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Comprendere il Potere intuitivo nella Mente


Con il termine intuito stiamo a indicare quel processo di ragionamento sensibile per mezzo della quale siamo in grado di esaminare fatti e condizioni per un lungo raggio.
Noi comuni mortali siamo governati da costumi e abitudini precedenti relazionando questa applicazione per la maggior parte a condizioni esterne, riconducibili a eventi oggettivi oppure a esperienze particolari durante la nostra vita dove mettere in azione l'intuito e un fatto assolutamente necessario per evitare spiacevoli disagi.

Applicare l'intuito alla nostra mente non a niente a che fare con l'accettazione di pensieri armoniosi che è un concetto di base accennato nel paragrafo precedente sulle esperienze o effetti; non saremo altro che sognatori, piuttosto deve risiedere nella mente laddove i pensieri fanno ingresso nei momenti di riflessione.

Agire nei pensieri come se fossero fatti fisici materiali quando ci troviamo sdraiati sul letto, in uno stato di comodità sul sofà immersi con i nostri pensieri dinamici potremmo essere consapevoli che il nostro Io è  tutt'uno con essi e personalmente propongo di mettere all'opera l'intuito per  avere grandi risultati.
Dinamicità e staticità in generale sono attributi della mente e del pensiero facilmente riconoscibili dove la mente è una sorta di magazzino e i pensieri sono le nostre aspettative basate nella maggior parte dei casi come dicevo sopra sulle nostre abitudini.
Questo piccolo esercizio e molto importante per far tornare l'Intuito alla sua piena vitalità, essere preparati negli ostacoli che incontreremo e superarli senza difficoltà.

“Pensa davvero, e i pensieri tuoi
sfameranno la fame del mondo;

Parla davvero, e ogni tua parola
sarà un seme fruttuoso;


Vivi davvero, e la vita tua
sarà una grande e nobile dottrina di fede.”

Horatio Bonar




Rivelazioni shocK
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Allarme ShocK dall'Osservatorio astronomico AAVSO.


6 Gennaio 2020
Avviso 690: minimo raro di Betelgeuse (alpha Ori)
Una notifica di allarme è stata inviata dall'Osservatorio astronomico AAVSO a tutti gli operatori, a causa del comportamento fortemente anomalo di Betelgeuse. Tutti gli osservatori astronomici sono ora in allerta. È molto singolare la concomitanza temporale con la guerra che sta iniziando in Medio Oriente. 
La variabile alfa semiregolare Ori (alf Ori, Betelgeuse) sta subendo un minimo molto raro e molto debole. A nome di numerosi astronomi, l'AAVSO chiede agli osservatori AAVSO di monitorare tutti gli Ori in diverse lunghezze d'onda e ottenere la spettroscopia.
Di particolare interesse sono le osservazioni in V, R, H, J e B, insieme alla spettroscopia. Sono richieste osservazioni risolte nel tempo (almeno 2-3 osservazioni per notte). Anche le osservazioni visive.
l'onda gravitazionale generata dall'esplosione di Betelgeuse potrebbe già avere colpito la terra. o potrebbe colpirla tra qualche giorno, magari generando anche un terremoto. E dopo qualche giorno potremmo vedere il secondo sole.
Vista la distanza dalla Terra dobbiamo aspettarci qualche conseguenza nei prossimi giorni?


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L'Azione della Mente conscia sulla Mente Subconscia


Abbiamo visto che il pensiero e un attività Spirituale, dotato dunque di un potere creativo, e tutti i pensieri sono creativi, senza distinzione; compresi quelli negativi.
Conscio e Subconscio sono due fasi dell'attività mentale. Il rapporto che intercorre tra loro avviene tramite il nervo vago con cui collega i due sistemi; esce dall'encefalo, passa nel torace e si dirama verso cuore e polmoni. Nel diaframma incontra il plesso solare creando così una connessione che rende l'essere umano una singola entità.

1- I pensieri arrivano al cervello e sono sottoposti al ragionamento cosciente.

2- Appurata la validità del pensiero la mente oggettiva lo invia al plesso solare o (cervello della mente soggettiva) per oggettivarlo nella nostra carne, per trasformarlo nel nostro mondo sotto forma di realtà.

Il Verbo si fece carne Gv 1,14-18

Nell'intermezzo tra la fase "1" e la fase "2" attraverso l'intuito possiamo accettare nel caso il nostro pensiero sia piacevole o rinnegare la validità del pensiero in caso contrario.

L’Intuito esercitato in questa fase fa si che il pensiero che manterremo non conterrà germi mentali, morali o fisici che non vogliamo materializzare nelle nostre vite.
Se il plesso solare e attivo, irradia di vitalità tutto il corpo e la salute di cui gode trasmette sensazioni piacevoli a tutti coloro che sono intorno. Appena questa attività viene meno, ecco l'arrivo di sensazioni sgradevoli; il blocco del flusso energetico provoca il male, sia fisico, mentale che ambientale.

Praticate questo semplice esercizio nei momenti di riflessione.
Non lasciate che i vostri pensieri acquisiti durante la vostra vita prendano il timone del vostro futuro.

Prossimamente pubblicherò " Come applicare il principio creativo a partire dalla Causa" per individuare l'origine dei problemi.

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BUON ANNO A TUTTI DA

HAPPY NEW YEAR

"Happy 2020, may God give you a rainbow for every storm, a smile for every tear and a solution for every problem"

Buon 2020, che Dio ti doni, per ogni tempesta un arcobaleno, per ogni lacrima un sorriso e per ogni problema una soluzione”

"Feliz 2020, que Dios te dé un arcoíris por cada tormenta, una sonrisa por cada lágrima y una solución para cada problema"


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Le immagini mentali sono la Causa!





Questo non significa che solo un certo pensiero sia creativo. Tutto il pensiero è creativo che sia positivo o negativo. E il pensiero può essere usato in modo negativo attraverso il processo di rifiuto.
Ne consegue che se rifiutate condizioni insoddisfacenti, voi state allontanando il potere creativo del vostro pensiero da queste condizioni sfavorevoli. Così l’allontanamento del vostro pensiero dalla contemplazione di condizioni insoddisfacenti metterà gradualmente ma sicuramente fine a quelle condizioni. 

Nel creare un’Immagine Mentale o un Ideale, noi proiettiamo un pensiero nella Sostanza Universale dalla quale tutte le cose sono state create.
Così il pensiero apparentemente più insignificante della mente conscia provoca una certa attività nel subconscio, la cui intensità dipende dalla profondità del sentimento che caratterizza quel pensiero.
Per sottrarre la potenza creativa del tuo pensiero alle condizioni sfavorevoli; devi Rinnegare queste ultime. Così facendo le elimini alla radice.


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Come fare soldi con Google AdSense


Rivelazioni Shock

Google AdSense è un programma pubblicitario che ti consente di pubblicare annunci sul tuo sito Web, blog o video di YouTube e di essere pagato quando i visitatori fanno clic su di essi. Gli annunci vengono generati da aziende che utilizzano il programma AdWords di Google che si alimenta utilizzando un codice AdSense speciale sul tuo blog o sito Web.
Per i nuovi siti Web o blog, il programma Google AdSense può essere uno dei modi più veloci per generare entrate, motivo per cui è così popolare.
Tipi di annunci AdSense

Google offre una varietà di tipi di annunci da pubblicare sul tuo sito Web, tra cui:
Testo: gli annunci di testo utilizzano le parole, sia come unità pubblicitaria (un'offerta) sia come unità di collegamento (elenco di offerte) e sono disponibili in varie dimensioni. È possibile personalizzare il colore della casella, del testo e del collegamento.
Immagini: gli annunci illustrati sono annunci grafici. Sono disponibili in varie dimensioni. Puoi scegliere un'opzione di feed di annunci che combina annunci di testo e illustrati.
Rich Media: sono tipi di annunci interattivi che possono includere HTML, video e flash.
video
Immagine animata
AdSense per la ricerca: ti consente di avere una casella di ricerca di Google sul tuo sito web o blog. Quando un utente immette un termine e conduce una ricerca, si apre una pagina dei risultati di ricerca con annunci AdSense. Puoi personalizzare la combinazione di colori della pagina dei risultati di ricerca per armonizzarla con il tuo sito web.

Fare soldi con AdSense
Fare una notevole quantità di denaro con AdSense richiede un piano. Ecco alcuni suggerimenti per massimizzare le entrate di AdSense:

Leggi e aderisci alle regole di Google: i webmaster devono rispettare le norme per i webmaster di Google , nonché le norme del programma AdSense .
Non fare clic sui tuoi annunci o chiedi ad altri di fare clic su di essi: incentivare i clic, acquistare lo spazio Pay Per Click (PPC) o utilizzare un programma progettato per indirizzare il traffico verso le pagine di AdSense sono contro le regole. Ricorda, Google non perdona molto le regole, quindi assicurati di rispettarle.
Avere grandi contenuti che il tuo target di mercato vuole leggere: In definitiva, si guadagna denaro, sia attraverso AdSense o altri metodi di monetizzazione, fornendo contenuti di valore e traffico di qualità al tuo blog o sito web.
Utilizza tecniche di marketing per siti Web oneste e organiche: l' ottimizzazione dei motori di ricerca e il marketing degli articoli sono efficaci per ottenere traffico gratuito sul tuo sito.
Assicurati che il tuo sito Web / blog sia ottimizzato per dispositivi mobili (reattivo): il numero di persone che utilizzano dispositivi mobili è elevato. Assicurati inoltre di utilizzare annunci reattivi in ​​modo che Google possa inviare le dimensioni degli annunci appropriate ai dispositivi mobili che visualizzano il tuo sito.
Prova i tipi di annunci e il posizionamento per trovare le opzioni che generano il maggior reddito: inizia con dimensioni standard (300 × 250, 728 × 90 e 160 × 600), quindi spegnile per vedere se una dimensione porta a un numero maggiore di clic rispetto a un altro.
Massimizza il posizionamento degli annunci: sono consentiti tre posizionamenti di annunci standard per pagina. Usali tutti per il massimo beneficio.
Avere annunci above the fold: questa è la sezione della tua pagina che è visualizzabile senza scorrere.
Avere un annuncio della classifica sotto l'intestazione / il logo: invece di mettere un annuncio nella parte superiore della pagina, posizionalo vicino al logo dove è più probabile che venga notato.
Includi annunci in-content per la visibilità: questo significa avere annunci nei tuoi articoli, il che può aumentare i clic perché verranno visualizzati nel corso della lettura del post.
Monitora i tuoi risultati: Google può sopraffarti con strumenti e feedback, ma fai del tuo meglio per analizzare i tuoi dati per vedere cosa dicono dei tuoi risultati in modo da poter trarre il massimo dai tuoi sforzi.
Leggi email da Google: questo può essere particolarmente importante se Google sta inviando un avviso su qualcosa che non gli piace sul tuo sito. La mancata gestione dei reclami di Google comporterà la chiusura del programma.

Suggerimenti avanzati per AdSense

Dopo aver pubblicato annunci sul tuo sito, ti consigliamo di ottenere il massimo dal tuo programma AdSense. Ecco alcuni suggerimenti aggiuntivi da considerare quando sei pronto a incrementare le tue entrate AdSense:
Esegui esperimenti: puoi testare A / B i tuoi annunci tramite AdSense. Sperimenta con i colori di link e box: se i tuoi colori corrispondono al tuo tema, considera di cambiarli per vedere se influisce sui risultati.
Abilita targeting per posizionamento : consente agli inserzionisti di scegliere dove pubblicare i propri annunci.
Imposta canali personalizzati : ti dà una migliore idea di cosa funziona e non funziona per generare entrate sul tuo sito.

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Dio è Spirito Universale

Dio è uno Spirito Universale




Rivelazioni Shock

“Dio è spirito.” Egli è una presenza spirituale universale. Il Padre Universale è una realtà spirituale infinita; egli è “il sovrano, eterno, immortale, invisibile ed il solo vero Dio”. Anche se voi siete “la progenie di Dio”, non dovete credere che il Padre sia simile a voi nella forma e nel fisico perché vi è stato detto di essere stati creati “a sua immagine”—abitati da Monitori del Mistero inviati dalla dimora centrale della sua presenza eterna. Gli esseri spirituali sono reali, sebbene siano invisibili all’occhio umano e non abbiano carne e sangue.

