• L'Cosa è L'IO...

    Se, come dice Gurdjieff, “la vita è reale solo quando io sono”, allora vale la pena di cercare una risposta, di comprendere che cosa sia questo “io/ego”.

  • IL RITORNO DEGLI ELOHIM

    Da tempo il nome elohim circola con insistenza fra i risvegliati in cammino verso l’imminente ascensione e c’è chi giura che gli Elohim stiano arrivando (o tornando?)
  • DIVENTERE RICCHI E' UNA SCIENZA.

    “Quali che siano le cose che voi desiderate, per le quali pregate, siate convinti di riceverle, ed esse saranno vostre” (Marco 11:24).
  • Perchè imparare a sviluppare un sentimento di gratitudine?.

    Siate grati per il letto nel quale avete appena dormito, il tetto sopra la testa, il tappeto o il pavimento sotto i piedi, l'acqua corrente, la doccia, i vestiti ... la macchina che si guida, il cibo, gli amici.
  • DNA: uno scrigno di meraviglie dentro ciascuno di ...

    Il processo di apprendimento secondo Platone non è nient’altro che un processo di ricordo, reminescenza, che ci porta progressivamente a riprendere contatto con il mondo delle idee.


Legge di Attrazione e Fede

 “Quali che siano le cose che voi desiderate, per le quali pregate, siate convinti di riceverle, ed esse saranno vostre”  (Marco 11:24). 

Come interpretare questa citazione.
Esaminando attentamente i tempi verbali della citazione, escludendo il paragrafo conclusivo, (ed esse saranno vostre), riferito alla certa concretizzazione del desiderio, notate l'uso non casuale dei tempi della citazione.
"Quali siano - Siate convinti - Pregate" sono coniugazioni congiuntive presenti del verbo essere e quindi dello stesso tempo verbale.
Per induzione oltre a Gesù questo concetto è stato elaborato anche da Swedemborg e Platone. Qualche lettore nella sua mente direbbe; Cosa significa, non capisco oppure cosa si intende in questo paragrafo?
Posso rispondere con assoluta certezza che in questo paragrafo è racchiusa tutta la scienza per ottenere tutto ciò che desideri e il giusto modo.

1) "Quali che siano le cose che voi desiderate"
Analizzando la prima parte della citazione notiamo che non c'è nessun limite alle nostre richieste,
oltre che ad avere possiamo essere chi vogliamo oppure fare quello che vogliamo.

2) "Per le quali pregate"
Per raggiungere i nostri obbiettivi pregare qualche divinità va bene per lo spirito e per l'anima, in senso lato la preghiera che si intende in questa citazione riguarda anche concretizzazione e materializzazioni fisiche dal momento che non abbiamo limiti e quindi bisogna pregare nel giusto modo.
Adesso vi domanderete in che modo bisogna pregare, o quanto sia complicato.
E io vi spiegherò come pregare in modo efficace, ma bisogna comprendere che il pensiero è di natura spirituale, e allo stesso tempo è parte della Mente Universale, l'unica differenza, è solo di grado.
L'Io a differenza del pensiero controlla e dirige sia il corpo che la mente; e il più meraviglioso potere che  l“Io” ha dato è il potere di pensare, ma poche persone sanno come pensare, pregare o agire correttamente.
Pertanto l'Io, la Mente e il Pensiero presenti in ognuno di noi sono tutto l'occorrente necessario per pregare nel giusto modo. Se pensiamo alla mente come un magazzino che accoglie e fa riemergere pensieri, idee o immagini siamo sulla strada giusta dove, il riemergere inconsapevole di pensieri "positivi o negativi" è creato in primo luogo dall'Io, in secondo luogo dalla legge di Causa Effetto   e successivamente la Legge di Attrazione crea le condizioni esterne che siano gradevoli o sgradevoli.
Non è un caso che: "Ciò che siamo è conseguenza di ciò che abbiamo pensato" -Buddha-
Riassumendo. L'Io comanda la Mente cosa pensare oppure quali pensieri, che siano "positivi" o "negativi" mantenere attraverso l'accettazione controllata nel primo caso oppure non controllata nel secondo caso. Una semplice preghiera; scrivere il vostro obbiettivo su un foglio di carta, agenda o una nota nel vostro smartphone.
Per es. (Io non accetto che il mio amico X a una nuova automobile e io no. Io sono felice che stò ricevendo un'automobile nuova. Grazie.) Scrivendo questo concetto non augurate alcun male nei confronti del vostro amico del cuore, è solo una teoria, un'affermazione propositiva, una frase che fa da contenitore alla Fede al desiderio e al senso di gratitudine.
Ora dedicate una manciata di minuti a raggiungete uno stato di rilassamento totale; mettetevi a vostro agio sul vostro divano o sdraiati sul vostro letto, rilassatevi mentalmente e fisicamente, non fate sforzi, fate attenzione che i vostri muscoli siano completamente rilassati e sentite che i vostri nervi non siano in tensione.
Entrate in contatto con il Potere assoluto, in unione con la "Mente Universale ovvero, la Mente di DIO."  Sensibilmente sentirete il vostro corpo vibrare in base a ciò che entra nella vostra mente; ora a rilassamento raggiunto il vostro pensiero sta agendo sulla Mente Universale.
Raggiunta questa condizione psicofisica visualizzate nella vostra mente un'evento relativo al vostro desiderio realizzato (riguardo l'esempio dell'automobile un possibile evento che implica la realizzazione del desiderio potrebbe essere "ricevere le chiavi dal concessionario, guidarla...).
Una visualizzazione mentale reale e limpida, il sentire il peso delle chiavi quando le ricevete, sentire le vostre mani sul volante sono sensazioni vivide che state vivendo il sentimento di questa esperienza che tornando dalla meditazione non sentirete più il bisogno di riceverla.
Attraverso la visualizzazione mentale e sensazione appena descritto abbiamo realizzato il nostro desiderio in un mondo mentale dimensionalmente più grande ha la nostra stessa necessità di crescita e quindi di manifestarlo sulla Terra nelle tre dimensioni.
Adesso che avete compreso come pregare in modo efficace, fatelo incessantemente nel tempo libero, meditate su questo concetto, siate grati e vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare.

