nero è evidente che essa fu universale.

Durò poco

L’inversione in questione durò per non più di 440 anni, durante i quali il campo magnetico aveva un’intensità del 25% rispetto a quella attuale, dopo di ché con la medesima velocità con la quale si era invertito, il Polo Nord magnetico riprese la sua attuale posizione.
Cosa significa tutto questo? Innanzi tutto ci siamo fattiun’idea che l’inversione del campo magnetico può essere veloce e che può essere preceduta da una forte diminuzione dell’intensità del campo magnetico stesso. Detto questo guardiamo un attimo alla situazione attuale: dal 1800(grosso modo) ad oggi il campo magnetico sta notevolmentediminuendo d’intensità, anche se non ai livelli in cui scese 41.000 anni fa. Potrebbe voler dire che la prossima inversione è vicina? Non è da escludere, ma certo non entro il 21 dicembre 2012, un po’ più in là forse. Altre scoperte Un’ultima cosa: lo studio dei sedimenti del Mar Nero ha permesso anche di evidenziare che la polvere dell’eruzione delVesuvio avvenuta 39.500 anni fa arrivò fino all’Asia e che 41.000 anni fa l’Asia stessa subi profondi cambiamenti climatici.

Fonte: http://blog.focus.it/effetto-terra/2012/10/17/campo-magnetico-e-fine-del-mondo-nuovi-dati/

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TESTIMONI OCULARI FILMANO UNO STRANO FENOMENO SULLA CALIFORNIA.





TESTIMONI OCULARI FILMANO UNO STRANO FENOMENO SULLA CALIFORNIA.

Alcuni testimoni oculari, hanno assistito la sera del 17 ottobre scorso, al passaggio di un bolide misterioso nel cielo di Bay Area, una zona metropolitana situata nelle immediate vicinanze di San Francisco. Almeno tre testimoni erano presenti all’evento.

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INCONTRI CON GLI EXTRATERRESTRI - IL RACCONTO DI UN LETTORE






INCONTRI CON GLI EXTRATERRESTRI - IL RACCONTO DI UN LETTORE

Un lettore di questo blog, che ringrazio e ha tutta la mia stima, mi ha scritto una e-mail raccontandomi le sue esperienze di contatto in particolare quella del suo incontro con essere della razza dei "grigi" che sembra avere i contorni di un incontro del quarto tipo/abuction, poichè ne presenta i tratti caratteristici quali il tempo mancante (missing-time) e le cicatrici.

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Questa persona di cui conosco le generalità la chiameremo qui con un nome di fantasia, Matteo, poichè è suo desiderio rimanere nell'anonimato. Ecco a seguire il suo racconto.
"Sono Matteo, ho 37 anni e vivo in provincia di Monza/Brianza (Lombardia). Sono guardia giurata da 15 anni e sempre nel servizio notturno e dei quali 12 in una grande ditta sempre nella mia zona.

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Nibiru è già nel nostro sistema solare? Sembra che sia monitorato dall’osservatorio di Arecibo a Porto Rico

Nibiru è già nel nostro sistema solare? Sembra che sia monitorato dall’osservatorio di Arecibo a Porto Rico


Rivelazioni Shock
Come si sospettava, nella comunità di astrofisici è noto da tempo che una nana bruna si sta muovendo verso di noi e causerà una serie di cataclismi planetari. Si noti che le informazioni fornite sono scarse, ad esempio, non sono riusciti a determinare il suo periodo orbitale.
Il ricercatore Brown Dwarf ha spiegato che dal suo contatto con un astrofisico suo amico, ha detto che PLANET X alias NiribuNemesis o Tyche, non è  un pianeta, perché non ha la massa necessaria per essere chiamato pianeta nonostante le sue dimensioni, ma si tratta di una nana bruna. Le paure tra la comunità degli astrofisici sono molte e riguardano gli effetti catastrofici che si verificheranno tra poco e si protrarranno fino al 2013.

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Il Tempo del non Tempo e la Quinta Era Maya





Il Tempo del non Tempo e la Quinta Era Maya

Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali. Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà – quella distrutta dall’Acqua – era Atlantide.

Nel Popol Vuh dei Maya Quiché, si legge: “un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo… una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscurò, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno”.