Disse il profeta di un tempo: “Ecco, egli cammina vicino a me, ed io non lo vedo; passa oltre, ma io non lo percepisco.” Noi possiamo osservare costantemente le opere di Dio, possiamo essere altamente coscienti delle prove materiali della sua condotta maestosa, ma raramente possiamo contemplare la manifestazione visibile della sua divinità, e neppure vedere la presenza del suo spirito delegato che risiede nell’uomo.


Il Padre Universale non è invisibile per celarsi alle creature inferiori con impedimenti materiali e limitate doti spirituali. La situazione è piuttosto la seguente: “Voi non potete vedere la mia faccia, perché nessun mortale può vedermi e vivere.” Nessun uomo materiale potrebbe contemplare lo spirito di Dio e conservare la sua esistenza mortale. È impossibile per i gruppi inferiori di esseri spirituali o per qualunque ordine di personalità materiali avvicinare la gloria e lo splendore spirituale della presenza della personalità divina. La luminosità spirituale della presenza personale del Padre è una “luce che nessun uomo mortale può avvicinare, che nessuna creatura materiale ha visto o può vedere”. Ma non è necessario vedere Dio con gli occhi della carne per discernerlo attraverso la visione per fede della mente spiritualizzata.

La natura spirituale del Padre Universale è pienamente condivisa con il suo essere coesistente, il Figlio Eterno del Paradiso. Sia il Padre che il Figlio condividono similmente lo spirito universale ed eterno, pienamente e senza riserve, con il loro coordinato congiunto in personalità, lo Spirito Infinito. Lo spirito di Dio, in se stesso e per se stesso, è assoluto; nel Figlio è non qualificato, nello Spirito è universale, ed in tutti loro e grazie a loro, infinito.

Dio è uno spirito universale; Dio è la persona universale. La realtà personale suprema della creazione finita è spirito; la definitiva realtà del cosmo personale è spirito absonito. Solo i livelli dell’infinità sono assoluti, e solo su questi livelli c’è finalità di unità tra materia, mente e spirito.

Negli universi Dio il Padre è, potenzialmente, il supercontrollore della materia, della mente e dello spirito. Dio tratta direttamente con le personalità della sua immensa creazione di creature dotate di volontà solamente per mezzo del suo esteso circuito della personalità; ma (all’esterno del Paradiso) egli è contattabile soltanto nelle presenze delle sue entità frammentate, la volontà di Dio dappertutto negli universi. Questo spirito del Paradiso, che abita la mente dei mortali del tempo e che in essa favorisce l’evoluzione dell’anima immortale della creatura sopravvivente, è della stessa natura e divinità del Padre Universale. Ma le menti di tali creature evoluzionarie hanno origine negli universi locali e devono acquisire la perfezione divina compiendo quelle trasformazioni esperienziali di realizzazione spirituale che sono il risultato inevitabile della scelta della creatura di fare la volontà del Padre nei cieli.

Nell’esperienza interiore dell’uomo la mente è congiunta alla materia. Questa mente legata alla materia non può sopravvivere al decesso del mortale. La tecnica della sopravvivenza è contenuta in quegli aggiustamenti della volontà umana ed in quelle trasformazioni nella mente mortale per mezzo delle quali un intelletto cosciente di Dio viene gradualmente istruito dallo spirito ed infine guidato dallo spirito. Questa evoluzione della mente umana, dall’associazione con la materia all’unione con lo spirito, porta alla trasmutazione delle fasi potenzialmente spirituali della mente mortale nelle realtà morontiali dell’anima immortale. La mente umana asservita alla materia è destinata a diventare sempre più materiale e di conseguenza a subire l’estinzione finale della personalità. La mente sottomessa allo spirito è destinata a diventare sempre più spirituale ed alla fine a raggiungere l’unione con lo spirito divino che sopravvive e la guida, ed in questo modo ad ottenere la sopravvivenza e l’eternità dell’esistenza della personalità.

Io provengo dall’Eterno e sono tornato ripetutamente alla presenza del Padre Universale. Sono a conoscenza dell’esistenza reale e della personalità della Prima Sorgente e Centro, il Padre Eterno ed Universale. So che il grande Dio, oltre che assoluto, eterno ed infinito, è anche buono, divino e misericordioso. Conosco la verità delle grandi affermazioni: “Dio è spirito” e “Dio è amore”, e questi due attributi sono rivelati più completamente all’universo nel Figlio Eterno.


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Paura del buio?

Paura del buio?



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Basta veramente niente. La parete di un vaso sanguigno che cede, un grumo di cellule che si riproduce in modo incontrollato. Una caduta da un’altezza sufficiente, un virus microscopico. Siamo fragili. Se sopravviviamo è solo perché ci troviamo su questo minuscolo strato che chiamiamo “biosfera”, per il quale la selezione naturale ci ha altamente adattati. In qualunque altro punto del cosmo moriremmo quasi istantaneamente.
Ci piace pensare che l’universo sia disegnato apposta per noi, ma l’universo è fatto di 400 milioni di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di km^3 pronti a ucciderci all’istante, eccezion fatta per la superficie di un minuscolo sassolino sospeso nel vuoto, che un giorno verrà inghiottito dalla sua stessa stella madre.


Siamo come una matita in equilibrio sulla sua punta: un istante e tac, ci ritroviamo orizzontali e lì rimaniamo. Quando un astronomo dice «Betelgeuse esploderà tra poco» intende «entro il prossimo milione di anni». È vero che gli astronomi parlano in un modo tutto loro, ma è vero anche che i nostri tempi-scala sono ridicoli rispetto a quelli cosmici. Duriamo talmente poco che ci sembra di vivere in un universo immobile nonostante tutto sfrecci a milioni di km/h come tante schegge impazzite. Siamo come esserini che vivono per un nanosecondo in una cascata e non si accorgono nemmeno che l’acqua si sta muovendo.

Siamo apparentemente anche l’unica specie su questo pianeta a renderci conto di tutto questo. Nessun altro con cui parlarne se non tra noi. Abbiamo anche provato a inviare messaggi nello spazio, senza mai ricevere risposta. Doppia spunta blu cosmica. Anzi, peggio: non sappiamo nemmeno se qualcuno ci sia, là fuori, in grado di ascoltarci.Eppure ci piace disegnare linee immaginarie sulle mappe. Abbiamo il 99,9% del nostro genoma in comune con quello di qualunque altro essere umano.

Se fossimo libri, la differenza tra me e te sarebbe di appena una lettera per pagina. Questa è la differenza tra chi odia e chi è odiato, tra chi ama e chi è amato. La verità è che siamo tutti vivi per miracolo, fragili come fibre di vetro e soli come cani sotto la pioggia. Ci piace disegnarle, quelle linee, ma sappiamo anche che sono immaginarie. Siamo tutti prodotti dell’eterno riciclo degli atomi nell’universo.

A partire dai quark la forza attrattiva nucleare ha generato i nuclei atomici. A partire dai nuclei atomici la forza attrattiva elettromagnetica ha generato gli atomi. A partire dagli atomi la forza attrattiva gravitazionale ha generato le stelle e i pianeti. Su questo pianeta ci siamo noi, e a partire da noi un’altra forza attrattiva, che però non sta nei libri di fisica, genera tutto ciò che di buono può venire dalla nostra specie.
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Neverland – Un sogno per la vita

Neverland – Un sogno per la vita


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Da qualche tempo a questa parte al cinema vengono portate, con estremo successo devo dire, le vite di autori e scrittori, prendendo ad esempio solo quelli inglesi si inzia con Viaggio in Inghilterra che racconta la vita di C.S. Lewis e di sua moglie Joy, Miss Potter, la biografia dell’illustratrice per l’infanzia Beatrix Potter, Becoming Jane la vita della giovane talentuosa Jane Austen per arrivare a Neverland – Un sogno per la vita, la vita dell’ autore della celeberrima storia di Peter Pan, James Barrie.
The Colonist ha inoltre annunciato che a marzo inizieranno le riprese di Strange magic, film che parlerà della vita di J. K. Rowling che racconterà la sua storia fin dall’ infanzia per arrivare al grandissimo successo della saga di Harry Potter , il film sarà diretto da Paul A. Kaufman.Inoltre si vocifera da tempo di Out the window biografia di Charles Dicken.


Cosa hanno tutte queste opere in comune? semplicemente la fantasia.Neverland – Un sogno per la vita. I sogni sono l’essenza della vita per James Barrie come lo sono per buona parte di noi. La premessa che è necessario fare per vedere un film come Neverland è proprio questa. La divisione fra ragione e sentimento, creatività e razionalità, genio e regolatezza. Alla rappresentazione di una commedia teatrale, il successo non sembra sorridere a Barrie (Johnny Depp).
Le sue pièce non riscuotono riscontri positivi e la creatività sembra venire meno. Il suo impresario (un divertente e compiaciuto Dustin Hoffmann) è disposto amorevolmente a dargli un’altra possibilità, ma lo scrittore, in un momento in cui anche la relazione matrimoniale non gode di buona salute, si rifugia in una amicizia particolare con una vedova con quattro figli, per i quali diventa come un padre. 
E’ la sua fantasia che fa volare la sua mente e quella della numerosa famiglia. Nei momenti di felicità e in quelli drammatici. Per James Barrie tornare a sognare è come rinascere. Neverland è semplicemente la vita di un uomo che non ha mai perso il desiderio di rimanere bambino. 
La sceneggiatura, adattata da David Magee sulla base di una commedia teatrale di successo, The who was Peter Pan, di Allan Knee, è la vera forza del film.

L’ultima delle versioni cinematografiche di Peter Pan la quarta in successione dopo il Peter Pan (1924) di Herbert Brenon, Le avventure di Peter Pan (1953) della Disney e l’Hook (1991) di Steven Spielberg – si presenta inizialmente come la più classica nei toni e nelle atmosfere, probabilmente, la più fedele trasposizione del romanzo. 
Anche se motivi di perplessità risiedono alla base di alcune scelte rappresentative: troppi sguardi e ammiccamenti tra Peter e Wendy, espressione di una sensualità adolescenziale che forse dovrebbe rimanere tra le righe, troppa “modernità” nel linguaggio dei bambini di Neverland che dovrebbe essere collocata in una zona senza tempo.Anche se il lavoro è sicuramente è il migliore visto fino ad ora ed lontano dall’agghiacciante Hook di Spielberg con i suoi terribili bambini dell’isola che non c’è vestiti come una baby gang su skateboard.

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Noi siamo ciò che abbiamo pensato

Noi siamo ciò che abbiamo pensato


I pensieri sono cose. I tuoi pensieri non sono solo soffi, delle nuvolette alla deriva nella testa. I pensieri sono cose. Sono davvero unità di energia misurabili, impulsi elettrici biochimici. Sono onde di energia che, per quanto ne sappiamo, penetrano tempo e spazio.
I pensieri sono potenti. Sono reali e misurabili, sono energia. Ogni pensiero è un’affermazione dei propri desideri all’universo. Ogni singolo pensiero genera un cambiamento fisiologico nel corpo. Noi siamo il prodotto di tutti i nostri pensieri che abbiamo avuto, di tutti i sentimenti che abbiamo provato, di tutte le azioni che abbiamo intrapreso fino ad oggi. E… i pensieri che formuliamo oggi, i sentimenti che proviamo oggi, le azioni che facciamo oggi determineranno le nostre esperienze di domani. Dunque, è imperativo imparare a pensare e comportarsi in modo positivo, in sintonia con ciò che davvero vogliamo essere, fare e vivere nella vita.
Il gioco della vita è il gioco del boomerang. Pensieri, azioni e parole prima o poi tornano indietro, con una precisione stupefacente. - Florence Shinn

I pensieri influenzano il corpo.
Sappiamo dai poligrafi, i test della macchina della verità, che il nostro corpo reagisce a ciò che pensiamo, cambiando temperatura, frequenza del battito cardiaco, respirazione, tensione muscolare, e quantità di sudorazione alle mani.