3) "Siate convinti di riceverle"
Similmente la citazione biblica. "Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete"- Marco 11:24.  Questa citazione di Fede, che sia espressa in termini scientifici o nel linguaggio dell’era apostolica  è racchiusa la stessa Verità.
Pensando al potere spirituale del pensiero come spiegato in un paragrafo precedente dove, in uno stato di rilassamento lo stesso pensiero entra in unione con la Mente Universale,  lo stesso pensiero agisce su di essa, di conseguenza;  l'Io decide cosa deve pensare, la consapevolezza di mantenere o rimuovere nella nostra mente pensieri positivi o negativi siamo al Comando della Legge di Causa Effetto. E' esattamente a questo punto che la Fede mette in azione la Legge di Attrazione. Attraverso la comprensione di questo meccanicismo che avviene una fertilizzazione del più meraviglioso congegno mai realizzato; "Il cervello umano".
Leggete più volte questo concetto fino a che avete capito come funziona questo meraviglioso strumento, e la vostra vita cambierà per sempre.




RIVELAZIONI SHOCK
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Sentire è il segreto – Neville Goddard (Capitolo 4)

(Spirito – Sentimento)


“Non per potenza, né per forza, ma con il mio spirito, dice il Signore degli eserciti”. Entra nello spirito dello stato desiderato assumendo il sentimento che proveresti se fossi già quello che desideri essere. Quando acquisisci il senso dello stato ricercato, sei sollevato da ogni sforzo di fare in modo che sia così , perché già lo è.
C’è un sentimento ben definito associato con ogni idea nella mente dell’uomo.
Cattura il sentimento associato con il tuo desiderio realizzato assumendo il sentimento che proveresti se fossi già in possesso della cosa desiderata, ed il tuo desiderio si oggettificherà.
La fede è sentimento “In accordo con la tua fede (sentimento) sia a te”. Non attrai mai ciò che vuoi, ma sempre ciò che sei. Come un uomo è, così egli vede. “A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto….”
Quello che senti di essere sei, e ti viene dato quello che sei. Quindi assumi il sentimento che proveresti se fossi già in possesso del tuo desiderio, e il tuo desiderio dovrà essere realizzato. “Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio.  Egli lo creò “. “Abbiate in voi ci che è stato anche in Gesù Cristo che, essendo in forma di Dio, pensò che no fosse una ruberia essere uguale a Dio”.
Tu sei ci che credi di essere. Invece di credere in Dio o in Gesù, credi di essere Dio o Gesù.
“Colui che crede in me, le opere che io compio le farà anch’egli” dovrebbe essere “Colui che crede come credo io, le opere che io compio le farà anch’egli”. Gesù non trovò strano fare le opere di Dio, perché credeva di essere Dio.
“Io e il Padre mio siamo uno”. naturale compiere le opere di colui È che credi di essere. Pertanto vivi nella convinzione di essere quello che vuoi essere e lo sarai. Quando un uomo crede nel valore del suggerimento datogli e lo applica, stabilisce dentro di sé la realtà del successo.
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Sentire è il segreto – Neville Goddard (Capitolo 3)

(Preghiera)



Anche la preghiera, come il sonno, è un ingresso nel subconscio: “Quando preghi, entra nella tua camera, e quando hai chiuso la porta, prega il Padre tuo che è nel segreto e il Padre tuo, che è nel segreto, ti ricompenserà apertamente”. La preghiera è un’illusione di sonno che diminuisce le impressioni del mondo esterno e rende la mente più ricettiva alle suggestioni interne. La mente nella preghiera è in uno stato di rilassamento e ricettività simile alla sensazione raggiunta poco prima di addormentarsi.
La preghiera non è tanto ciò che chiedi, quanto piuttosto come ti prepari a riceverlo.
“Qualsiasi cosa voi desiderate, quando pregate credete di averla ricevuta, e la avrete”. L’unica condizione richiesta è che tu credi che le tue preghiere sono già esaudite. Se assumi il sentimento che proveresti se fossi già in possesso del tuo obiettivo, la tua preghiera deve essere esaudita. 

