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giovedì 29 maggio 2014

HILARY PORTER, UNA VITA TORMENTATA DALLE ABDUCTION



E’ considerata una delle più famose addotte inglesi.

A 67 anni, ha deciso di raccontarsi partecipando, insieme ad un altro centinaio di persone che hanno vissuto storie simili, ad una importante conferenza che si svolgerà il 31 maggio prossimo presso il Teatro White Rock ad Hastings. In questa occasione Hilary condividerà con il pubblico presente la sua lunga storia di addotta, iniziata quando era ancora una bambina.



Quella volta, in cui tutto ebbe inizio, Hilary aveva appena cinque anni e stava giocando nel giardino della sua casa: “…Improvvisamente un alieno rettiliano con la pelle squamosa apparve dinanzi a me. Aveva due piccoli fori neri al posto del naso ed una piccola bocca. Non era molto alto, forse 5 piedi, ma molto forte. Mi afferrò per le braccia e mi trascinò in una sorta di disco presente in una depressione del giardino. Entrammo in un ascensore le cui porte si chiusero dietro di noi e scendemmo verso il basso. Ci trovammo successivamente in una stanza dove era presente una console con luci colorate e dove si trovavano piccole figure che si muovevano furtivamente.”

La Porter è considerata oggi un testimone attendibile: una vita passata a lavorare per il Ministero della Difesa poi una serie di rapimenti, uno dei quali avvenuto negli anni 70 mentre era alla guida della sua automobile ed un altro mentre stava partecipando ad un evento di beneficienza.

Sostiene di essere stata più volte portata in laboratori top secret, alla presenza di esseri alieni. Da quando vive questo tipo di esperienze, afferma di soffrire di continue emicranie e di strani ripetuti malesseri, si sveglia con cicatrici di origini sconosciute, strane macchie sui vestiti o sulle lenzuola. Afferma di avere un “impianto” metallico in un orecchio: “..I medici affermano che non si tratti di nulla di anomalo, ma il mio compagno Ken, possiede un’apparecchiatura che rileva i dispositivi per le intercettazioni. Lui lo mette vicino al mio orecchio e lo strumento inizia ad emettere segnali acustici, come se rilevasse qualcosa. So che ci sono in giro moltissimi scettici, che ridono di queste cose, ma ciò non significa che queste esperienze non siano reali. Ci sono persone di varia estrazione sociale coinvolte in questo tipo di esperienze.”

Hillary che ha lavorato come disegnatrice per il MoD, ha deciso di descrivere le sue esperienze anche attraverso la pittura ed alcuni disegni: in uno dei suoi quadri mostra la sua prima esperienza di abduction, una piccola bambina trascinata da un alieno verso un’astronave atterrata poco lontano, mentre in un disegno del 1980 mostra un figura oscura in piedi dietro i vetri della finestra della sua camera, che osserva ciò che accade all’interno della casa. “In quell’occasione”, racconta, “avevo appena messo a dormire mia figlia Sally quando mi accorsi di quella strana presenza. Per anni non ho ricordato nulla fino al 1994 quando, dopo una crisi seguita all’ennesima adduzione, ho iniziato ad avere dei flashback sempre più frequenti che mi mostravano gli incontri avuti precedentemente. E’ da allora che ho iniziato a parlarne prima con il mio compagno e poi con altre persone che avevano vissuto esperienze simili alla mia. Trovare qualcuno con cui condividere è stato importante, perché ora so che tutto ciò è reale e non è capitato soltanto a me…”






Fonte: http://www.walesonline.co.uk
tratto da

3 commenti:

  1. Chi non crede nelle abduction è...stato abducted? Il fenmen Ufo è troppo vasto per liquidarlo in poche parole. Vi consiglio ad esempio la lettura di un libro straordinario appena uscito: UN LIBRO DEI SOGNI di Peter Reich, figlio di Wilhelm Reich, nel quale l'autore racconta gli ultimi anni col padre a cacciare Ufo in America. Il libro è stato pubblicato da Tre Editori di Roma. Ne vale davvero la pena!

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  2. Ho letto le memorie di Peter Reich, fantastiche. Ma anche tristi, pensare a un padre così geniale costretto a morire in prigione per aver combattuto gli Ovni...

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  3. Oggi i giornali sono pieni di articoli che fanno dire alla Cia (che in verità l'aveva già detto nel 2013) quello che dice Peter Reich in questo video, e cioè che gli Ufo erano U2:
    https://www.youtube.com/watch?v=o-_Z-g-gA_A

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