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Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoatl) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta.
La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Sembrerebbe che quanto detto sopra possa correlarsi con la comparsa di alcuni crop circle importanti relativi agli anni 2008 – 2012 e nello stesso tempo associati alla Pietra del Sole, un perfetto modulo armonico-frattale.
Ciò provocherebbe scenari apocalittici, descritti dallo storico Immanuel Velikvosky nel suo libro “Earth in Upheaval”
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Le profezie Hopi:”Il Popolo delle Nuvole sta tornando”


































Le profezie Hopi:”Il Popolo delle Nuvole sta tornando”


21 dicembre 2012. La data fatidica che i Maya avrebbero indicato come giorno della fine del mondo si avvicina. Se ne sente parlare ormai da mesi, in modo a volte quasi ossessivo.
Eppure, il misterioso popolo del Centroamerica non è l’unico ad aver predetto un simile evento di portata planetaria in concomitanza con il ritorno degli Dei.

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Ne sono piene anche le tradizioni dei Nativi Americani- i Pellerossa, per intenderci.
“È vero, ce ne sono molte e sono relative soprattutto agli Hopi, una tribù del sud-ovest americano.
Gli Hopi hanno ricevuto questi insegnamenti, scolpiti su roccia, da un ‘kachina’- per loro i kachinas sono i ‘grandi maestri’ – detto Kachina Massau , una sorta di avatar che scende sulla Terra e dona loro un corpo profetico diviso in due tronconi, uno che riguarda il popolo Hopi e uno che riguarda l’intera umanità.
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Una flottiglia di UFO parte dalla superficie lunare! Una base aliena sul nostro satellite? [Video].


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Una base aliena sul nostro satellite?

Ma che diavolo succede sulla Luna? Un utente di youtube, r3alw0rld, astronomo amatoriale, ha ripreso un video veramente impressionante.
Mentre era impegnato a riprendere la Luna con il suo telescopio Canon EOS 600D, lo scorso 15 settembre 2012, un gruppo di 13 oggetti volanti parte dalla superficie lunare per avventurarsi nello spazio.

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Di cosa si tratta? Un fenomeno geologico sconosciuto o sul nostro satellite esiste realmente una base segreta aliena?

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Ultimi Crop Circles di Luglio: arrivano i rettiliani?



Ultimi Crop Circles di Luglio: arrivano i rettiliani?

Presentiamo gli ultimi Cerchi nel Grano comparsi nelle campagne inglesi negli ultimi giorni di questo caldo luglio 2012. All'inizio della stagione dei Cerchi nel Grano 2012, il fenomeno sembrava essere in forte diminuzione. Poi, le numerose formazioni comparse hanno fatto ricredere anche i più scettici, dimostrando che il fenomeno è vivo e vegeto e che diventa sempre più complesso.

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Dei molti pittogrammi, vi presentiamo quelli che a nostro avviso sembrano essere i più interessanti, anche per i messaggi che sembrano emergere dalle analisi. Pare che stiano arrivando i rettiliani...

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Cerchi nel Grano della fine di luglio 2012 - Cosa deve succedere?

Cerchi nel Grano della fine di luglio 2012 - Cosa deve succedere?

La stagione dei Cerchi nel Grano 2012 è praticamente entrata nel vivo. Vi mostriamo le formazioni più significative della seconda meta del mese di Luglio con le relative ipotesi di significato.

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La maledizione dei musicisti di 27 anni: il Club 27 e il Club J




Kurt Cobain, Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Brian Jones, Amy Winehouse, Richey James Edwards sono solo le vittime più famose della maledizione che colpisce i musicisti ventisettenni

La maledizione dei musicisti di 27 anni: il Club 27 e il Club J





































La maledizione dei musicisti di 27 anni: il Club 27 e il Club J


Le maledizioni non esistono, certo, e questa non sappiamo neanche da chi sia stata lanciata, ma si tratta comunque di "qualcosa" che sembra proprio esistere, sotto gli occhi di tutti, con una lunga serie di vittime che non accena ad arrestarsi.

Si tratta della Maledizione dei 27 anni, e di tutte le coincidenze e fatti strani che si trascinano con essa...

La maledizione dei 27 anni: Alexandre Levy

Tutto ebbe inizio alla vigilia del quarto centenario dalla scoperta dell’America, domenica 17 gennaio 1892. Sul Tropico del Capricorno proprio mentre la costellazione dell’omonimo segno zodiacale splendeva ancora all’orizzonte, a San Paolo del Brasile, il pianista, compositore, direttore d’orchestra, Alexandre Levy moriva all’età di soli ventisette anni.