Nel momento in cui accetti il desiderio come un fatto compiuto, il subconscio trova i mezzi per la sua realizzazione. Per pregare con successo quindi, devi abbandonarti al desiderio, devi cioè sentire il desiderio realizzato.
L’uomo perfettamente disciplinato è sempre in sintonia con il suo desiderio come un fatto compiuto. Egli sa che la coscienza è la realtà unica, che le idee e sentimenti sono fatti di coscienza e sono altrettanto reali che gli oggetti nello spazio. Perciò non intrattiene mai un sentimento che non contribuisce alla sua felicità, perché i sentimenti sono le cause delle azioni e delle circostanze della sua vita.
D’altra parte, l’uomo indisciplinato fa fatica a credere a ci che è negato dai sensi e, di solito, accetta o rifiuta solo in base all’apparenza dei sensi. A causa di questa tendenza a fare affidamento sull’apparenza dei sensi, è necessario chiuderli fuori prima di iniziare a pregare, prima cioè di tentare di sentire ci che essi negano. Ogni volta che sei nello stato d’animo, “Vorrei ma non posso”,
più duramente provi e meno riesci a cedere al desiderio. Non attiri mai quello che vuoi,
attiri sempre ci che sei consapevole di essere.
La preghiera è l’arte di assumere il sentimento di essere ed avere quello che vuoi. Quando i sensi confermano l’assenza del tuo desiderio, ogni sforzo cosciente per contrastare questa suggestione è inutile e tende a intensificare tale suggestione. La preghiera è l’arte di abbandonarsi al desiderio e non la forzatura del desiderio. Ogni volta che il tuo sentimento è in conflitto con il tuo desiderio, il sentimento sarà il vincitore. Il sentimento dominante esprime sempre se stesso. La preghiera deve essere senza sforzo. Lo sforzo è fatale quando si tenta di fissare uno stato mentale che è negato dai sensi.

Per abbandonarsi con successo al desiderio come un fatto compiuto, è necessario creare uno stato passivo, una sorta di fantasticheria o di riflessione meditativa, simile alla sensazione che precede il sonno. In tale stato di rilassamento la mente è distolta dal mondo oggettivo e percepisce facilmente la realtà di uno stato soggettivo. Si tratta di uno stato in cui sei cosciente e perfettamente in grado di muoverti o aprire gli occhi, ma non hai alcun desiderio di farlo. Un modo semplice per creare questo stato passivo è quello di rilassarsi in una comoda poltrona o su un letto. Se sei su un letto, sdraiati sulla schiena con la testa a livello con il tuo corpo, chiudi gli occhi e immagina di avere sonno. Pensa e senti “Ho sonno, tanto sonno, tanto sonno”. 
Dopo un po’ una sensazione di distanza, accompagnata da una stanchezza generale e dalla perdita di ogni desiderio di muoversi, ti avvolge. Senti un piacevole e confortevole riposo e non sei incline a cambiare posizione, anche se in altre circostanze non sarebbe affatto comoda. Quando questo stato passivo è raggiunto, immagina che hai realizzato il tuo desiderio, non il modo come è stato realizzato, ma semplicemente il desiderio esaudito.
Immagina in forma di foto ci che desideri ottenere nella vita, poi sentiti come se lo avessi già raggiunto. I pensieri producono piccoli movimenti di parola che, nello stato passivo di preghiera, possono essere percepiti come pronunciati dall’esterno. Tuttavia, questo livello di passività non è essenziale per la realizzazione delle tue preghiere. Tutto ci che è necessario è creare uno stato passivo e sentire il desiderio esaudito.
Tutto quello di cui puoi avere bisogno o che desideri è già tuo. Non hai bisogno dell’aiuto di nessuno che te lo conceda:; è tuo adesso. Chiama in vita i tuoi desideri immaginandoli e sentendoli realizzati. Quando il finale è accettato, tu diventi totalmente indifferente al possibile fallimento, perché l’accettazione della conclusione vince i mezzi per quella conclusione. Quando emergi dal momento di preghiera è come se ti fosse stato mostrato il lieto e riuscito fine di un film, anche se non ti è stato mostrato come tale finale è stato raggiunto. Tuttavia, dopo aver assistito alla fine, indipendentemente da qualsiasi sequenza di senso opposto, tu rimani calmo e sicuro che il finale è stato perfettamente
definito.
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Sentire è il segreto – Neville Goddard (Parte 2)

