In evidenza

L'ALLARME SHOCK! MISTERIOSO PIANETA IN ROTTA CON LA TERRA: "AD AGOSTO TERREMOTI FINO A 9.8 DELLA SCALA RICHTER"

Un pianeta di un altro sistema solare rischierebbe di entrare in collisione con la Terra provocando terremoti e tsunami distruttivi entr...

Visualizzazione post con etichetta Microchip. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Microchip. Mostra tutti i post

domenica 29 giugno 2014

Dall'abolizione del contante ( sempre più vicina ) all'imposizione della moneta elettronica globale : un'altro passo verso il NWO


Recentemente in Israele una commissione presieduta
da Harel Locker, il Capo del personale del primo ministro Benjamin Netanyahu, ha programmato un piano in tre fasi per eliminare gradualmente l'utilizzo del denaro contante e far sì che venga totalmente sostituito con forme di pagamento elettroniche .
Anche la Svezia si trova all'avanguardia su questo tema : difatti, come rivelato da un'articolo del quotidiano canadese " Chronicle Herald " del 2012, nella maggior parte delle città i trasporti pubblici funzionano solo con la carta di credito e un sempre più grande numero di negozianti non accetta più contante .
Molti opinionisti ritengono la soluzione di abolire il contante del tutto vantaggiosa per le banche .
Pur con tutti i difetti il contante perlomeno è una garanzia di libertà, mentre con l'utilizzo imposto della moneta elettronica saremmo del tutto schiavi del sistema bancario, e la società che verrebbe a crearsi avrebbe uno stampo fortemente totalitario .



mercoledì 9 aprile 2014

PREPARATEVI ..”Un chip sotto la pelle contro il dolore: per la prima volta impiantato in Italia”

PREPARATEVI ..”Un chip sotto la pelle contro il dolore: per la prima volta impiantato in Italia”

Applicato a Pisa un microstimolatore wireless in grado di inviare segnali elettrici ai nervi e ai tessuti biologici dei pazienti cronici
Lo strumento, inserito sotto la pelle, controllerà quindi il dolore cronico inviando segnali elettrici a nervi e tessuti. Il chip, realizzato da bioingegneri americani, è stato pensato per coloro che non traggono beneficio né da terapie né da farmaci.
Il trasmettitore è costituito da un microfilo del diametro di un millimetro e della lunghezza di circa dieci centimetri; al suo interno è presente un microchip per la decodifica dei comandi trasmessi, dai medici, dall’esterno con sistema wireless.
“Le applicazioni delle biotecnologie e nanotecnologie in campo sanitario stanno producendo un grande impegno verso la miniaturizzazione dei dispositivi attualmente in uso per il controllo del dolore e il miglioramento delle loro performance”, spiegano dall’Unità operativa di terapia del dolore dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana. La particolarità del chip sta nel poter sfruttare una tecnologia wireless, senza la necessità di batterie interne, come avviene tradizionalmente con i neuro stimolatori inseriti tramite anestesia locale.



tratto da

http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/2014/notizia/un-chip-sotto-la-pelle-contro-il-dolore-per-la-prima-volta-impiantato-in-italia_2038013.shtml

domenica 29 dicembre 2013

Microchip obbligatorio per tutti i neonati da Maggio 2014

Microchip obbligatorio per tutti i neonati da Maggio 2014


Il processo di espansione del Nuovo Ordine Mondiale sta cominciando a farsi sentire e vedere visibilmente, non solo attraverso la negabilità della libertà di cura, ad esempio la famosa “Stamina”, ma anche attraverso il controllo dei dati clinici e della vita privata di una persona. Come pubblicato dal quotidiano on-line iovivoaroma.it, da Maggio 2014 entrerà in vigore, in tutta Europa, l’obbligatorietà di sottoporre i neonati all’installazione del microchip sottocutaneo che dovrà essere applicato negli ospedali pubblici al momento della nascita.



Continua                                                                                         Guarda il video free!!

venerdì 2 novembre 2012

Clinatec, la clinica dove si impiantano nanotecnologie nel cervello

Clinatec, la clinica dove si impiantano nanotecnologie nel cervello

Apprendiamo dal sito Basta!, che ha realizzato una piccola inchiesta sulla questione di una strana clinica, diretta dal Commissariato per l’energia atomica di Grenoble. In tale clinica, si lavora sulle applicazioni delle nanotecnologie nel campo delle neuroscienze, quindi si studiano le possibili applicazioni per la cura delle malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson.
Continua!!    
                                
                                      
                                                                                                                           segue

mercoledì 24 ottobre 2012

L’operazione mediatica per introdurre i chip sottocutanei è cominciata

L’operazione mediatica per introdurre i chip sottocutanei è cominciata:


“Perchè il contante ha finalmente avuto il suo chip.”