Pioniere assoluto dei suoi tempi per aver esplorato la fusione tra musica classica e folk popolare brasiliano, il maestro paulista lasciò un vuoto che i suoi concittadini cercarono di riempire subito bandendo un prestigioso premio a lui intitolato.

Con la morte di Levy il Brasile perdeva un grande artista e, anche se all’epoca nessuno lo poteva immaginare, nel mondo apriva i battenti un club davvero selettivo.
Ma andiamo con ordine.

La maledizione dei 27 anni: Coincidenze

Jim Morrison e il Club 27Il 3 luglio 1971 a Parigi, Jim Morrison, poeta, cantante e leader del gruppo rock dei Doors, si spegneva a ventisette anni in circostanze ancora oggi non chiarite. Il referto ufficiale parlò di arresto cardiaco, ma, sebbene l’arresto cardiaco sia l’ovvia conseguenza della morte di chiunque, nessuna autopsia fu effettuata per individuare la causa esatta dello stop al cuore del Re Lucertola.
In assenza di certezze, la teoria più diffusa dai media dell’epoca fu un’overdose da miscuglio di alcol ed eroina. Secondo la compagna di Morrison, la stilista americana Pamela Courson, l'eroina fu da lui inalata per sbaglio credendola cocaina.

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La mancata autopsia (nonostante i sospetti sulla droga e vista l’identità e la giovane età del morto), alcuni dubbi sul luogo dove sarebbe avvenuto il decesso, i funerali svoltisi in gran segreto nel cimitero di Pére Lachaise, il fatto che tra gli abusi del cantante non fosse nota l’eroina: tutti questi elementi fecero sì che ben presto, tra i fan inconsolabili e i giornalisti in cerca di scoop, si spargesse la voce che il leader dei Doors non fosse affatto morto, bensì avesse architettato una complicata messinscena per potersi defilare dalle luci della ribalta assieme a Pamela. Tra avvistamenti e smentite, questa leggenda metropolitana è andata avanti fino ai giorni nostri e ancora il 4 luglio 2008, in un’intervista al Daily Mail, il tastierista ex Doors Ray Manzarek confessava di chiedersi spesso se “…la sua morte sia stata un’elaborata sciarada”.

Accanto ai misteri della morte non mancarono le ipotesi di complotto, ovviamente messo in atto dalla fottuta CIA. Sì perché, quello di Jim Morrison fu il terzo decesso di una rispettabile tripletta comprendente anche quelli del chitarrista Jimi Hendrix e della cantante Janis Joplin, rispettivamente deceduti dieci e nove mesi prima. Troppo famosi gli scomparsi, soggetti attivi nel fermento post sessantotto, e troppo poco il tempo trascorso tra una morte e l’altra perché venisse evitato l’accostamento alla famigerata Agenzia statunitense.
Benché i sospetti fossero più che fondati, prove dell'intrigo non ne furono mai trovate.

Complotto o meno che fosse, oltre che per le comuni radici ribelli, i tre defunti furono affiancati anche per altro. Ciò che apparve evidente, persino al più scettico degli osservatori, fu un trio di coincidenze quanto meno inquietanti. Coincidenze che, per di più, riportavano anche alla dipartita di un quarto rocker, il chitarrista e cofondatore dei Rolling Stones Brian Jones, spirato esattamente due anni prima del frontman dei Doors.
Dal complotto alla maledizione il passo fu brevissimo.

La maledizione dei 27 anni: Quando le date sono importanti

Brian Jones e il Club 27Intorno alla mezzanotte tra il 2 e il 3 luglio 1969, nella sua fattoria dell’East Sussex, Brian Jones fu trovato dalla sua ragazza svedese, Anna Wohlin, immobile sul fondo della piscina. Non è chiaro se l’artista fosse già morto quando il corpo fu recuperato, di sicuro lo era all’arrivo del personale medico. Sul referto dell’autopsia alla voce “causa”, il coroner scrisse death by misadventure – morte per incidente –; di seguito annotò con diligenza che il fegato e il cuore del chitarrista erano pesantemente compromessi dall’abuso di alcol e droghe.

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Anche la morte di Brian Jones fu subito avvolta dal mistero. Nel 1999 la Wohlin dichiarò che il chitarrista era stato assassinato dall'impresario edile Frank Thorogood, il quale stava ristrutturando la fattoria di Jones. In punto di morte Thorogood avrebbe confessato il suo crimine all’autista dei Rolling Stones, Tom Keylock, ma questi, successivamente, negò di aver ricevuto tale confidenza.