(Il Sonno)

La vita che occupa un terzo della nostra permanenza sulla terra, è la porta naturale al subconscio. Quindi è del sonno che ci occupiamo adesso. I due terzi coscienti
della nostra vita sulla terra sono misurati dal grado di attenzione che diamo al sonno. La
comprensione del sonno ed il piacere per quello che il sonno ha da elargire, notte dopo notte ci faranno preparare al sonno come se avessimo appuntamento con un’amante.
“In un sogno, in una visione della notte, quando un sonno profondo cade sugli uomini, addormentati in un letto; allora egli apre le orecchie degli uomini e sigilla le loro istruzioni”. [Giobbe 33] nel sonno e nella preghiera, uno stato simile al sonno, che l’uomo entra nel subconscio È per creare le sue impressioni e ricevere le istruzioni. In questi stati la mente conscia e subconscia sono unite creativamente. Il maschile e femminile diventano una sola carne. Il sonno è il momento in cui la mente conscia maschile si distoglie dal mondo dei sensi per cercare la sua amante, ovvero il subconscio.


Il subconscio- a differenza della donna del mondo terreno che sposa il marito per poi cambiarlo – non ha alcun desiderio di cambiare lo stato di veglia cosciente, ma lo ama così com’è e riproduce fedelmente la sua immagine nel mondo esterno della forma. Le condizioni e gli eventi della tua vita sono i tuoi figli formati dagli stampi delle tue impressioni subconscie nel sonno. Essi sono creati a immagine e somiglianza dei tuoi sentimenti più intimi, così che possano rivelarti a te stesso.
“Come in cielo così in terra”. Come nel subconscio così in terra. Qualsiasi cosa hai nella
coscienza quando vai a dormire, è la misura delle tue espressioni nello stato di veglia, i due terzi della tua vita sulla terra. Nulla ti impedisce di realizzare il tuo obiettivo salvo il tuo fallimento nel sentire che sei già ci che desideri essere, o che sei già in possesso della  cosa cercata. Il tuo subconscio dà forma ai tuoi desideri solo quando senti che il tuo desiderio è realizzato. L’inconsapevolezza del sonno è lo stato normale del subconscio.
Poiché tutte le cose vengono da dentro di te e la tua concezione di te stesso determina ciò
che viene, tu dovresti sempre sentire il desiderio realizzato prima di addormentarti. Non
estrai mai dal profondo di te stesso ciò che vuoi, estrai sempre quello che sei, e tu sei
quello che senti di essere ,così come quello che senti essere come vero degli altri.
Per essere realizzato, quindi, il desiderio deve essere risolto nel sentimento di essere o
avere o testimoniare lo stato ricercato. 
Questa operazione viene eseguita assumendo il sentimento del desiderio realizzato. 
La sensazione che viene in risposta alla domanda
“Come mi sentirei se il mio desiderio fosse realizzato?” è il sentimento che dovrebbe
monopolizzare e immobilizzare la tua attenzione mentre ti rilassi nel sonno. necessario È
essere nella consapevolezza di essere o di avere ciò che vuoi essere o avere, prima di
cadere addormentato.
Una volta addormentato l’uomo non ha libertà di scelta. Il suo sonno è dominato dalla sua
ultima concezione di sé da sveglio. Ne consegue quindi, che si dovrebbe sempre assumere
il sentimento di realizzazione e di soddisfazione prima di ritirarsi nel sonno. “Vieni al mio
cospetto con con canti e ringraziamenti”, “Entra nelle sue porte con ringraziamenti e nei
suoi cortili con lode”.
Il tuo stato d’animo prima di addormentarti definisce il tuo stato di coscienza quando
entri alla presenza della tua eterna amante, il subconscio. Lei ti vede esattamente come ti
senti di essere.
Se, quando ti prepari a dormire, assumi e mantieni la coscienza del successo sentendoti
“Io sono riuscito”, devi riuscire. Sdraiati sulla schiena con la testa al livello del tuo corpo.
Sentiti come ti sentiresti se fossi in possesso del tuo desiderio e tranquillamente rilassati in
uno stato di incoscienza. “Colui che protegge Israele non sonnecchia e non dorme”.
Tuttavia “Egli dà ai suoi amici nel sonno”. Il subconscio non dorme mai. Il sonno è la porta
attraverso cui passa la mente cosciente di veglia per essere unita creativamente al
subconscio. Il sonno nasconde l’atto creativo, mentre il mondo oggettivo lo rivela. Nel
sonno l’uomo imprime l’inconscio con la sua concezione di se.
Che descrizione più bella di questo idillio del conscio e del subconscio c’è che quella data
nel Cantico dei Cantici ! “Di notte sul mio letto, ho cercato colui che la mia anima ama….
ho trovato colui che l’anima mia ama, io lo tenevo e non lo lasciavo andare, finché non lo
avevo portato in casa di mia madre, e nella camera di lei dove mi ha concepito”. 
Nel prepararti a dormire, devi sentirti nello stato del desiderio esaudito, e poi ti rilassi nello
stato di incoscienza. Il tuo desiderio realizzato è colui che cerchi. Di notte nel tuo letto
cerchi il sentimento del desiderio realizzato in modo che tu possa portarlo con te nella
camera di lei che ti ha concepito, nel sonno ovvero nel subconscio che ti ha dato forma,
in modo che anche a questo desiderio possa essere data espressione. 
Questo è il modo per scoprire e condurre i tuoi desideri nel subconscio. Sentiti nello stato del desiderio realizzato e addormentati serenamente. Notte dopo notte dovresti assumere il sentimento
di essere, avere e testimoniare ci che cerchi di essere, possedere e vedere manifestato.
Non andare mai a dormire sentendoti scoraggiato o insoddisfatto.
Non addormentarti mai con la consapevolezza del fallimento. Il tuo subconscio, il cui
stato naturale è il sonno, ti vede come tu credi di essere, e sia che sia buono, cattivo, o
neutro, il subconscio incarna fedelmente la tua convinzione. E mentre ti senti così lo imprimi, e lei, l’amante perfetta, dà forma a queste impressioni e le manifesta come i figli del suo amato. “Tu sei tutto bello, amore mio, non vi è alcuna macchia in te”, è l’atteggiamento mentale da adottare prima di addormentarsi. Ignora le apparenze e senti che le cose sono come vuoi che siano, perché “Egli chiama le cose che non si vedono come se fossero, e l’invisibile diventa visibile”. 