Questo è il titolo di una delle notizie in evidenza su YahooUk di pochi giorni fa.
L’articolo prosegue dicendo che ormai girare coi contanti non ha più senso e afferma che: “Il contante è il re, ci veniva detto. Bene oggi il re è morto”  e parte poi con un elenco di tutti i vantaggi della moneta elettronica.



Guardate!!!

                                      
                                                                                                                           segue

domenica 7 ottobre 2012

Ci costringeranno ad impiantarci un microchip, ma il controllo totale è già realtà

Ci costringeranno ad impiantarci un microchip, ma il controllo totale è già realtà


Il MICROCHIP RFID: In USA molti se lo sono fatto impiantare volontariamente per monitorare la salute o per essere localizzabili, ed in alcuni negozi USA è già possibile utilizzarlo per pagare e come fidelity card. Ora PROPONGONO SCONTI per indurre la popolazione a chipparsi. Se il disegno va avanti (e visto che Monti e soci vogliono eliminare i pagamenti contanti il momento non è lontano) tra qualche anno saremo tutti microchippati, ovviamente buona parte del gregge sarà felice di esserlo e rifiutarlo probabilmente sarà difficile. Faranno in modo che senza chip sia impossibile vivere, ma sarà anche la fine totale di ogni privacy, potranno verificare cosa compriamo (sarà utilizzato per tutti i pagamenti) dove ci rechiamo, dove siamo...
A dirla tutta non cambierà poi molto visto che già oggi con lo smartphone in tasca: che può essere utilizzato come microspia per intercettazioni ambientali con tanto di telecamera, oltre a monitorare le conversazioni e vedere dove siamo e dove ci spostiamo, tramite la tecnologia gps, il navigatore che ci hanno opportunamente integrato....
Guardate!!!

           
                                                                                                                           segue

martedì 4 settembre 2012

Microchip neurale: Italia, Germania e Israele in prima linea per il Nuovo Ordine Mondiale



Microchip neurale: Italia, Germania e Israele in prima linea per il Nuovo Ordine Mondiale


Inarrestabile! Il progetto di impiantare un microchip nella nostra testa continua ad appassionare l'élite illuminata e l'impressione che se ne ricava è che costoro abbiano anche una certa fretta. Non c'è verso: prima o poi troveranno la scusa giusta per impiantarci questo benedetto - o maledetto - chip.
Non è una caso che per giustificare l'impianto del piccolo marchingegno vengano carezzate le corde più sensibili dell'animo umano: una volta è per tenere sotto controllo la salute, un'altra volta è per garantire la sicurezza e l'impegno scolastico degli studenti, un'altra volta ancora per consentirci di comunicare con una sorta di telefono cellulare impiantato nel nostro corpo.
Questa volta tocca di nuovo alla medicina. Come riportano i maggiori siti di informazione italiana (La Stampa, Ansa, Libero, ecc..), un consorzio tra scienziati italiani, israeliani e tedeschi coordinato da Stefano Vassanelli, neurofisiologo al Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova, ha ha sviluppato un microchip di silicio impiantabile nel cervello e capace di stabilire una comunicazione bi-direzionale e ad alta risoluzione con neuroni cerebrali - alquanto inquietante -.
Nelle intenzioni dichiarate dai ricercatori, la nuova tecnologia sviluppata in CyberRat rappresenta la base di partenza per lo sviluppo di nuovi sofisticati strumenti sperimentali utili a capire come le reti complesse che i neuroni creano nel cervello interconnettendosi sono in grado di elaborare le informazioni e, meraviglie delle meraviglie, in futuro l’applicazione di questa tecnologia sarà utilizzata per la creazione di neuroprotesi “intelligenti”, capaci di registrare l’attività cerebrale ad alta risoluzione, elaborare delle risposte mediante microelaboratori su chip e stimolare il cervello in un circuito ibrido neuro-elettronico (stronzate tecnicomediche, n.d.r.). Questo approccio sarà di grande aiuto per la terapia di malattie neurologiche, tra cui il Parkinson e l’epilessia.

Non è chiaro se l'impianto del microchip è definitivo o temporaneo. Non sono chiare le controindicazioni per una tecnologia così invasiva, che, come dichiarato dai ricercatori, è in grado di "stabilire una comunicazione bi-direzionale", cioè il chip è in grado sia di trasmettere dati che di riceverli. Ricevare dati per fare cosa? Manipolare le aree del cervello colpite dal Parkinson? E se fosse possibile manipolare le aree del cevello sane? Ai posteri l'ardua sentenza.