Sulla morte del musicista, Anna Wohlin ha poi pubblicato il libro The Murder of Brian Jones che, nonostante il titolo inequivocabile, non ha chiarito affatto la vicenda. Così come non l’hanno chiarita le numerose interviste rilasciate ai giornali da presunti testimoni rimasti anonimi.

Il 28 febbraio 1970, Brian Jones avrebbe compiuto ventotto anni.

Samarkand Hotel, 22 Lansdowne Crescent, è questa la residenza londinese dove James Marshall “Jimi” Hendrix, trascorse i suoi ultimi giorni.

Nelle prime ore del 18 settembre 1970, a settanta giorni esatti dal suo ventottesimo compleanno, il chitarrista mancino ispirato da Dio moriva affogato nel proprio vomito causato da un cocktail di alcol e tranquillanti. Mentre la causa della morte non è stata mai smentita, diversi sono stati invece i momenti in cui il decesso è stato collocato temporalmente: nottetempo nell’hotel, come asserito dalla polizia e dal personale dell’ambulanza che accorsero sul posto, oppure durante il trasporto in ospedale, forse per un infelice posizionamento della testa del cantante, secondo una delle versioni attribuite a Monika Dannemann, l’ultima fidanzata del chitarrista e ultima persona a vederlo vivo.

Janis Joplin e il Club 27Negli anni successivi la Dannemann ha rilasciato diverse interviste contraddittorie in merito a quella notte, ma nonostante sia stata sospettata di omicidio dalle persone dell’entourage di Hendrix, la polizia inglese non l’ha mai formalmente accusata di nulla.

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Poco più di due settimane dopo il decesso di Jimi Hendrix, il pomeriggio di domenica 4 ottobre 1970, Janis Joplin, una delle voci più sensazionali di tutti i tempi, doveva presentarsi negli studi della Sunset Sound di Hollywood per registrare la traccia vocale di una canzone che diventerà il suo epitaffio: Buried alive in the blues.

Quando non la vide arrivare, il manager del suo gruppo, John Cooke, andò a cercarla al Landmark Motor Hotel dove Janis alloggiava dall’agosto. Appena arrivato, Cooke notò che la Porsche con la carrozzeria psichedelica dell’artista era ancora nel parcheggio. Il cattivo presagio che lo sfiorò si materializzò all’interno dell’albergo: riversa a terra nella sua stanza, Janis Joplin giaceva stroncata da un’overdose di eroina.

Secondo Cooke, la rocker doveva essersi iniettata, inconscia del pericolo, una dose più potente del solito, così come sarebbe stato dimostrato dagli altri incidenti da overdose in cui incapparono diversi clienti riforniti dallo stesso spacciatore della Joplin.

Quel 4 ottobre, al ventottesimo compleanno di Janis Joplin mancavano solo tre mesi e diciassette giorni.

La maledizione dei 27 anni: Il Club "J"

Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison: quattro decessi innaturali, quattro coppie di iniziali con almeno una J, la stessa età, ventisette anni.

Jimi Hendrix e il Club 27 Ecco che dopo la morte di Jim Morrison, per la prima volta, sui media viene evocata la maledizione dei musicisti famosi e ventisettenni che hanno almeno una "J" tra le proprie iniziali. I colpiti dal maleficio vengono iscritti di diritto al Club J27.
Chi sarà il prossimo socio ammesso al circolo esclusivo?, si chiedono curiose le cassandre.

Il primo sospettato non può essere che Mick Jagger, ma fortunatamente per lui il 26 luglio 1971, compiendo ventotto anni, il cantante esce indenne dalla zona pericolosa. Ma per poco. Forse perché particolarmente antipatico, più probabilmente perché, come i suoi illustri colleghi appena defunti, è ritenuto dai benpensanti un male per la società, per cui, pur di non togliere il cantante dei Rolling Stones dalla lista dei “maledetti”, l’attenzione si sposta sulla sola lettera: la maledizione cambia bersagli e con lei il nome del gruppo che li accoglie, tolto il 27 è inaugurato il Club “J”. In un colpo solo vengono centrati due obiettivi: lasciare nel mirino del malaugurio Jagger e inserire accanto a lui John Lennon, un altro dei musicisti dell’epoca che definire scomodo è alquanto riduttivo.

Purtroppo, come sappiamo, alle 22 e 50 dell’8 dicembre 1980 la maledizione della J raggiunse davvero il genio di Liverpool alle spalle con quattro colpi di pistola esplosi da David Chapman, un suo fan al quale poco prima aveva autografato una copia dell’album Double fantasy.