Rivelazioni Shock

Ipotizziamo che tu sia collegato ad una macchina della verità, e che ti venga chiesto: “Hai preso tu il denaro?”. Se ti l’avessi preso e mentissi, le mani potrebbero sudare, o diventare fredde, il cuore batterebbe più velocemente, la pressione sanguigna salirebbe, la respirazione sarebbe più veloce e i muscoli tesi. Queste reazioni fisiologiche non avvengono solo quando si sta mentendo, ma come reazione ad ogni pensiero. Ogni singola cellula del vostro corpo è influenzata da ogni vostro pensiero! Dunque, è chiara l’importanza dell’imparare a pensare il più positivamente possibile. I pensieri negativi sono tossici e influenzano il corpo in modo negativo. Ti indeboliscono, ti fanno trasudare, creano tensione muscolare e generano addirittura un ambiente più acido all’interno del corpo. Aumentano la possibilità di ammalarsi di cancro ( le cellule cancerogene prosperano in un ambiente acido) e di altre malattie. Inoltre tendono a emettere delle vibrazioni negative che attraggono altre esperienze dello stesso tipo. I pensieri positivi, al contrario, influenzeranno il tuo corpo in maniera positiva. Ti faranno sentire più rilassato, più equilibrato e pronto. Stimolando il rilascio di endorfine nel cervello, riducendo il dolore e aumentando il piacere.
Oltre a questo, i pensieri positivi emanano energia positiva che attrae esperienze altrettanto positive.


Jack Canfield

Tratto da
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L'IO SONO

L'IO SONO





Rivelazioni Shock

Un messaggio che arriva da prima del 2012 e che tuttavia è molto attuale e così importante per tutti noi. "Arriviamo qui senza ricordare tutto e l’oro sta proprio in questo, il succo sta in questo perché se veniste qui, su questo bellissimo pianeta ricordando chi siete, ricordando cosa rappresentate ricordando la grandezza dell’IO SONO e ricordando Dio/Dea è così trionfale, è così magnifico, è così meraviglioso, al di là di ogni svantaggio.

Noi ricordiamo chi eravamo, ricordiamo l’anima dentro di noi, quell’importante qualità divina in noi che è Dio/Dea e attraverso tutti gli alti e bassi, tutte le decisioni da prendere ogni giorno, ricordare il nostro Sé superiore e sapere che siamo connessi con ogni cosa là fuori: passare quel test per me è glorioso è fantastico.
E così, ricordare le mie vite passate o no, non ha davvero importanza.


Ciò che so è che ho scelto di venire qui dopo che mi è stato chiesto di venire su questo pianeta e io ho risposto SI ho acquisito un corpo e ora sono qui, su questa madre sacra e meravigliosa, così tanti Spiriti non sono potuti venire ma noi siamo stati invitati ed io sono qui ed ho l’occasione di parlare dal cuore e dall’anima sono solo una ma io sono l’Uno e farò il possibile per fare la differenza farò di tutto per ricordare chi in realtà sono ed insegnare ciò che sono venuta ad insegnare che nostra madre terra è sacra è un Essere divino e io la amo tantissimo e indipendentemente da quanto possa essere arduo sono solo 1% ed è travolgente essere l’incaricata delle tribù della Tribù Multicolore essere incaricata di parlare al mondo a volte l’incarico è schiacciante.
Ma sono qui ho detto SI e sono venuta e so con ogni fibra del mio essere quanto questo messaggio sia importante, dire a tutti di ricordare: voi siete il grande IO SONO voi siete il vostro stesso Creatore, voi potete cambiare questo Pianeta, potete trasformare chi siete, potete fare la differenza, potete salvare gli animali che vengono abbattuti, potete dare amore agli sconosciuti.

Possiamo amare i senzatetto e gli alcolizzati tanto quanto amiamo i nostri genitori.
Anche loro sono noi. Senza alcun giudizio possiamo dare amore a tutti. Possiamo donare benedizione a tutti. Possiamo vivere dal nostro cuore. Ecco perché sono venuta. Indipendentemente da quanto sia dura consacrerò la mia vita alla diffusione di questo messaggio che dobbiamo ricordare la nostra Madre Terra, dobbiamo ricordare quanto è sacra, dobbiamo ricordare che noi siamo sacri, che siamo tutti Creatori divini, siamo Fratelli e Sorelle e che niente ci può separare.

Mai più potremo essere separati dalle religioni, dalla razza, dai governi. Voi siete i miei Fratelli e le mie Sorelle, non importa dove vivete voi siete miei e io vi amo possiamo amarci gli uni con gli altri noi siamo l’un l’altro.
E così, ecco perché sono venuta e farò di tutto per onorare mio padre".

Kiesha Crowther

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Uso corretto della Volontà

Uso corretto della Volontà



Rivelazioni Shock

Per cominciare a diventare ricchi in maniera scientifica, non dovete cercare di esercitare la vostra forza di volontà su alcuna cosa al di fuori di voi stessi. E in ogni caso, non avete alcun diritto di farlo. È sbagliato esercitare la propria volontà su altri uomini o donne per poter ottenere che facciano ciò che si vuole. È altrettanto palesemente sbagliato costringere le persone attraverso il potere mentale, come lo è costringerle con il potere fisico. Se obbligare con la forza fisica le persone a fare delle cose per voi le riduce in schiavitù, obbligarle con mezzi mentali produce esattamente lo stesso risultato; l’unica differenza sta nel metodo usato.

Se prendere cose alla gente con la forza fisica è un furto, prendere cose con la forza mentale lo è altrettanto; in linea di principio, non sussiste alcuna differenza. Non avete alcun diritto di usare la vostra forza di volontà con un’altra persona, anche “per il suo stesso bene”, poiché voi non sapete cosa sia bene per lei. La scienza del diventare ricchi non richiede che esercitiate potere o forza su alcun’altra persona, in alcun modo possibile. Non c’è la benché minima necessità di farlo; anzi, qualsiasi tentativo di usare la vostra volontà sugli altri tenderà unicamente a non farvi raggiungere il vostro scopo.

Non avete bisogno di esercitare il vostro potere sulle cose, per costringerle a venire a voi. Ciò significherebbe semplicemente cercare di costringere Dio, e sarebbe stupido e inutile, oltreché irriverente.

Non dovete costringere Dio a darvi cose buone, non più di quanto dobbiate usare la vostra forza di volontà per far sorgere il sole. Non dovete usare la vostra forza di volontà per conquistare una divinità ostile, o per far sì che forze ostinate e refrattarie eseguano i vostri ordini. La Sostanza vi è amica, ed è più ansiosa lei di darvi ciò che volete di quanto non lo siate voi di riceverlo. Per essere ricchi, è necessario soltanto che esercitiate la vostra forza di volontà su voi stessi.

Quando sapete ciò che dovete pensare e fare, allora dovete usare la vostra volontà per obbligarvi a pensare e a fare le cose giuste. Questo è il legittimo uso della volontà nell’ottenere ciò che volete: usarla per mantenervi sulla strada giusta. Usate la vostra volontà per far sì che continuiate a pensare e ad agire nel Certo Modo. Non cercate di proiettare la vostra volontà, o i vostri pensieri, o la vostra mente, nello spazio al di fuori di voi, per “agire” sulle cose o sulle persone.
Tenete la mente a casa vostra; può realizzare molto di più lì che da qualsiasi altra parte. Usate la vostra mente per formare un’immagine mentale di ciò che volete, e per mantenere questa visione con fede e proposito; e usate la vostra volontà per far sì che la vostra mente continui a lavorare nel Modo Giusto. Più la vostra fede e il vostro proposito sono costanti e continui, più rapidamente diverrete ricchi, perché produrrete soltanto impressioni POSITIVE sulla Sostanza; e non le neutralizzerete, né le controbilancerete con impressioni negative.

L’immagine dei vostri desideri, mantenuta con fede e proposito, viene assorbita dalla Sostanza Informe, e la pervade per grandi distanze – anzi, da una parte all’altra dell’universo, per quanto ne so. Mentre questa impressione si espande, tutte le cose vengono messe in movimento verso la sua realizzazione; ogni cosa vivente, ogni cosa inanimata, e le cose ancora non create, vengono stimolate affinché manifestino ciò che volete.
Tutta la forza comincia a essere impiegata in quella direzione; tutte le cose cominciano a muoversi verso di voi. La mente delle persone, ovunque, viene influenzata a fare le cose necessarie all’appagamento dei vostri desideri; ed esse, inconsciamente, lavorano per voi. Ma voi potete verificare tutto questo cominciando a creare un’impressione negativa nella Sostanza Informe. Il dubbio o la sfiducia fanno iniziare un movimento di allontanamento da voi proprio come la fede e il proposito ne fanno partire uno verso di voi.
È proprio per la mancata comprensione di questo punto che fallisce la maggior parte delle persone che cercano di far uso della “scienza mentale” per diventare ricche. Ogni ora e ogni momento che passate a dare attenzione a dubbi e paure, ogni ora che passate a preoccuparvi, ogni ora in cui la vostra anima è posseduta dallo scetticismo crea una corrente che si allontana da voi in tutto il campo della Sostanza Intelligente.
Tutte le promesse sono per colui che crede, e soltanto per lui. Notate quanto Gesù insistesse sulla questione del credere; e ora sapete il perché. Poiché il credere è della massima importanza, è necessario che teniate d’occhio i vostri pensieri; e poiché le vostre convinzioni saranno plasmate, per la maggior parte, dalle cose che osservate e a cui pensate, è importante che abbiate il controllo della vostra attenzione. Ed è qui che entra in funzione la volontà, dato che è attraverso la vostra volontà che decidete su quali cose si fisserà la vostra attenzione.

Se volete diventare ricchi, non dovete fare un esame attento della povertà. Le cose non vengono portate in vita pensando al loro contrario. Non è mai possibile ottenere la buona salute studiando la malattia e pensando alla malattia; la rettitudine non si può promuoverla studiando il peccato e pensando al peccato; e nessuno può mai diventare ricco studiando la povertà e pensando alla povertà. La medicina, in quanto scienza della malattia, ha fatto aumentare la malattia; la religione, come scienza del peccato, ha favorito il peccato, e l’economia, in quanto studio della povertà, riempirà il mondo di miseria e di indigenza.
Non parlate di povertà; non analizzatela, né preoccupatevene. Non vi interessate a quali siano le sue cause; non avete niente a che fare con esse. Quel che vi interessa è la cura. Non passate il vostro tempo a occuparvi di opere caritatevoli, o di movimenti di beneficenza; tutta la beneficenza tende unicamente a perpetuare la miseria che mira a estirpare. Non sto dicendo che dovreste essere duri di cuore e inclementi, e rifiutarvi di ascoltare il grido di bisogno delle persone; ma non dovete cercare di estirpare la povertà in alcun modo tradizionale.
Lasciatevi alle spalle la povertà, lasciatevi alle spalle tutto ciò che la riguarda, e “fate fortuna”. Diventate ricchi; è questo il miglior modo di aiutare chi è povero. E non potete mantenere l’immagine mentale che vi renderà ricchi se vi riempite la mente con immagini di povertà. Non leggete libri o giornali che forniscono resoconti circostanziati della miseria in cui versano gli abitanti delle case popolari, o degli orrori del lavoro minorile, e così via. Non leggete nulla che vi riempia la mente di tristi immagini di povertà e sofferenza. Non potete assolutamente aiutare i poveri apprendendo queste cose; e la diffusa conoscenza di tali cose non tende affatto a eliminare la povertà.

Quel che tende a eliminare la povertà non è infilarvi nella mente immagini di povertà, bensì mettere immagini di ricchezza nella mente di chi è povero. Non state abbandonando i poveri alla loro miseria quando vi rifiutate di permettere alla vostra mente di riempirsi di immagini di quella miseria. La povertà può essere bandita non aumentando il numero di persone ricche che pensano alla povertà, ma aumentando il numero di persone povere che si propongono con fede di diventare ricche. I poveri non hanno bisogno di carità; hanno bisogno di ispirazione.
La beneficenza manda loro soltanto una pagnotta di pane per mantenerli in vita nella loro miseria, o offre loro un po’ di divertimento per farli distrarre per un’ora o due; ma l’ispirazione li farà emergere dalla loro miseria. Se volete aiutare i poveri, dimostrate loro che possono diventare ricchi; provateglielo diventando ricchi voi stessi. L’unico modo in cui la povertà sarà per sempre bandita da questo mondo è creare un numero vasto, e in continuo aumento, di persone che mettono in pratica gli insegnamenti di questo libro.