Assumere il sentimento di soddisfazione significa chiamare in essere le condizioni che rispecchiano la soddisfazione. “I segni seguono, non precedono”. La prova che sei, seguirà la consapevolezza che sei; non la precederà. Sei un sognatore eterno che sogna sogni non-eterni. Quando assumi il sentimento della loro realtà i tuoi sogni prendono forma. Non ti limitare al passato.
Sapendo che nulla è impossibile per la coscienza, comincia a immaginare condizioni che
vanno oltre le tue esperienze del passato. Qualsiasi cosa che la mente dell’uomo può
immaginare, l’uomo può realizzarla.
Tutti gli stati oggettivi (visibili) erano prima stati soggettivi (invisibili), e li hai chiamati in
visibilità assumendo il sentimento della loro realtà. Il processo creativo è prima
immaginare e poi credere allo stato immaginato. Immagina sempre e aspettati il meglio.
Il mondo non può cambiare fino a che non cambi la tua concezione di esso. “Come dentro
così fuori”. Le nazioni, come le persone, sono solo ci che si crede che siano. Non importa ì
quale sia il problema, non importa dove sia, non importa chi riguarda, non devi cambiare
nessun altro che te stesso, e non hai né avversari né aiutanti per realizzare il cambiamento dentro di te. 
Non devi fare altro che convincere te stesso della verità di ciò che desideri vedere manifestato. Non appena riesci a convincerti della realtà dello stato cercato, i risultati seguono per confermare la tua fede ferma. Non devi mai suggerire a un altro lo stato che desideri vedergli esprimere; invece devi convincere te stesso che l’altro è già come tu desideri che sia. La realizzazione del tuo desiderio si ottiene assumendo il sentimento del desiderio avverato. Non puoi fallire se non fallisci a convincerti della realtà del tuo desiderio. 
Un cambiamento di convinzione è confermato da un cambiamento di espressione. Ogni sera, quando stai per addormentarti, sentiti soddisfatto e senza macchia, perché la tua amante soggettiva dà sempre forma al mondo oggettivo a immagine e somiglianza della tua concezione di esso, la concezione definita dal tuo sentimento. I due terzi di veglia della tua vita sulla terra corroborano e testimoniano
sempre le tue impressioni subconsce. Le azioni e gli eventi della giornata sono gli effetti,
non sono le cause. Il libero arbitrio è solo libertà di scelta.
“Scegli oggi chi servirai” è la tua libertà di scegliere lo stato d’animo che assumi; ma
l’espressione dello stato d’animo è il segreto del subconscio. Il subconscio riceve le
impressioni solo attraverso i sentimenti dell’uomo e, in modo noto solo al subconscio
stesso, dà a queste impressioni forma ed espressione. Le azioni dell’uomo sono
determinate dalle impressioni del suo subconscio. La sua illusione di libero arbitrio, la sua
fede nella libertà di azione, non è che l’ignoranza delle cause che lo fanno agire. Egli si
crede libero perché ha dimenticato il legame tra lui e l’evento. L’uomo da sveglio è
costretto ad esprimere le sue impressioni inconsce. 


