Betelgeuse e la profezia dell'Apocalisse


Betelgeuse la supergigante rossa della costellazione di Orione è alla fine del suo ciclo vitale mettendo in fermento gli astronomi di tutto il mondo. un team di ricerca americano composto da vari scienziati dell'American Association of Variable Stars Observers (AAVSO) ne a evidenziato delle anomalie della magnitudine evidenti attraverso analisi fotometriche per un lungo periodo.

Quali sono queste anomalie a riguardo.

Dal momento che tutte le supergiganti rosse tra cui Betelgeuse anno vita breve sono soggette a frequenti monitoraggi da svariati osservatori nel mondo a causa delle loro esplosioni colossali, o forse il termine esatto "Bibliche". Le anomalie evidenziate dagli scienziati riguardano i drastici cali della luminosità in quanto sono stati raggiunti parametri mai avvenuti nell'arco di circa 5 mesi allarmando tutte le comunità scientifiche.

Quali sono gli effetti di un'eventuale esplosione.

Nel caso Betelgeuse dovesse esplodere assisteremo a aurore boreali nei cieli di tutto il mondo, la  Luna resterà invisibile per qualche settimana a causa della grande luminosità successivamente all'esplosione, la notte sara abbreviata del 50 % per la sua presenza nel cielo con una potenza luminosa maggiore 4 volte quella della Luna. Sara uno spettacolo epocale beatificando chi potrà assistere a questo grandioso evento.

Cosa dice la profezia dell'Apocalisse.

“1 Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso;
2 egli aprì il pozzo dell'Abisso e salì dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace, che oscurò il sole e l'atmosfera. 
3 Dal fumo uscirono cavallette che si sparsero sulla terra e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra. 
4 E fu detto loro di non danneggiare né erba né arbusti né alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. 
5 Però non fu concesso loro di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il tormento è come il tormento dello scorpione quando punge un uomo. 
6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte li fuggirà.
7 Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. 
8 Avevano capelli, come capelli di donne, ma i loro denti erano come quelli dei leoni. 
9 Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto. 
10 Avevano code come gli scorpioni, e aculei. Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. 
11 Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore.”
12 Il primo «guai» è passato. Dopo queste cose, ecco, vengono ancora due «guai».
13 Il sesto angelo suonò la tromba: udii una voce dai lati dell’altare d’oro che si trova dinanzi a Dio. 14 Diceva al sesto angelo, che aveva la tromba: «Libera i quattro angeli incatenati sul grande fiume Eufrate».
15 Furono liberati i quattro angeli, pronti per l’ora, il giorno, il mese e l’anno, al fine di sterminare un terzo dell’umanità. 
16 Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero. 
17 E così vidi nella visione i cavalli e i loro cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo; le teste dei cavalli erano come teste di leoni e dalla loro bocca uscivano fuoco, fumo e zolfo. 
18 Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che uscivano dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell’umanità. 
19 La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code, perché le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse fanno del male.
20 Il resto dell’umanità, che non fu uccisa a causa di questi flagelli, non si convertì dalle opere delle sue mani; non cessò di prestare culto ai demòni e agli idoli d’oro, d’argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare; e non si convertì dagli omicidi, né dalle stregonerie, né dalla prostituzione, né dalle ruberie.


Profezia di Isaia, 13:10

Poiché le stelle del cielo e la costellazione di Orione non daranno più la loro luce, il sole si oscurerà al suo sorgere e la luna non diffonderà la sua luce.


Profezia di Nostradamus

“..La Grande Stella nel Cielo Brillerà per Sette notti; Nel cielo si vedranno apparire due Soli; Il Gran Mastino Urlerà tutta la notte; quando il Gran Pontefice lascerà la sua terra..”


Riassumendo voglio specificare che per la grande distanza non vi saranno gravi conseguenze sulla Terra oltreché un maestoso spettacolo epocale.


Rivelazioni ShocK
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