Alle persone bisogna insegnare a diventare ricchi attraverso la creazione, non attraverso la competizione. Ogni uomo che diviene ricco tramite la competizione fa cadere dietro di sé, la scala su cui sale, e mantiene gli altri in basso; ma ogni uomo che diviene ricco tramite la creazione apre una via su cui possano seguirlo migliaia di persone, e ispira queste persone a farlo.

Non dimostrate durezza di cuore o un’indole insensibile quando vi rifiutate di compatire la povertà, guardare la povertà, leggere della povertà, pensare o parlare di essa, o ascoltare coloro che ne parlano. Usate la vostra forza di volontà per mantenere la vostra mente fuori dall’argomento povertà, e per mantenerla fissa, con fede e proposito, sulla visione di ciò che volete.
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IL POTERE DELLA CONSAPEVOLEZZA


IL POTERE DELLA CONSAPEVOLEZZA




Rivelazioni Shock

La "Luce" è coscienza. La coscienza è uno, che si manifesta nelle legioni di forme e livelli di coscienza. Non c'è nessuno che non sia tutto ciò che c'è, perchè la coscienza, anche se espressa in una infinita serie di livelli, non fa divisioni. Non c'è una reale separazione o uno spazio nella coscienza.

L'IO SONO non può essere diviso. Io posso concepire me stesso come un uomo ricco, un uomo povero, un pastore o un ladro, ma il centro del mio essere rimane lo stesso nonostante il concetto che ho di me stesso. Al centro della manifestazione c'è solo un IO SONO che si manifesta in legioni di forme o concetti di sé stesso e "IO SONO QUELL'IO SONO".
IO SONO è un sentimento di permanente consapevolezza. Il centro vero e proprio della coscienza è il sentimento dell'IO SONO. Posso dimenticare chi sono, dove sono, cosa sono, ma non posso dimenticarmi che IO SONO. La consapevolezza dell'essere rimane, nonostante il grado di dimenticanza di chi, dove o cosa io possa essere.

IO SONO quello che, tra innumerevoli forme, è sempre lo stesso. Questa grande scoperta rivela che, buono o cattivo, l'uomo è alla fine l'arbitro del suo stesso destino e che è il suo concetto di sé stesso che determina il mondo in cui egli vive [e il suo concetto di sé stesso in relazione alla vita]. In altre parole, se state sperimentando malattia, conoscendo la verità sulla causa non potete attribuire la malattia a qualunque altra cosa che non sia la particolare conformazione della sostanza causativa di base, una conformazione prodotta dalle vostre reazioni alla vita e definita dal vostro concetto "io non sto bene". Ecco perchè vi è stato detto "Che il debole dica 'IO SONO FORTE!'" (Gioele 3:10) perchè con questo assunto la sostanza causativa viene riorganizzata e devo quindi manifestare ciò che questa riorganizzazione afferma.
Questo principio governa ogni lato della vostra vita, sia esso sociale, finanziario, intellettuale o spirituale.

IO SONO è quella realtà alla quale, qualsiasi cosa accada, dobbiamo voltarci per una spiegazione dei fenomeni della vita. E' il concetto che l'IO SONO ha di sé stesso che determina la forma e lo scenario dell'esistenza. Ogni cosa dipende da questa attitudine verso sé stesso; ciò che egli non affermerà come vero per sé stesso non potrà apparire nel suo mondo. Questo significa che il vostro concetto di voi stessi, come ad esempio "sono forte", "sono sicuro", "sono amato" determina il mondo in cui vivete. In altre parole quando dite, "Io sono un uomo, io sono un padre, io sono Americano" voi non state definendo differenti IO SONO; state definendo differenti concetti o configurazioni della sostanza unica, l'unico IO SONO. Anche nei fenomeni di natura, se l'albero potesse articolare le parole direbbe "io sono un albero, un albero di mele, un albero pieno di frutta".

Quando sapete che la coscienza è l'unica e sola realtà - concependo quest'ultima come qualcosa di buono, cattivo o indifferente, che diviene ciò che si pensa debba divenire - siete liberi dalla tirannia delle seconde cause, liberi dal credere che ci sono cause al di fuori della vostra mente che possano influenzare la votra vita.
Quindi è abbondantemente chiaro che c'è solo un IO SONO e che voi siete quell'IO SONO. E mentre l'IO SONO è infinito, voi col vostro concetto di voi stessi, state manifestando solo un aspetto limitato dell'infinito IO SONO.
Anno dopo anno contemplò il silente lavoro che produceva la sua lucida spira.
Tuttavia, mentre la spirale progrediva, lasciò la dimora del trascorso anno, per la nuova.
Penetrò con passo leggero nella lucida arcata, ne costruì la pigra porta, si adagiò nella nuova dimora, dimenticando la vecchia.


Grazie per il celeste messaggio da te recato, figlio dell'irrequieto mare rigettato dal suo desolato grembo!
Dalle tue labbra morte echeggia una nota più chiara di quella che Tritone mai soffiò dal suo corno inghirlandato.
Mentre essa risuona al mio orecchio, attraverso le profonde caverne del pensiero odo una voce che canta: Costruisciti più maestose dimore, o anima mia!
Mentre le brevi stagioni trapassano abbandona il tuo passato angusto!
Lascia che ogni nuovo tempio, più nobile dell'ultimo ti abbracci dal cielo con una volta più vasta
fino a che tu sia finalmente libera abbandonando la tua conchiglia, ormai troppo piccola, lungo l'irrequieto mare della vita!

Oliver Wendell Holmes (Il Nautilo Imprigionato)

E' solo con un cambiamento di coscienza, cioè cambiando il conccetto che avete di voi stessi, che potete costruire "dimore più maestose" - le manifestazioni di concetti più elevati. (Per manifestazioni intendiamo il fare esperienza dei risultati di questi concetti nel vostro mondo). E' di vitale importanza capire chiaramente cosa è la coscienza.
La ragione di questo è che la coscienza è la sola e unica realtà, è la prima e sola sostanza causativa dei fenomeni della vita. Niente ha esistenza per l'uomo se non attraverso la coscienza che l'uomo ne ha. Quindi è alla coscienza che dovete rivolgervi perchè è il solo fondamento sul quale i fenomeni della vita possono essere spiegati.

Se accettiamo l'idea che esiste una causa prima, ne seguirebbe che l'evoluzione di questa causa non potrebbe mai risultare in nient'altro di diverso da questa. Quindi se la causa prima è luce, tutte le sue evoluzioni, i frutti e le manifestazioni, rimarrebbero luce. Se la causa prima è coscienza, tutte le sue evoluzioni, i frutti e i fenomeni devono rimanere coscienza. Tutto ciò che può essere osservato sarebbe una più alta o più bassa forma o variazione della stessa cosa. Conseguentemente, quelle che sembrano essere le circostanze e le condizioni esistenti, anche oggetti materiali, sono in realtà solo il prodotto della vostra stessa coscienza. La natura, come cosa o complesso di cose esterno alla vostra mente, deve essere rifiutata. Voi e il vostro ambiente non potete essere osservati come esistenti separatamente. Voi e il vostro mondo siete uno. Quindi dovete smettere di guardare le apparenze delle cose e voltarvi verso il centro soggettivo delle cose, la vostra coscienza, se davvero desiderate conoscere la causa dei fenomeni della vita e volete capire come usare questa conoscenza per realizzare i vostri sogni. In mezzo alle apparenti contraddizioni, agli antagonismi e ai contrasti della vostra vita, c'è solo un principio in funzione, è solo la vostra coscienza che sta operando. Le differenze non consistono in una varietà di sostanze ma in una varietà di arrangiamenti e organizzazioni della stessa sostanza causale, la vostra coscienza.


Il mondo si muove senza motivazioni, con questo voglio dire che il mondo non si muove con motivi suoi propri, ma sotto la necessità di manifestare i vostri concetti, l'organizzazione della vostra mente e la vostra mente è sempre organizzata nell'immagine che voi tutti credete sia reale. L'uomo ricco, l'uomo povero, il pastore o il ladro, non sono menti differenti ma differenti organizzazioni della stessa mente, nello stesso senso in cui un pezzo di acciaio quando è magnetizzato non differisce dal suo stato smagnetizzato ma nell'organizzazione e nell'ordine delle sue molecole. Salute, ricchezza, bellezza e genio, non sono creati ma manifestati dall'organizzazione delle vostre menti. Ciò significa che il vostro concetto di voi stessi e il concetto che avete di voi stessi è tutto ciò che accettate come vero per voi. Quello a cui credete e consentite di credere per voi stessi può essere scoperto solo da una osservazione non critica delle vostre reazioni alla vita. Le vostre reazioni vi rivelano dove vivete psicologicamente, e dove vivete psicologicamente determina come vivete qua fuori nel mondo visibile. L'importanza di ciò nella vostra vita di tutti i giorni dovrebbe essere immediatamente visibile.

La prima natura e la sostanza di tutte le cose è la coscienza.

La più grande delusione dell'uomo risiede nella sua convinzione che ci siano altre cause della realtà esterne al suo stesso stato di coscienza. Tutto ciò che accade all'uomo - tutto ciò che da lui è creato- tutto ciò che deriva da lui stesso - accade come risultato del suo stato di coscienza. La coscienza di un uomo è tutto ciò che egli pensa, desidera, ama e sente e tutto ciò che crede essere verso e a cui dà il suo consenso. Ecco perchè è necessario un cambiamento di coscienza prima che possiate cambiare il mondo esterno.
Per essere trasfromati, l'intera base dei vostri pensieri deve essere trasfromata. Ma i vostri pensieri non possono cambiare a meno che voi non abbiate nuove idee, perchè voi pensate a partire dalle vostre idee. Tutte le trasformazioni iniziano con un intenso, bruciante desiderio di essere trasformati. Il primo passo nel rinnovamento della mente è il desiderio.


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In armonia con il Cuore e la Mente Universale per creare una nuova storia

In armonia con il Cuore e la Mente Universale per creare una nuova storia





Rivelazioni Shock

Viaggio alla ricerca delle antiche impronte conservate nella Memoria Universale per
partecipare con consapevolezza alla creazione di un futuro armonioso.

Da sempre l’uomo si muove nella vita con l’unica certezza che una volta nato dovrà anche morire e spesso non riesce a trovare in sé e negli eventi che accadono intorno a sé, un senso profondo per leggersi inserito in un più ampio contesto dove la sua esistenza è qualcosa di prezioso e unico ma anche di correlato con altri aspetti e situazioni nell’universo.


A parziale soddisfacimento della ricerca insita nell’umano di una comprensione più profonda del proprio essere, prende corpo una teoria detta del Disegno
Intelligente, secondo cui la vita nell’universo è determinata da un processo creativo intelligente attivato da un creatore e non da una semplice catena frutto di eventi casuali.
La scienza stessa inizia a mettere seriamente in discussione la teoria evoluzionistica di Darwin che presenta lacune che rendono inadeguata la visione secondo cui le specie viventi si sono evolute in forme diversificate in così poco tempo, e l’unica risposta possibile è che esista una forma di intelligenza che ha agito ed agisce in precisi momenti della storia dell’universo per provocare dei salti evolutivi, altrimenti inspiegabili.
E’ innegabile che affermazioni di questo genere sono fortemente corrispondenti con la visione di molte tradizioni religiose e spirituali che evidenziano l’attività creativa ed intelligente di una Somma Mente che utilizza processi a noi ancora parzialmente incomprensibili.

E’ l’eterno gioco della Genesi dove viene proposto il modello di una energia creante che utilizza una procedura a noi occulta per generare la vita a vari stadi e in varie forme e che modifica a seconda delle necessità, più volte la propria creazione.
Quindi non un Dio che appare come un vecchio con capelli e barba bianchi ma una energia pensante che modifica e riorganizza costantemente e in forma dinamica le informazioni determinanti a mantenere la vita.
Siamo abituati a vedere l’universo come un prodotto del Caos, come se caos significasse disordine, ma in realtà il Caos è sinonimo di dinamicità e trasmette proprio il senso di movimento organizzato in quanto nel Caos tutto si muove su una base ordinata e matematica per cui esiste un ordine, anche se non sempre appare, all’interno del Caos universale.