Se in passato ha impresso il suo subconscio in maniera incauta, allora che cominci a cambiare i suoi pensieri e sentimenti, perché facendo così cambierà il suo mondo. Non perdere neanche un ì
momento nel rimpianto, perché pensare con sentimento agli errori del passato significa
reinfettarti. “Lasciate che i morti seppelliscano i morti”. Ignora le apparenze e assumi il
sentimento che proveresti se fossi già quello che vuoi essere. Sentire uno stato, produce
quello stato.
La parte che reciti sulla scena del mondo è determinata dalla tua concezione di te stesso.
Sentendo il tuo desiderio realizzato e rilassandoti tranquillo nel sonno, ti proietti in un
ruolo da protagonista da inscenare sulla terra domani, e mentre dormi fai le prove e sei
istruito sulla tua parte. L’accettazione del finale vince automaticamente i mezzi per la
realizzazione. Non commettere errori su questo punto.
Se, quando ti prepari al sonno,
non ti senti consapevolmente nello stato del desiderio esaudito, allora porterai con te in
camera di colei che ti concepì , tutte le reazioni e i sentimenti della giornata di veglia e ì
durante il sonno sarai istruito sul modo di dargli espressione domani. Ti alzerai credendo
che sei un agente libero, non rendendoti conto che ogni azione o evento della giornata è
predeterminato dalla tua concezione di te quando ti sei addormentato. La tua unica
libertà allora è la tua libertà di reazione. Sei libero di scegliere come sentirti e come
reagire al dramma quotidiano, ma il dramma, le azioni, eventi e circostanze del giorno-
sono già stati determinati.
A meno che tu non definisci consapevolmente e volutamente l’atteggiamento mentale con
cui vai a dormire, vai a dormire inconsapevolmente nell’atteggiamento mentale
composito costituito da tutti i sentimenti e le reazioni del giorno. Ogni reazione crea
un’impressione subconscia e, se non è contrastata da un sentimento opposto e più
dominante, è la causa dell’azione futura. Le idee avvolte nel sentimento sono azioni
creative. Usa il tuo diritto divino con saggezza.
Attraverso la tua capacità di pensare e sentire, hai il dominio su tutta la creazione.
Mentre sei sveglio sei un giardiniere che seleziona le sementi per il suo giardino, ma “Se il
chicco di frumento caduto in terra non muore, rimane solo, ma se muore, produce molto
frutto”. La tua concezione di te stesso quando ti addormenti è il seme che lasci cadere nel
terreno del subconscio. Addormentarsi sentendosi soddisfatti e felici costringe a far
apparire nel tuo mondo le condizioni e gli eventi che confermano questi atteggiamenti
della mente.
Il sonno è la porta del cielo. Quello che porti dentro come sentimento lo tiri fuori come
una condizione, un’azione o un oggetto nello spazio. Quindi addormentati nel sentimento
del desiderio realizzato. “Come nella coscienza così in terra”.
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Sentire è il segreto – Neville Goddard (Parte 1)

(La Legge e il suo funzionamento)

Il mondo e tutto ciò in esso contenuto è la coscienza dell’uomo oggettificata. La coscienza è la causa e anche la sostanza del mondo intero. Quindi è alla coscienza che dobbiamo rivolgerci se vogliamo scoprire il segreto della creazione.
La conoscenza della Legge della coscienza e il metodo per far funzionare questa legge ti renderà capace di realizzare tutto quello che desideri nella vita. Attrezzato con una conoscenza pratica di questa legge, potrai costruire e mantenere un mondo ideale.




La coscienza è la sola e unica realtà, non in senso figurato ma realmente.
Questa realtà potrebbe, per amor di chiarezza, essere paragonata a un flusso diviso in due parti, la mente conscia e la mente subconscia. Allo scopo di far funzionare intelligentemente la Legge della coscienza è necessario capire la relazione tra il conscio ed il subconscio. Il conscio è personale e selettivo; il subconscio è il regno della causa. 

Questi due aspetti sono la divisione tra maschile e femminile della coscienza. La mente conscia è il maschile; la mente subconscia è il femminile. La mente conscia genera le idee ed imprime queste
idee nella mente subconscia; il subconscio riceve le idee e dà loro forma ed espressione.
Con questa Legge, cioè prima concepire un’idea e poi imprimere l’idea concepita nel
subconscio, tutte le cose sono generate dalla coscienza, e senza tale sequenza non c’è
niente di fatto che sia fatto. Il conscio imprime il subconscio, mentre il subconscio
esprime tutto ci che viene impresso su di lui.