Ma non fu John Winston Lennon il quinto membro del Club “J”, né fu l’ultimo.

Il 14 marzo 1972 la tessera n. 5 del club era stata già recapitata a Linda Jones, una cantante soul spentasi per coma diabetico nel riposo tra il matinee e lo spettacolo serale che doveva tenere all’Apollo Theater di New York.

Per alcuni anni l’ammissione al circolo è chiusa, poi, nel 1980 le porte vengono spalancate.

Il 23 marzo, in un incidente stradale perde la vita Jacob Miller, un artista reggae giamaicano che stava per partire in tour con Bob Marley and the Wailers.

Il 25 settembre muore un altro mito del pianeta rock, John Bonham. A 32 anni, il batterista dei Led Zeppelin affoga nel proprio vomito dopo essersi sbronzato più del solito.

A dicembre cade John Lennon, quindi il 1981 trascorre senza nuove ammissioni.
Il 5 marzo 1982 fa il suo ingresso al club John Adam Belushi, cantante e attore, protagonista indimenticabile in The Blues Brothers al fianco dell’inseparabile Dan Aykroyd. A 33 anni Belushi rimane ucciso da un’iniezione letale di speedball (eroina e cocaina assieme).

Passano cinque anni e il 21 settembre 1987, John Francis Pastorius III, noto come Jaco Pastorius, uno dei più grandi bassisti di tutti i tempi, viene pestato a morte da un buttafuori di un locale di Fort Lauderdale. Alcolista, tossicodipendente, sofferente per un disturbo bipolare, Jaco aveva 36 anni.

Il 12 agosto 1988 tocca a un’altra vittima dello speedball, Jean-Michel Basquiat, pittore newyorkese, amico di Andy Warhol e fondatore del gruppo punk Gray.

Un’altra pausa di alcuni anni e poi il circolo acquista un altro membro: il 1 febbraio 1995 scompare, letteralmente, Richey James Edwards, paroliere e chitarrista dei Manic Street Preaches, gruppo rock gallese. Nessuno ha mai scoperto che fine abbia fatto Edwards. Il suicidio dal Severn Bridge, ponte rinomato per essere stato spesso usato come trampolino, è solo una delle ipotesi. Dopo qualche anno di resistenze da parte della famiglia, il 23 novembre 2008 il musicista è stato dichiarato ufficialmente presumed dead.

Chi, senza dubbio, ha invece finito la sua storia proprio sotto a un ponte è Jeff Buckley. La sera del 29 maggio 1997, il cantante con una delle voci più emozionanti del panorama musicale americano decide di farsi un bagno senza togliersi né abiti né stivali nel Wolf River Harbour, un canale affluente del Mississippi vicino a Menphis. Canticchiando Whole lotta love dei Led Zeppelin nuota più volte avanti e indietro dalla riva ai piloni di un ponte dell’autostrada mentre un membro del suo gruppo insiste perché esca. Nel buio incombente, incurante alle esortazioni, un battello lo travolge facendolo annegare. Il corpo viene ritrovato una settimana dopo. Dall’autopsia non risultano né droga né alcol e il caso è archiviato come incidente.

La successiva vittima della maledizione è uno dei più famosi cantautori folk americani: Henry John Deutschendorf Jr., conosciuto col nome d’arte di John Denver. Appassionato di volo, il 12 ottobre 1997 Denver precipita nell’oceano Pacifico con uno dei suoi aerei. Doveva compiere cinquantaquattro anni.

Ancora silenzio per un po’, quindi la signora in nero bussa alla porta di John Graham Mellor, il leggendario vocalist dei Clash noto con lo pseudonimo di Joe Strummer. Il 22 dicembre 2002, quattro mesi dopo aver compiuto cinquant’anni, il favoloso interprete di London calling e Combat rock viene stroncato da un difetto cardiaco congenito non diagnosticato.

Cinque mesi dopo, il 25 maggio 2003, il velo della maledizione si posa su Jeremy Michael Ward, cofondatore del gruppo dub De Facto. Overdose di eroina.

Ultimo membro ammesso, per il momento, è nientepopodimeno che sua maestà Michael Joseph Jackson. Dato che per Jacko servirebbe un articolo a parte, qui ricordiamo solo: la data del decesso, il 25 giugno 2009, l’età, cinquanta anni, la causa della morte, presunta overdose da Propofol – un medicinale che dovrebbe aiutare a curare l’insonnia e, a quanto pare, ci riesce persino definitivamente –. Anche per la morte di Michael Jackson i misteri e le teorie di complotto si sprecano, resta il fatto che il fu re del pop è il diciassettesimo socio ammesso al Club “J”, cifra di tutto rispetto per una maledizione presa sul serio solo dagli svitati.