Difatti la cosa stupefacente è che questo Universo sembra strutturato in modo da agevolare al massimo la vita e non certo perché l’Uomo si adatti ad esso ma, al contrario, per adeguarsi all’Uomo.
Un noto fisico russo afferma che ”La Vita non sembra essere una componente accidentale dell’Universo, ma pare esserne il suo fine ultimo. Se solo uno di questi fattori fosse stato solo di poco diverso da quello che è, oggi non esisteremmo”. (Andrej Dmitrievič Linde)
E si ritorna quindi a discutere di una possibile coscienza dell’universo quale componente fondamentale, come lo spazio e il tempo, dimostrata da un esperimento di laboratorio che ha evidenziato una relazione tra l’osservatore e le particelle osservate e di come si influenzino a vicenda. Come dire che la Creazione esiste in quanto c’è qualcuno che la osserva. Si ritorna così inevitabilmente a certe allegorie delle Grandi Tradizioni Spirituali di ogni luogo e di ogni tempo dove Uno è Tutto e Tutto è Uno ove senza qualcuno che osservi l’Universo, l’Universo stesso non esisterebbe.

Si può quindi ipotizzare che una forma di vita intelligente ha operato una creazione che si regge su precise leggi fisiche e costanti, al fine di consentire la vita e la sua evoluzione fino allo stadio di consapevolezza per poi incominciare un nuovo ciclo. Quindi esisterebbe una forma di Coscienza Universale, che determina una informazione immortale contenuta nel DNA di ogni animale che è seme per la creazione e che porta in sé tutte le informazioni per l’evoluzione di ogni specie, secondo il suo genere.
Così l’Uomo, frutto della creazione di una Coscienza Intelligente, ha la possibilità di generare altra Coscienza, quando nel suo massimo grado evolutivo attiva il suo Corpo di Luce e diviene quindi Pura Luce e nuovamente Piena Coscienza.
Si conclude così un ciclo ove l’Uomo torna ad essere divino e a generare una nuova creazione. Questo è il motivo per cui in altri tempi si poteva semplicemente vivere la vita e invece ora, in conclusione a questo ciclo terreno di ulteriori 26.000 anni, è indispensabile vivere con la consapevolezza e la coscienza di chi siamo e da dove veniamo e dove siamo destinati ad andare.

Pertanto possiamo dire che l’evoluzione dell’uomo è una scelta consapevole e non avviene per caso… non è accidentale, ma assolutamente intenzionale.
Difatti l’Universo si muove solo verso una direzione (uni-verso) che è ovviamente positiva e evolutiva… si muove per migliorare.
Il negativo esiste come creazione divina, come complemento del positivo, ma non è indispensabile utilizzarlo per la vita. Infatti utilizzare la vita ha il senso di costruire se stessi, utilizzando tutti gli eventi e tutte le apparenti difficoltà come informazioni atte a tirar fuori la forza da noi stessi ai fini propriamente evolutivi.

E’ l’intenzione con cui facciamo una cosa che determina ciò che ci attiriamo. Consapevolezza è vivere nell’Ora- Presente. Solo se si è completamente presenti e attenti nell’Ora, che si può avere consapevolezza e comprensione di ciò che ci accade.

La difficoltà maggiore dell’uomo consiste nell’affidarsi alla vita, perché è iscritta in noi dall’origine, a livello emotivo, la paura della separazione e dell’abbandono.
Se noi nasciamo come archetipo da un pensiero generato da una Intelligenza Cosmica, inevitabilmente ci percepiremo come nucleo abbandonato a se stesso e separato dall’energia generatrice e non potremo percepirci tutt’uno con quella stessa energia che alimenta la vita.
Più si ha paura e più si vuole controllare gli eventi e più si vuole conoscere il futuro per potersi preparare alle cose che accadono. Ma questo atteggiamento è istintivo e di protezione ed è al di fuori dello schema così detto “vitale”, perché la vita può esistere solo nel dinamismo e quindi la Vita è Caos.

Vivere nell’Ora Eterno e Presente permette all’Energia Vitale di fluire e scorrere e permette a tutti gli aspetti del Sé di recepire tutte le informazioni opportune, in totale leggerezza, difatti questo stato è definito Leggerezza dell’Essere”.
La Libertà nasce proprio da questa capacità di presenza e di affidamento, dove l’Essere vive in Essenza, libero da ogni pre-concetto e pre-giudizio.
Consapevolezza è vivere una vita consapevoli del fatto che qualsiasi problema esista ha anche una soluzione e questa certezza provvede già a determinare un futuro armonioso e armonia nel nostro presente.
La crescita avviene attraverso dei “salti evolutivi” che sono determinati dalla accettazione dell’essere stesso a ricevere. Più si è sereni e rivolti al ricevere anche senza comprendere, più facile è riuscire ad elevarsi in visione ed in apertura mentale.

Il Cuore che riesce a concepire l’accettazione è anche colmo di gratitudine verso tutto ciò che può giungere perché è ovviamente il meglio che può servire per la nostra evoluzione e per riuscire ad essere sempre perfettamente collegati con l’Intelligenza Creante che programma questo Progetto.
Quindi tutto dipende da noi e da quanto siamo disponibili ad accogliere i cambiamenti in noi e attraverso di noi.
Per questo è indispensabile comprendere che qualsiasi cosa arrivi dall’universo e dalla vita deve essere accolto come utile alla crescita, anche se appare a volte violento e letto come negativo o doloroso, come una malattia o una perdita, perché è importante per insegnarci.
Qualsiasi tipo di apparente violenza che venga dal Creato non deve fare paura perché è sempre per Amore e l’Amore Vero è un sentimento violento e passionale… L’Amore è Violenza!

L’Amore è Passione! Ognuno di noi deve scoprire le sue passioni (o vizi), senza paura di essere nudi e senza vergogna.
La vergogna è un frutto marcio che mai più l’umanità deve mangiare e anzi non ci si deve mai vergognare di ciò che si è, di ciò che si prova e di ciò che si desidera. L’umanità deve essere aiutata a ri-trovare la propria dignità.
La dignità è proporzionale al “sentirsi degni di…”, ma molti sono stati depistati da convinzioni religiose e concetti degradanti.
Altri dicono di non sentirsi degni solo per non dover lavorare sul proprio ego e per paura di vedere la propria debolezza dinanzi agli apprezzamenti altrui.
Ma mai siamo realmente “indegni”. La gente va allontanata da questo concetto e rieducata a vivere con accettazione e dignità ciò che è.
Nessuno di noi è una brutta persona… al massimo ha dei brutti atteggiamenti… o compie delle azioni scorrete e poco opportune, ma tutti coloro che appaiono “brutti” o “cattivi” sono solo persone che a causa delle esperienze vissute hanno assunto un brutto atteggiamento…

Ma l’atteggiamento non è la persona… le esperienze vissute non sono la persona e i suoi pensieri non sono quella persona.
Dobbiamo cessare di identificarci con le nostre azioni, con i nostri atteggiamenti o con i nostri pensieri... e dobbiamo cessare di identificare l’altro con le sue azioni, il suo atteggiamento e il suo pensiero. Dobbiamo assumerci la responsabilità di essere consapevoli di noi stessi. Consapevoli dei doni in nostro possesso e donare e donarci.
Di più…per-donarci…
Che dono grande il Perdono! per-dono…
Per donare a se stessi e all’altro la possibilità di riacquistare Armonia…
Perché chi non si perdona si fa male restando intrappolato nella vibrazione dell’errore e del giudizio.
La colpevolezza nasce dall’aver compiuto una azione e dall’averla giudicata errata… È sbagliato ciò che abbiamo fatto con l’intenzione di ferire o di far male…
Ma non si può essere colpevole perché si è fatto ciò che si è…
E’ una volta compreso ciò che è maggiormente opportuno che si può essere consapevoli del bene o del male e che le nostre azioni divengono azioni responsabili e consapevoli e quindi soggette al giudizio…
Quindi non possiamo essere colpevoli di ciò che non potevamo comprendere e non possiamo giudicarci per ciò che abbiamo accettato di vivere…
Possiamo perdonarci e accettare di vivere con maggiore consapevolezza. Diviene necessario ricercare la storia dell’uomo che è iscritta in noi…


Creare il vuoto mentale della mente oggettiva materiale per lasciare spazio alla Pura
Mente del Creato per lasciare transitare i pensieri della Mente Universale. Creare il vuoto di cuore per lasciare transitare le emozioni del Cuore Puro dell’Universo.
Il cambiamento può avvenire solo attraverso un Grande Vuoto.
Il Grande Vuoto è quello spazio che intercorre tra la chiusura di un ciclo e l’apertura di uno nuovo.
Quando si è nel Grande Vuoto non siamo più soggetti ai vecchi paradigma di riferimento ma ancora non siamo coscienti dei nuovi riferimenti ed è difficile da questa posizione non essere preda della paura se non si è acquisita una sufficiente fiducia nei movimenti dinamici del Creato.
Un Cuore Puro è naturalmente colmo di fede/fiducia nel Creato e si collega facilmente con lo Spazio Spirituale.
Anche una Pura Mente può farlo solo che difficilmente la mente nell’umano si affida. Ma questo è un salto fattibile ed indispensabile, anche se l’Uomo è più concentrato sull’apparenza del vivere che sul processo interiore di crescita per riconnettersi allo Spirito.
L’Armonia è nel Sé Spirituale, cioè nell’Essenza stessa del Sé.

È nell’energia maschile la capacità di connettersi con la Pura Mente.
La Pura Mente è come un lampo che esplode in noi e ci acceca con la Verità e proprio per la sua dinamica violenta crea inevitabilmente il Caos ed è in quel caos che dobbiamo imparare a far ordine, riconoscendo un Progetto e un Progettista che operano nel Caos e affidandoci accogliendo tutta la forza eterogenea che c’è in questa dinamica.
La Mente Pura convoglia energia attraverso il plesso solare e poi la deve distribuire nel corpo.
E’ caratteristica dell’energia femminile connettersi con il Cuore Puro dell’Universo.
Un Cuore Puro incanala attraverso il cuore e poi deve ridistribuire con il corpo e con la mente le energie ricevute, attraverso la parola, la comunicazione, il pensiero e tutto il linguaggio del corpo.
Siamo programmati da sempre per questo ed è inutile chiedere come si fa.
È necessario invece uscire da vecchi schemi che comportano la chiusura dei canali ricettori delle energie.
Bisogna essere vigili e attenti tanto nel caos quanto nel silenzio.
Bisogna dimenticare ciò che pensiamo di essere o di essere stati e essere dimentichi delle proprie verità per permettere alla Verità di esplodere.
Evitare pensieri malinconici ed eccessivamente sbilanciati verso una ipotesi od un'altra aiuterà a trovare gioia, armonia ed equilibrio.

L’equilibrio nasce da un sottile gioco degli opposti che si bilanciano dinamicamente per poter sostenere ogni evento o situazione rendendo gestibile ed effettuabile ogni cosa.
Non esistono nella vita reale dell’anima momenti bui, ma solo giochi di luce ed ombre, e come nel tutto vi è un dinamismo equilibrato così vi è negli alterchi dell’anima che ricerca sempre il punto ottimale di risultato dinamico.
Essere all’interno del flusso energetico universale che muove le cose, obbliga l’anima ad un moto perpetuo che la tiene viva, attenta e stimolata e di conseguenza attiva e così fluida da lasciarsi andare nel moto stesso.
Ma se l’anima si scuote solo sotto sferzate emozionali ingenti e procede a scatti perché si agita nell’evento, ma si acquieta nella calma, questi strappi non consentono di essere dinamici ed in sintonia nel caos, ma mettono l’anima nelle condizioni di stagnare per un tempo inadeguato in qualcosa che accade e dopo poco è già vecchio. Invece la ricerca che porta a pescare nel proprio cuore e a stabilire una connettività sempre maggiore col Creato, anche se costa una attenzione costante e una capacità di ascolto notevole, permette di incanalarsi in grossi flussi energetici ove i doni dell’essere incarnato si moltiplicano velocemente e l’anima irradia luce e consapevolezza anche nell’oscurità più profonda.