Il subconscio non da origine alle idee, ma accetta come vere quelle che la mente cosciente
sente di essere vere, e in un modo noto solo a se stesso, oggettifica le idee accettate.
Pertanto l’uomo, attraverso il suo potere di immaginare e sentire e la sua libertà di
scegliere l’idea che intratterrà, ha il controllo sulla creazione. Il controllo del subconscio è
ottenuto attraverso il controllo delle tue idee e dei tuoi sentimenti.
Il meccanismo della creazione è nascosto nel profondo del subconscio, cioè l’aspetto
femminile o grembo della creazione. Il subconscio trascende la ragione ed è indipendente
dall’induzione. Esso contempla un sentimento come un fatto esistente in se stesso, e su
questa assunzione procede a dargli espressione. Il processo creativo inizia con un’idea e il
suo ciclo segue il suo corso come sentimento e termina nella volontà di agire.
Le idee sono impresse sul subconscio per mezzo del sentimento. Nessuna idea può essere ò
impressa nel subconscio fino a quando non è sentita, ma una volta sentita, sia essa buona,
cattiva o indifferente, deve essere espressa. Il sentimento è l’unico mezzo attraverso il
quale le idee vengono convogliate al subconscio.
Pertanto, l’uomo che non controlla i suoi sentimenti può facilmente impressionare il subconscio con stati indesiderati.


Con controllo dei sentimenti non si intende la costrizione o soppressione dei tuoi sentimenti, ma piuttosto la disciplina di sé ad immaginare e intrattenere solo quei sentimenti che contribuiscono alla propria felicità. Il controllo dei tuoi sentimenti è molto importante per una vita piena e felice.
Non intrattenere sentimenti indesiderabili né pensare con partecipazione al male in nessun
modo o forma. Non soffermarti sulle imperfezioni tue o di altri, perché farlo equivale a
impressionare il subconscio con queste limitazioni. Quello che non vuoi che sia fatto a te,
non sentire che è fatto a te o a un altro. Questa è tutta Legge per una vita piena e felice.
Tutto il resto sono parole.
Ogni sentimento crea un’impressione subconscia e, se non viene contrastato da un
sentimento più potente di natura opposta, deve essere espresso. Il dominante tra i due
sentimenti è quello espresso. ’Sono sano’ è un sentimento più forte di ‘Io sarò sano’. Sentire che sarò equivale a confessare che non sono,  “Io sono”  è più forte di “Io sarò”’. Ciò che senti di essere domina sempre su quello che senti che vorresti essere; quindi, per essere realizzato, il desiderio deve essere sentito come uno stato che è adesso, piuttosto che come uno stato che non è.
Il sentimento precede la manifestazione ed è il fondamento su cui poggia tutta la
manifestazione. Presta attenzione ai tuoi stati d’animo e sentimenti, perché c’è un
collegamento ininterrotto tra i tuoi sentimenti e il tuo mondo visibile. Il tuo corpo è un
filtro emotivo e porta i segni inconfondibili delle tue emozioni prevalenti. 
Disturbi emotivi, in particolare le emozioni represse, sono le cause di tutte le malattie. Pensare
intensamente a un torto senza dare voce o esprimere quel sentimento, è l’inizio della
malattia – dis-agio, sia nel corpo che nell’ambiente. Non intrattenere sentimenti di
rammarico o di fallimento perché la frustrazione o il distacco dai tuoi obiettivi da come
risultato il disagio.
Pensa con partecipazione emotiva solo allo stato che desideri realizzare. Sentire la realtà
dello stato ricercato e vivere ed agire su questa convinzione è la strada di tutti gli
apparenti miracoli. Tutti i cambiamenti di espressione sono determinati da un
cambiamento di sentimento. Un cambiamento di sentimento è un cambiamento di
destino. Tutta la creazione avviene nel campo del subconscio. Ciò che tu devi acquisire,
quindi, è un controllo riflessivo del funzionamento del subconscio, cioè il controllo delle
tue idee e dei tuoi sentimenti.
La fortuna o il caso non sono responsabili delle cose che ti accadono, e neppure è il
destino prestabilito l’autore della tua fortuna o sfortuna. Le tue impressioni subconscie
determinano le condizioni del tuo mondo. Il subconscio non è selettivo, è impersonale e
non ha riguardi per le persone. L’inconscio non si occupa della verità o falsità del tuo
sentimento. Esso accetta sempre come vero ciò che tu senti essere vero. 