Ma la storia della maledizione, o meglio, delle maledizioni non finisce affatto con Michael Jackson, anzi, il bello deve ancora essere scoperto. Con un passo indietro.

La maledizione dei 27 anni: Il Club 27

Kurt Kobain e il Club 27Kurt Cobain era l'autore, voce e anima dei Nirvana, la band grunge di Seattle esplosa tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90 dello scorso secolo. Di indole depressa e tossicodipendente, Cobain era sfuggito a un paio di overdose, l'ultima delle quali a Roma, un mese prima di morire.

Il 30 marzo 1994 il cantante si ricovera all'Exodus Medical Center di Los Angeles per disintossicarsi, ma già nella notte tra il 1 e il 2 aprile lascia di nascosto l'ospedale e torna a Seattle. Il 2 e il 3 aprile viene visto in diversi posti di Seattle, ma nonostante ciò né i suoi amici più intimi, né i suoi familiari sanno dov'è. Sua moglie, Courtney Love, per rintracciarlo ingaggia un investigatore privato.
Non servirà.

L'8 aprile un elettricista rinviene il corpo del cantante riverso a terra nel garage di casa Cobain sul lago Washington. L'autopsia accerterà che la morte sarebbe avvenuta il giorno 5 per un colpo di fucile auto-inflitto alla testa.

Tra le ultime parole scritte dal cantante dei Nirvana nella lettera trovata accanto al suo cadavere è citata la strofa, inequivocabile, di una vecchia canzone di Neil Young: It's better to burn out than to fade away, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.

La difficile storia di uno tra gli artisti più apprezzati e controversi del panorama rock mondiale terminava quindi con un suicidio eclatante.
Impossibile allora ignorare il numero degli anni vissuti da Cobain sulla Terra: ventisette, proprio come quelli del poker d’Assi calato dalla Grande Consolatrice a cavallo del 1970 e di altri tre membri del Club “J”.

Il sospetto che tra i musicisti contemporanei la morte avesse da sempre cacciato seguendo una traccia privilegiata, tessendo la sua tela con un filo diverso e molto più proficuo della sola lettera J, diviene quasi certezza: è il Club 27 il circolo più esclusivo e maledetto.

Per gli amanti dell’occulto la parola casualità viene cancellata definitivamente dal vocabolario. La ricerca a ritroso, iniziata subito dopo il decesso del cantante di Seattle, rivela l'esistenza di altri trenta musicisti deceduti prima di lui, come lui e gli altri citati, a ventisette anni esatti. Superfluo rivelare che dal 1994 a oggi la lista degli appartenenti al Club 27 – lista che varia di fonte in fonte – si è ulteriormente incrementata.
Noi siamo arrivati ad archiviare quarantaquattro vittime.

Amy Winehouse e il Club 27 Il primo a iscriversi, come abbiamo visto, fu Alexandre Levy, l'ultima, Amy Winehouse. Il 23 luglio 2011 la cantante è stata trovata morta nella sua casa di Camden Square nel borough di Camden a nord di Londra, in circostanze ancora tutte da chiarire.

Nel libro dei soci iscritti al Club 27 c’è un intero pezzo d’umanità.

Umanità sfortunata? Forse.
Qualcuno parla ancora di una semplice bizzarria statistica, altri si rifanno alla casualità, molti gridano al trucco: volendo, dicono, possiamo trovare qualsiasi tipo di coincidenza strana, sia per la morte dei cantanti che per quella degli attori, dei postini o dei piloti di Formula 1.

Noi preferiamo attenerci ai fatti e riteniamo che la media di un morto ogni due anni e mezzo sia sufficiente a creare qualche apprensione.
E sospetto.


Le maledizioni non esistono, certo, e questa non sappiamo neanche da chi sia stata lanciata, però... se siete giovani e suonate uno strumento oppure cantate o scrivete testi per canzoni, nell'anno che correrà tra il vostro ventisettesimo e il vostro ventottesimo compleanno fate attenzione, il Club 27 è sempre aperto.
La maledizione dei musicisti di 27 anni: il Club 27 e il Club J
Articolo scritto da: Luca Pagnini

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Sentire è il segreto – Neville Goddard (Parte 4)

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