Certamente le paure alimentano la nostra ansia e questa rigidità non consente di essere consapevoli di come l’energia amorevole del creato ci avvolga sempre e di come sarebbe semplice percepirsi sia ovunque che amati, se solo ci staccassimo dalla necessità umana di dover sempre valutare tutto attraverso i cinque sensi e il contatto fisico.
Si spende più energia a trattenersi che a lasciarsi andare.
Ancora per noi espansione è solo un arido concetto, mentre essere espansione è la situazione più ovvia dell’anima realizzata.
Lasciar andare e lasciarsi andare non comporta allontanamento dal proprio centro né fisico né spirituale, ma semplicemente “permettere di…”!!
Ogni volta che nel disagio e nella stanchezza cerchiamo di rilassarci facendo altro o estraniandoci dai luoghi e dalle persone, in realtà ci allontaniamo dal nostro centro e lasciamo spazi liberi a possibili interferenze.
La nostra totale presenza a questo livello è l’unico modo che abbiamo di aver accesso al contatto con l’ampia sfera delle esperienze che ci consentono la realizzazione dell’Amore Incondizionato.
Perché l’Amore Incondizionato è l’obbiettivo della umana gente per l’ascesa ai livelli spirituali di questa dimensione.
Non dimentichiamo che le genti sono coloro che non sono nella Luce dell’Anima ma vivono nella dispersione della visione molteplicemente oggettiva della materia e nell’inganno della visione duale e troppo spesso dualistica dove dualismo va letto come separazione e frammentazione della scintilla divina.

Nell’Essenza dell’Uno non può esistere la separazione e non può esservi un due o un tre che non sia comunque UNO.
Dio Uno e Trino ha il senso profondo dell’unità molteplice di Dio e modifica anche la visione di scintilla ove scintilla non è più vista come piccolo frammento separato dell’Uno ma come nucleo essenza essenziale Uno.
Nella materia la mente umana si muove come un gioco di specchietti che angolati tra loro come in un caleidoscopio parte da un punto che è soggetto dell’Essenza per riflettersi in tante immagini molteplici che possono formare tante figure quante sono le possibilità di gioco delle angolazioni degli specchi riflettenti il soggetto Essenza, ma non per questo l’Essenza, ma bensì un magico gioco di illusioni quanti sono gli specchietti.
Quindi la Mente umana materiale si muove come specchietto della Mente Pura Cosmica riflettendo immagini illusorie e concependo creazioni molteplici e complesse lontane dalla semplicità del soggetto reale.
Ecco quando la Mente umana materiale è connessa alla Mente Universale è come se l’essere cedesse il posto alla divina volontà che riporta tutto all’essenza e alla semplicità dell’origine.
Rinuncia del libero arbitrio è proprio svuotare il Sé dalla possibilità di riflettere Luce per permettere alla Luce stessa di Essere. Quindi “sia fatta la tua volontà” assume il senso di Essere nella Essenzialità della Mente Universale a-personale, ma non per questo priva di individualità.
Una mente umana può giungere all’Essenza tramite il proprio collegamento con la Mente Pura Universale o tramite un Cuore Puro.
E sì, perché un umano con il Cuore Puro forse non saprà spiegare cosa sente, ma è scevro dall’illusione della mente umana e in contatto con l’intero Creato, ed è per questo che il Creato ha spesso utilizzato messaggeri con grande Cuore Puro seppur ignoranti nella conoscenza.


Un Cuore Puro è inevitabilmente privo di malizia, perché la malizia è un frutto della mente umana Materiale e non esiste in un Cuore Puro, e nemmeno nella mente Pura del Creato, perché la malizia nasce dall’esperienza nella materia illusoria e ingannevole.
La Sapienza è la vera ed unica Sacra Scrittura che l’Energia Cosmica Creante ha posto nella genetica della Creatura Primordiale e nella semplicità dell’Essere Originale.
“Essere innocenti come bambini” per significare che la purezza sta nella non esperienza materiale quale coinvolgimento emotivo.
L’esperienza nella materia vissuta senza giudizio non crea mai distacco dall’origine; è solo il giudizio frutto della mente e delle sue molteplici interpretazioni che crea poi il pre-giudizio ed il pre-concetto, cioè qualcosa che nasce da un idea di già accaduto. Può esistere un già accaduto solo nel convincimento limitato della mente umana che mente, dando l’illusione di uno spazio/tempo lineare dove esiste un prima, un dopo o un durante per cui tutto deve iniziare e finire, e quindi esiste una nascita ed una attesa della morte che viene vissuta come annientamento della vita.
Ma un Cuore Puro, o una Mente Pura, vive collegato e sempre attaccato all’Essenza del sentire e del concepire, ove tutto è fuori da quello spazio/tempo da noi immaginato, ove inizio e fine sono lo stesso punto del cerchio che non cessa mai di essere fluido e dinamico, e dove esiste solo Essere Ora in Eterno Presente.
L’Eterno presente libera la mente oggettiva dall’immedesimazione con le illusioni della materia e permette alla verità di mostrarsi in tutta la sua divina semplicità fuori dalle complesse ed architettoniche forme della molteplicità.
E così quando tutto è in Luce, in chiara Luce, non vi è più posto per le tenebre perché le tenebre stesse sono illuminate dalla certezza della Luce e non confuse con l’assenza di Luce.
E dove è Luce tutto “È”, e nulla deve essere alimentato perché il tutto è già nutrito e nutrimento, oggetto e soggetto, maschile e femminile, e non vi è distinzione alcuna, e anche il Cristo e l’Anticristo sono una unica Energia e non due antagonisti opposti, ma due forze entropiche dello stesso nucleo Dio Padre Madre Figlio e Spirito Santo. E per quanto assurdo possa apparire l’Anticristo nella Luce non esiste!
L’Anticristo si nutre solo delle scorie della Mente umana materiale.
Quando la mente è collegata alla Mente Pura dell’Universo, l’Anticristo cessa di esistere.
L’Anticristo è la Bestia che viene nutrita dalle umane paure e dai pensieri poco illuminati della gente.
Nella densità della materia e nel dualismo preconcetto della Mente umana materiale alimentiamo anche nella santità il concetto di Sacrificio.
Sacrificio letto come rinuncia, come se esso fosse dono necessario per essere vicini al divino.
Troppo spesso anche i santi hanno temuto la loro deità e hanno utilizzato forze contrapposte alimentate dalle forme pensiero errate per concedersi alibi mentali per non ricevere totalmente la libertà.
Solo l’Ego li ha tenuti in schiavitù, e l’Ego è sempre alimentato “dalla paura di...”. L’Ego Sum è libero Spirito in libera Mente e libero Cuore, ma poi non tutti vogliono la libertà.

Liberarsi vuol dire smetterla di sacrificarsi rinunciando alla propria felicità. Collegarci alla Mente e al Cuore dell’Universo significa non cedere più alla sofferenza.
Significa accettare di essere noi stessi per fare la nostra strada perché nessuno può fare la strada per un altro, ma solo dare un esempio.
Chi cerca trova e trova chi cerca, e la libertà è solo nella verità, e la ricerca è solo in noi e non fuori di noi.
La “Cerca del Sacro Graal” è solo la nostra ricerca interiore alla scoperta della Luce in noi e di noi quale Luce.
Condividere non vuol dire rinunciare a una parte del proprio benessere perché questo sarebbe solo un gesto di rinuncia.
Condividere è dare per ricevere e creare tutti i presupposti per dare informazioni e ricevere informazioni, quindi precisamente “dividere con…”.
Rendersi partecipi del Progetto, in questo momento ha il senso, per le anime già risvegliate, di incaricarsi di accompagnare sul ciglio della strada coloro che hanno difficoltà a trovare la via e tutti coloro che sono in grado di svolgere la benché minima partecipazione alla chiarezza devono attivarsi nel servizio ai fratelli.
Per chi questo servizio di supporto lo ha già svolto e continua ad essere disponibile ad essere usato, è bene mostrare ad ognuno come collocarsi, ma senza attardarsi e senza esitare nel delegare ognuno a collaborare col fratello anche secondo la sua intuizione. Infatti le anime più evolute ora sono necessarie in altre fasi del Progetto proprio per consentire al Progetto stesso di prendere forma e iniziare a rendersi visibile a tutti colore che sono in grado di vedere, intuire ed intendere.

Sono in molte le anime maschili e femminili in grado di ricollocarsi nel contatto antico con le Fonti del Creato.
Che ogni anima energeticamente maschile si connetta alla Mente Pura del Creato e che ogni anima energeticamente femminile si connetta al Cuore Puro del Creato.
Sarà in questa rinnovata connessione che verranno veicolate le informazioni base per edificare un nuovo mondo sulla Terra che potrà collegarsi alla Nuova Era dell’Acquario.
Il progetto si crea e si dispiega ogni giorno sotto gli occhi delle anime di buona volontà e si plasma con le intenzioni collaborative al progetto di ognuna di queste anime.
Ma a nulla varrebbe edificare un progetto Terra se non vi fosse già un Progetto Universale che ruota intorno al pianeta e che si concluderà con l’evoluzione di più luoghi in questo medesimo universo per la gloria dell’energia Creante e Generatrice che ogni giorno si sperimenta attraverso l’umano in più habitat.
Molteplici sono le connessioni tra questo mondo e altri mondi, ma sono portali accessibili solo ad entità di oltre spazio per la loro capacità di modificarsi cellularmente a seconda del mondo, del luogo o del passaggio attraverso cui possono entrare in connessione.
Ma dal livello terreno non vi è ora nessuno realmente in grado di transitare altre soglie dimensionali superiori alla 4° dimensione, con il proprio corpo fisico.
Questo perché l’uomo ancora non ha modificato a tal punto la propria vibrazione da poter entrare in contatto corporeo con cellule diverse dalle proprie.

Molte persone sono capaci di visitare con il solo corpo eterico/astrale altri luoghi dell’Universo, ma solo gli “oltre spazio” hanno accesso fino a certi livelli della Terra con il loro corpo fisico, perché molti lo fanno con proiezioni energetiche di se stessi o ologrammi.
Non esistono soglie nella dimensione terrena accessibili a corpi fisici di terza dimensione e quindi di densità pesante.
Jeshua aprì temporaneamente un passaggio che si richiuse proprio per la non possibilità a lasciare porte simili accessibili a corpi fisici anche inquinati di basse frequenze che avrebbero potuto contaminare anche altri mondi.
Jeshua oltrepassò la soglia al terzo giorno, quando il suo corpo aveva già subito la trasformazione che permetteva la sua smolecolazione e l’apertura del passaggio e la sua chiusura.
L’uomo non è ancora in grado di farlo.
Jeshua mostrò il modo; non venne recepito e al suo passaggio la porta venne richiusa. Ora la porta è apribile da sempre, ma nessuno calcò più la via come lui fece, e l’uomo dimenticò.
Ora coloro che hanno effettuato una buona trasformazione cellulare debbono proseguire senza fermarsi nell’assunzione delle informazioni di vita che permettono ulteriori trasformazioni per poter entrare di nuovo in comunione con spazi dalla frequenza molto elevata che si apriranno al passaggio solo di altrettante frequenze come intensità in comunione.

Il motivo per cui è importante fare esperienza è che l’esperienza aiuta a modificare, con le informazioni che entrano nell’Essere che si sperimenta, ulteriormente il proprio stato cellulare che entra in comunione anche informativa con tutto ciò che vibra come le proprie cellule.
Questo porta al riconoscimento delle frequenze come se stessi in quanto così l’essere recepisce tutto ciò che è di pari frequenza.
Ma cellule di identica frequenza possono compenetrare e smolecolarsi, cioè confondersi tra loro ed annullarsi tra loro lasciando aperture nelle masse cellulari che sono passaggi alla massa seguente.
Le astronavi di plasma si muovono così senza mai lesionare alcuna cellula materiale, ma spostandosi nel vuoto creato dalle cellule e cioè spostandosi nell’antimateria.

Così può fare un corpo fisico che si proietta da un punto ad un altro della stessa banda di frequenza senza creare lesioni negli strati cellulari, ma comunione o aperture.
Questa procedura viene utilizzata costantemente nell’Universo, ma non è accessibile ad un corpo troppo pesante perché esso può accedere solo a ciò che vibra come lui. Da qui si rende nuovamente attuale mostrare come un corpo cellulare fisico di terza dimensione può aver accesso alla 4° dimensione trasformando la propria frequenza e aprendosi varchi.
Coloro che saranno in grado di fare ciò nei prossimi anni, sono quelli definiti apripista e portinai delle porte dimensionali.
Va da sé che potranno superare certe Soglie solo coloro che ne possiedono la vibrazione, e crescendo in frequenza permetteranno di aprire altre soglie e sostandovi, renderle evidenti ad altri a cui dare sostegno nell’ultimo tratto del passaggio sostenendoli con la propria frequenza.
In pratica diverranno intermediari tra la Terra e varie aperture ad altre dimensioni tenute aperte da entità di alta frequenza, come ad esempio per i cattolici la Madonna. Chi avrà fiducia e accettazione del proprio vivere si potrà guadagnare una nuova frequenza.
Si ribadisce quindi qui il concetto di essere preghiera come canale di intermediazione tra le basse e alte frequenze per dare assistenza ai più deboli e agli ultimi. Ecco, ora è questo il nostro obbiettivo.
Vivere per crescere, crescere per aiutare gli altri a vivere.
Perché la Vita è Sacra e l’unico scopo che abbiamo è Vivere.
Viaggio alla ricerca delle antiche impronte conservate nella Memoria Universale per partecipare con consapevolezza alla creazione di un futuro armonioso.