Il sentimento è l’assenso del subconscio alla verità di ciò che tu dichiari essere vero. Grazie a questa
qualità del subconscio non c’è nulla di impossibile per l’uomo. Qualunque cosa la mente
dell’uomo può concepire e sentire come vera, il subconscio può e deve oggettificarla. I
tuoi sentimenti creano lo stampo su cui è plasmato il tuo mondo, e un cambiamento dei
sentimenti equivale a un cambiamento dello stampo.
Il subconscio non manca mai di esprimere ci che è stato impresso su di lui. Nel momento in cui riceve un’impressione, inizia ad elaborare i modi per la sua espressione. Accetta il sentimento impresso su di lui, il tuo sentimento, come un fatto esistente in se stesso e si accinge immediatamente a produrre nel mondo esterno o oggettivo la somiglianza esatta di quel sentimento. 
Il subconscio non altera mai le credenze accettate dall’uomo. Le manifesta fino all’ultimo dettaglio, sia che siano favorevoli o no. Per impressionare il subconscio con lo stato desiderato, devi assumere lo stesso sentimento che proveresti se avessi già realizzato il tuo desiderio. Nel definire il tuo obiettivo devi preoccuparti solo dell’obiettivo stesso. Il modo dell’espressione o le difficoltà implicate non devono essere considerate da te. 
Pensare con sentimento a qualsiasi stato, lo imprime nel subconscio. Pertanto se indugi su difficoltà, ostacoli o ritardi, il subconscio, per la sua natura non selettiva, accetta il sentimento di difficoltà e ostacoli come la tua richiesta e procede a produrli nel tuo mondo esteriore. Il subconscio è il grembo della creazione. Riceve l’idea su se stesso attraverso i sentimenti dell’uomo. 
E non cambia mai l’idea ricevuta, ma gli dà sempre forma. Perciò il subconscio manifesta l’idea a immagine e somiglianza del sentimento ricevuto. Sentire uno stato come senza speranza o impossibile, significa impressionare il subconscio con l’idea del fallimento. Anche se il subconscio serve fedelmente l’uomo, non si deve pensare che la relazione è quella di un servo verso un padrone, come era considerata anticamente. I profeti dell’antichità lo definivano lo schiavo e servo dell’uomo. San Paolo lo personificò come una “donna” e disse: “La donna deve essere sottomessa all’uomo in ogni cosa”. Il subconscio serve l’uomo e dà fedelmente forma ai suoi sentimenti. 



Tuttavia, il subconscio ha un chiaro disgusto per la costrizione e più che al comando risponde alla persuasione; di conseguenza, esso ricorda più una moglie amata che un servo. Il detto “Il marito è il capo della moglie” (Efesini 5) può non essere vero nella relazione terrena tra l’uomo e la donna, ma è vero del conscio e del subconscio, cioè degli aspetti maschile e femminile della coscienza. Il mistero a cui Paolo si riferiva quando scrisse “Questo è un grande mistero… Chi ama sua moglie ama se stesso… E i due saranno una sola carne”, è semplicemente il mistero della coscienza. La coscienza è davvero una e indivisibile, ma per amore della creazione sembra essere divisa in due.

L’aspetto cosciente (oggettivo) o maschile è veramente il capo e domina il subconscio (soggettivo), cioè l’aspetto femminile. Tuttavia, questo dominio non è quello del tiranno, ma quello dell’amante. Così , assumendo il sentimento che sarebbe il tuo se fossi già in possesso del tuo obiettivo, il subconscio viene mosso a costruire la somiglianza esatta della tua assunzione. 
I tuoi desideri non vengono accettati dall’inconscio fino a che non assumi il sentimento della loro realtà, perché solo attraverso il sentimento un’idea viene inconsciamente accettata e solo attraverso questa accettazione subconscia è sempre espressa.più facile attribuire i tuoi sentimenti agli eventi del mondo esterno, piuttosto che ammettere che le condizioni del mondo riflettono i tuoi sentimenti. Tuttavia, è eternamente vero che l’esterno rispecchia l’interno. “Come dentro così fuori”. 
“Un uomo non può ricevere nulla se non gli è dato dal cielo” e “Il regno dei cieli è dentro di te”. Nulla viene da fuori, tutte le cose provengono da dentro – dal subconscio, impossibile per te vedere altre cose che il contenuto della tua coscienza.
Il tuo mondo in ogni suo dettaglio è la tua coscienza oggettificata. Gli stati oggettivi portano la testimonianza delle impressioni inconsce. Un cambiamento di impressioni del subconscio porta a un cambiamento delle manifestazioni esterne.

Il subconscio accetta come vero ciò che tu senti come vero, e poiché la creazione è il
risultato di impressioni inconsce, tu attraverso i tuoi sentimenti, determini la creazione.
Tu sei già ci che vuoi essere, e il tuo rifiuto di crederci è l’unico motivo per cui non lo
vedi. Cercare all’esterno quello che non senti di essere significa cercare invano, perché
non troviamo mai quello che vogliamo, troviamo solo ci che siamo. In breve, tu
manifesti ed hai solo quello che sei consapevole di essere o di possedere. 
“A colui che ha, è dato”. Negare l’evidenza dei sensi e appropriarsi del sentimento del desiderio realizzato è la strada per la realizzazione del tuo desiderio.
La padronanza dell’auto-controllo dei tuoi pensieri e sentimenti è il tuo più grande
risultato. Tuttavia, fino a quando non è raggiunto il perfetto autocontrollo in modo che
senti tutto quello che vuoi sentire a dispetto delle apparenze, puoi utilizzare il sonno e la
preghiera per aiutarti a realizzare i tuoi stati desiderati. Queste sono le due porte che
conducono al subconscio.
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