Da sempre l’uomo si muove nella vita con l’unica certezza che una volta nato dovrà anche morire e spesso non riesce a trovare in sé e negli eventi che accadono intorno a sé, un senso profondo per leggersi inserito in un più ampio contesto dove la sua esistenza è qualcosa di prezioso e unico ma anche di correlato con altri aspetti e situazioni nell’universo.
A parziale soddisfacimento della ricerca insita nell’umano di una comprensione più profonda del proprio essere, prende corpo una teoria detta del Disegno Intelligente, secondo cui la vita nell’universo è determinata da un processo creativo intelligente attivato da un creatore e non da una semplice catena frutto di eventi casuali.
La scienza stessa inizia a mettere seriamente in discussione la teoria evoluzionistica di Darwin che presenta lacune che rendono inadeguata la visione secondo cui le specie viventi si sono evolute in forme diversificate in così poco tempo, e l’unica risposta possibile è che esista una forma di intelligenza che ha agito ed agisce in precisi momenti della storia dell’universo per provocare dei salti evolutivi, altrimenti inspiegabili.
E’ innegabile che affermazioni di questo genere sono fortemente corrispondenti con la visione di molte tradizioni religiose e spirituali che evidenziano l’attività creativa ed intelligente di una Somma Mente che utilizza processi a noi ancora parzialmente incomprensibili.
E’ l’eterno gioco della Genesi dove viene proposto il modello di una energia creante che utilizza una procedura a noi occulta per generare la vita a vari stadi e in varie forme e che modifica a seconda delle necessità, più volte la propria creazione.

Quindi non un Dio che appare come un vecchio con capelli e barba bianchi ma una energia pensante che modifica e riorganizza costantemente e in forma dinamica le informazioni determinanti a mantenere la vita.
Siamo abituati a vedere l’universo come un prodotto del Caos, come se caos significasse disordine, ma in realtà il Caos è sinonimo di dinamicità e trasmette proprio il senso di movimento organizzato in quanto nel Caos tutto si muove su una base ordinata e matematica per cui esiste un ordine, anche se non sempre appare, all’interno del Caos universale.
Difatti la cosa stupefacente è che questo Universo sembra strutturato in modo da agevolare al massimo la vita e non certo perché l’Uomo si adatti ad esso ma, al contrario, per adeguarsi all’Uomo.
Un noto fisico russo afferma che ”La Vita non sembra essere una componente accidentale dell’Universo, ma pare esserne il suo fine ultimo. Se solo uno di questi fattori fosse stato solo di poco diverso da quello che è, oggi non esisteremmo”. (Andrej Dmitrievič Linde)
E si ritorna quindi a discutere di una possibile coscienza dell’universo quale componente fondamentale, come lo spazio e il tempo, dimostrata da un esperimento di laboratorio che ha evidenziato una relazione tra l’osservatore e le particelle osservate e di come si influenzino a vicenda.
Come dire che la Creazione esiste in quanto c’è qualcuno che la osserva.
Si ritorna così inevitabilmente a certe allegorie delle Grandi Tradizioni Spirituali di ogni luogo e di ogni tempo dove Uno è Tutto e Tutto è Uno ove senza qualcuno che osservi l’Universo, l’Universo stesso non esisterebbe.

Si può quindi ipotizzare che una forma di vita intelligente ha operato una creazione che si regge su precise leggi fisiche e costanti, al fine di consentire la vita e la sua evoluzione fino allo stadio di consapevolezza per poi incominciare un nuovo ciclo. Quindi esisterebbe una forma di Coscienza Universale, che determina una informazione immortale contenuta nel DNA di ogni animale che è seme per la creazione e che porta in sé tutte le informazioni per l’evoluzione di ogni specie, secondo il suo genere.
Così l’Uomo, frutto della creazione di una Coscienza Intelligente, ha la possibilità di generare altra Coscienza, quando nel suo massimo grado evolutivo attiva il suo Corpo di Luce e diviene quindi Pura Luce e nuovamente Piena Coscienza.
Si conclude così un ciclo ove l’Uomo torna ad essere divino e a generare una nuova creazione.
Questo è il motivo per cui in altri tempi si poteva semplicemente vivere la vita e invece ora, in conclusione a questo ciclo terreno di ulteriori 26.000 anni, è indispensabile vivere con la consapevolezza e la coscienza di chi siamo e da dove veniamo e dove siamo destinati ad andare.
Pertanto possiamo dire che l’evoluzione dell’uomo è una scelta consapevole e non avviene per caso… non è accidentale, ma assolutamente intenzionale.
Difatti l’Universo si muove solo verso una direzione (uni-verso) che è ovviamente positiva e evolutiva… si muove per migliorare.
Il negativo esiste come creazione divina, come complemento del positivo, ma non è indispensabile utilizzarlo per la vita.
Infatti utilizzare la vita ha il senso di costruire se stessi, utilizzando tutti gli eventi e tutte le apparenti difficoltà come informazioni atte a tirar fuori la forza da noi stessi ai fini propriamente evolutivi.

E’ l’intenzione con cui facciamo una cosa che determina ciò che ci attiriamo. Consapevolezza è vivere nell’Ora- Presente.

Solo se si è completamente presenti e attenti nell’Ora, che si può avere consapevolezza e comprensione di ciò che ci accade.
La difficoltà maggiore dell’uomo consiste nell’affidarsi alla vita, perché è iscritta in noi dall’origine, a livello emotivo, la paura della separazione e dell’abbandono.
Se noi nasciamo come archetipo da un pensiero generato da una Intelligenza Cosmica, inevitabilmente ci percepiremo come nucleo abbandonato a se stesso e separato dall’energia generatrice e non potremo percepirci tutt’uno con quella stessa energia che alimenta la vita.
Più si ha paura e più si vuole controllare gli eventi e più si vuole conoscere il futuro per potersi preparare alle cose che accadono.
Ma questo atteggiamento è istintivo e di protezione ed è al di fuori dello schema così detto “vitale”, perché la vita può esistere solo nel dinamismo e quindi la Vita è Caos.
Vivere nell’Ora Eterno e Presente permette all’Energia Vitale di fluire e scorrere e permette a tutti gli aspetti del Sé di recepire tutte le informazioni opportune, in totale leggerezza, difatti questo stato è definito Leggerezza dell’Essere”.
La Libertà nasce proprio da questa capacità di presenza e di affidamento, dove l’Essere vive in Essenza, libero da ogni pre-concetto e pre-giudizio.

Consapevolezza è vivere una vita consapevoli del fatto che qualsiasi problema esista ha anche una soluzione e questa certezza provvede già a determinare un futuro armonioso e armonia nel nostro presente.
La crescita avviene attraverso dei “salti evolutivi” che sono determinati dalla accettazione dell’essere stesso a ricevere.
Più si è sereni e rivolti al ricevere anche senza comprendere, più facile è riuscire ad elevarsi in visione ed in apertura mentale.
Il Cuore che riesce a concepire l’accettazione è anche colmo di gratitudine verso tutto ciò che può giungere perché è ovviamente il meglio che può servire per la nostra evoluzione e per riuscire ad essere sempre perfettamente collegati con l’Intelligenza Creante che programma questo Progetto. Quindi tutto dipende da noi e da quanto siamo disponibili ad accogliere i cambiamenti in noi e attraverso di noi.
Per questo è indispensabile comprendere che qualsiasi cosa arrivi dall’universo e dalla vita deve essere accolto come utile alla crescita, anche se appare a volte violento e letto come negativo o doloroso, come una malattia o una perdita, perché è importante per insegnarci.Qualsiasi tipo di apparente violenza che venga dal Creato non deve fare paura perché è sempre per Amore e l’Amore Vero è un sentimento violento e passionale… L’Amore è Violenza!
L’Amore è Passione! Ognuno di noi deve scoprire le sue passioni (o vizi), senza paura di essere nudi e senza vergogna.

La vergogna è un frutto marcio che mai più l’umanità deve mangiare e anzi non ci si deve mai vergognare di ciò che si è, di ciò che si prova e di ciò che si desidera. L’umanità deve essere aiutata a ri-trovare la propria dignità.
La dignità è proporzionale al “sentirsi degni di…”, ma molti sono stati depistati da convinzioni religiose e concetti degradanti.
Altri dicono di non sentirsi degni solo per non dover lavorare sul proprio ego e per paura di vedere la propria debolezza dinanzi agli apprezzamenti altrui.
Ma mai siamo realmente “indegni”. La gente va allontanata da questo concetto e rieducata a vivere con accettazione e dignità ciò che è.
Nessuno di noi è una brutta persona… al massimo ha dei brutti atteggiamenti… o compie delle azioni scorrete e poco opportune, ma tutti coloro che appaiono “brutti” o “cattivi” sono solo persone che a causa delle esperienze vissute hanno assunto un brutto atteggiamento…
Ma l’atteggiamento non è la persona… le esperienze vissute non sono la persona e i suoi pensieri non sono quella persona.
Dobbiamo cessare di identificarci con le nostre azioni, con i nostri atteggiamenti o con i nostri pensieri... e dobbiamo cessare di identificare l’altro con le sue azioni, il suo atteggiamento e il suo pensiero.
Dobbiamo assumerci la responsabilità di essere consapevoli di noi stessi. Consapevoli dei doni in nostro possesso e donare e donarci.

Di più…per-donarci…
Che dono grande il Perdono! per-dono…
Per donare a se stessi e all’altro la possibilità di riacquistare Armonia…
Perché chi non si perdona si fa male restando intrappolato nella vibrazione dell’errore e del giudizio.
La colpevolezza nasce dall’aver compiuto una azione e dall’averla giudicata errata… È sbagliato ciò che abbiamo fatto con l’intenzione di ferire o di far male…
Ma non si può essere colpevole perché si è fatto ciò che si è…
E’ una volta compreso ciò che è maggiormente opportuno che si può essere consapevoli del bene o del male e che le nostre azioni divengono azioni responsabili e consapevoli e quindi soggette al giudizio…
Quindi non possiamo essere colpevoli di ciò che non potevamo comprendere e non possiamo giudicarci per ciò che abbiamo accettato di vivere…
Possiamo perdonarci e accettare di vivere con maggiore consapevolezza.
Diviene necessario ricercare la storia dell’uomo che è iscritta in noi…
Creare il vuoto mentale della mente oggettiva materiale per lasciare spazio alla Pura Mente del Creato per lasciare transitare i pensieri della Mente Universale. Creare il vuoto di cuore per lasciare transitare le emozioni del Cuore Puro dell’Universo.
Il cambiamento può avvenire solo attraverso un Grande Vuoto.
Il Grande Vuoto è quello spazio che intercorre tra la chiusura di un ciclo e l’apertura di uno nuovo.

Quando si è nel Grande Vuoto non siamo più soggetti ai vecchi paradigma di riferimento ma ancora non siamo coscienti dei nuovi riferimenti ed è difficile da questa posizione non essere preda della paura se non si è acquisita una sufficiente fiducia nei movimenti dinamici del Creato.
Un Cuore Puro è naturalmente colmo di fede/fiducia nel Creato e si collega facilmente con lo Spazio Spirituale.
Anche una Pura Mente può farlo solo che difficilmente la mente nell’umano si affida. Ma questo è un salto fattibile ed indispensabile, anche se l’Uomo è più concentrato sull’apparenza del vivere che sul processo interiore di crescita per riconnettersi allo Spirito.
L’Armonia è nel Sé Spirituale, cioè nell’Essenza stessa del Sé. È nell’energia maschile la capacità di connettersi con la Pura Mente.
La Pura Mente è come un lampo che esplode in noi e ci acceca con la Verità e proprio per la sua dinamica violenta crea inevitabilmente il Caos ed è in quel caos che dobbiamo imparare a far ordine, riconoscendo un Progetto e un Progettista che operano nel Caos e affidandoci accogliendo tutta la forza eterogenea che c’è in questa dinamica. La Mente Pura convoglia energia attraverso il plesso solare e poi la deve distribuire nel corpo.
E’ caratteristica dell’energia femminile connettersi con il Cuore Puro dell’Universo. Un Cuore Puro incanala attraverso il cuore e poi deve ridistribuire con il corpo e con la mente le energie ricevute, attraverso la parola, la comunicazione, il pensiero e tutto il linguaggio del corpo.
Siamo programmati da sempre per questo ed è inutile chiedere come si fa. È necessario invece uscire da vecchi schemi che comportano la chiusura dei canali ricettori delle energie.

Bisogna essere vigili e attenti tanto nel caos quanto nel silenzio.
Bisogna dimenticare ciò che pensiamo di essere o di essere stati e essere dimentichi delle proprie verità per permettere alla Verità di esplodere.
Evitare pensieri malinconici ed eccessivamente sbilanciati verso una ipotesi od un'altra aiuterà a trovare gioia, armonia ed equilibrio.
L’equilibrio nasce da un sottile gioco degli opposti che si bilanciano dinamicamente per poter sostenere ogni evento o situazione rendendo gestibile ed effettuabile ogni cosa. Non esistono nella vita reale dell’anima momenti bui, ma solo giochi di luce ed ombre, e come nel tutto vi è un dinamismo equilibrato così vi è negli alterchi dell’anima che ricerca sempre il punto ottimale di risultato dinamico.
Essere all’interno del flusso energetico universale che muove le cose, obbliga l’anima ad un moto
perpetuo che la tiene viva, attenta e stimolata e di conseguenza attiva e così fluida da lasciarsi andare nel moto stesso.
Ma se l’anima si scuote solo sotto sferzate emozionali ingenti e procede a scatti perché si agita nell’evento, ma si acquieta nella calma, questi strappi non consentono di essere dinamici ed in sintonia nel caos, ma mettono l’anima nelle condizioni di stagnare per un tempo inadeguato in qualcosa che accade e dopo poco è già vecchio. Invece la ricerca che porta a pescare nel proprio cuore e a stabilire una connettività sempre maggiore col Creato, anche se costa una attenzione costante e una capacità di ascolto notevole, permette di incanalarsi in grossi flussi energetici ove i doni dell’essere incarnato si moltiplicano velocemente e l’anima irradia luce e consapevolezza anche nell’oscurità più rofonda.

Certamente le paure alimentano la nostra ansia e questa rigidità non consente di essere consapevoli di come l’energia amorevole del creato ci avvolga sempre e di come sarebbe semplice percepirsi sia ovunque che amati, se solo ci staccassimo dalla necessità umana di dover sempre valutare tutto attraverso i cinque sensi e il contatto fisico.
Si spende più energia a trattenersi che a lasciarsi andare.
Ancora per noi espansione è solo un arido concetto, mentre essere espansione è la situazione più ovvia dell’anima realizzata.
Lasciar andare e lasciarsi andare non comporta allontanamento dal proprio centro né fisico né spirituale, ma semplicemente “permettere di…”!!
Ogni volta che nel disagio e nella stanchezza cerchiamo di rilassarci facendo altro o estraniandoci dai luoghi e dalle persone, in realtà ci allontaniamo dal nostro centro e lasciamo spazi liberi a possibili interferenze.
La nostra totale presenza a questo livello è l’unico modo che abbiamo di aver accesso al contatto con l’ampia sfera delle esperienze che ci consentono la realizzazione dell’Amore Incondizionato.
Perché l’Amore Incondizionato è l’obbiettivo della umana gente per l’ascesa ai livelli spirituali di questa dimensione.
Non dimentichiamo che le genti sono coloro che non sono nella Luce dell’Anima ma vivono nella dispersione della visione molteplicemente oggettiva della materia e nell’inganno della visione duale e troppo spesso dualistica dove dualismo va letto come separazione e frammentazione della scintilla divina.

Nell’Essenza dell’Uno non può esistere la separazione e non può esservi un due o un tre che non sia comunque UNO.
Dio Uno e Trino ha il senso profondo dell’unità molteplice di Dio e modifica anche la visione di scintilla ove scintilla non è più vista come piccolo frammento separato dell’Uno ma come nucleo essenza essenziale Uno.
Nella materia la mente umana si muove come un gioco di specchietti che angolati tra loro come in un caleidoscopio parte da un punto che è soggetto dell’Essenza per riflettersi in tante immagini molteplici che possono formare tante figure quante sono le possibilità di gioco delle angolazioni degli specchi riflettenti il soggetto Essenza, ma non per questo l’Essenza, ma bensì un magico gioco di illusioni quanti sono gli specchietti.
Quindi la Mente umana materiale si muove come specchietto della Mente Pura Cosmica riflettendo immagini illusorie e concependo creazioni molteplici e complesse lontane dalla semplicità del soggetto reale.

Ecco quando la Mente umana materiale è connessa alla Mente Universale è come se l’essere cedesse il posto alla divina volontà che riporta tutto all’essenza e alla semplicità dell’origine.
Rinuncia del libero arbitrio è proprio svuotare il Sé dalla possibilità di riflettere Luce per permettere alla Luce stessa di Essere.
Quindi “sia fatta la tua volontà” assume il senso di Essere nella Essenzialità della Mente Universale a-personale, ma non per questo priva di individualità.
Una mente umana può giungere all’Essenza tramite il proprio collegamento con la Mente Pura Universale o tramite un Cuore Puro.
E sì, perché un umano con il Cuore Puro forse non saprà spiegare cosa sente, ma è scevro dall’illusione della mente umana e in contatto con l’intero Creato, ed è per questo che il Creato ha spesso utilizzato messaggeri con grande Cuore Puro seppur ignoranti nella conoscenza.
Un Cuore Puro è inevitabilmente privo di malizia, perché la malizia è un frutto della mente umana Materiale e non esiste in un Cuore Puro, e nemmeno nella mente Pura del Creato, perché la malizia nasce dall’esperienza nella materia illusoria e ingannevole.
La Sapienza è la vera ed unica Sacra Scrittura che l’Energia Cosmica Creante ha posto nella genetica della Creatura Primordiale e nella semplicità dell’Essere Originale.

“Essere innocenti come bambini” per significare che la purezza sta nella non esperienza materiale quale coinvolgimento emotivo.
L’esperienza nella materia vissuta senza giudizio non crea mai distacco dall’origine; è solo il giudizio frutto della mente e delle sue molteplici interpretazioni che crea poi il pre-giudizio ed il pre-concetto, cioè qualcosa che nasce da un idea di già accaduto. Può esistere un già accaduto solo nel convincimento limitato della mente umana che mente, dando l’illusione di uno spazio/tempo lineare dove esiste un prima, un dopo o un durante per cui tutto deve iniziare e finire, e quindi esiste una nascita ed una attesa della morte che viene vissuta come annientamento della vita.
Ma un Cuore Puro, o una Mente Pura, vive collegato e sempre attaccato all’Essenza del sentire e del concepire, ove tutto è fuori da quello spazio/tempo da noi immaginato, ove inizio e fine sono lo stesso punto del cerchio che non cessa mai di essere fluido e dinamico, e dove esiste solo Essere Ora in Eterno Presente.
L’Eterno presente libera la mente oggettiva dall’immedesimazione con le illusioni della materia e permette alla verità di mostrarsi in tutta la sua divina semplicità fuori dalle complesse ed architettoniche forme della molteplicità.

E così quando tutto è in Luce, in chiara Luce, non vi è più posto per le tenebre perché le tenebre stesse sono illuminate dalla certezza della Luce e non confuse con l’assenza di Luce.
E dove è Luce tutto “È”, e nulla deve essere alimentato perché il tutto è già nutrito e nutrimento, oggetto e soggetto, maschile e femminile, e non vi è distinzione alcuna, e anche il Cristo e l’Anticristo sono una unica Energia e non due antagonisti opposti, ma due forze entropiche dello stesso nucleo Dio Padre Madre Figlio e Spirito Santo. E per quanto assurdo possa apparire l’Anticristo nella Luce non esiste!
L’Anticristo si nutre solo delle scorie della Mente umana materiale.
Quando la mente è collegata alla Mente Pura dell’Universo, l’Anticristo cessa di esistere.
L’Anticristo è la Bestia che viene nutrita dalle umane paure e dai pensieri poco illuminati della gente.
Nella densità della materia e nel dualismo preconcetto della Mente umana materiale alimentiamo anche nella santità il concetto di Sacrificio.
Sacrificio letto come rinuncia, come se esso fosse dono necessario per essere vicini al divino.
Troppo spesso anche i santi hanno temuto la loro deità e hanno utilizzato forze contrapposte alimentate dalle forme pensiero errate per concedersi alibi mentali per non ricevere totalmente la libertà.

Solo l’Ego li ha tenuti in schiavitù, e l’Ego è sempre alimentato “dalla paura di...”. L’Ego Sum è libero Spirito in libera Mente e libero Cuore, ma poi non tutti vogliono la libertà.
Liberarsi vuol dire smetterla di sacrificarsi rinunciando alla propria felicità. Collegarci alla Mente e al Cuore dell’Universo significa non cedere più alla sofferenza.
Significa accettare di essere noi stessi per fare la nostra strada perché nessuno può fare la strada per un altro, ma solo dare un esempio.
Chi cerca trova e trova chi cerca, e la libertà è solo nella verità, e la ricerca è solo in noi e non fuori di noi.
La “Cerca del Sacro Graal” è solo la nostra ricerca interiore alla scoperta della Luce in noi e di noi quale Luce.
Condividere non vuol dire rinunciare a una parte del proprio benessere perché questo sarebbe solo un gesto di rinuncia.
Condividere è dare per ricevere e creare tutti i presupposti per dare informazioni e ricevere informazioni, quindi precisamente “dividere con…”.
Rendersi partecipi del Progetto, in questo momento ha il senso, per le anime già risvegliate, di incaricarsi di accompagnare sul ciglio della strada coloro che hanno difficoltà a trovare la via e tutti coloro che sono in grado di svolgere la benché minima partecipazione alla chiarezza devono attivarsi nel servizio ai fratelli.

Per chi questo servizio di supporto lo ha già svolto e continua ad essere disponibile ad essere usato, è bene mostrare ad ognuno come collocarsi, ma senza attardarsi e senza esitare nel delegare ognuno a collaborare col fratello anche secondo la sua intuizione. Infatti le anime più evolute ora sono necessarie in altre fasi del Progetto proprio per consentire al Progetto stesso di prendere forma e iniziare a rendersi visibile a tutti colore che sono in grado di vedere, intuire ed intendere.
Sono in molte le anime maschili e femminili in grado di ricollocarsi nel contatto antico con le Fonti del Creato.
Che ogni anima energeticamente maschile si connetta alla Mente Pura del Creato e che ogni anima energeticamente femminile si connetta al Cuore Puro del Creato.
Sarà in questa rinnovata connessione che verranno veicolate le informazioni base per edificare un nuovo mondo sulla Terra che potrà collegarsi alla Nuova Era dell’Acquario.
Il progetto si crea e si dispiega ogni giorno sotto gli occhi delle anime di buona volontà e si plasma con le intenzioni collaborative al progetto di ognuna di queste anime.
Ma a nulla varrebbe edificare un progetto Terra se non vi fosse già un Progetto Universale che ruota intorno al pianeta e che si concluderà con l’evoluzione di più luoghi in questo medesimo universo per la gloria dell’energia Creante e Generatrice che ogni giorno si sperimenta attraverso l’umano in più habitat.


Molteplici sono le connessioni tra questo mondo e altri mondi, ma sono portali accessibili solo ad entità di oltre spazio per la loro capacità di modificarsi cellularmente a seconda del mondo, del luogo o del passaggio attraverso cui possono entrare in connessione.
Ma dal livello terreno non vi è ora nessuno realmente in grado di transitare altre soglie dimensionali superiori alla 4° dimensione, con il proprio corpo fisico.
Questo perché l’uomo ancora non ha modificato a tal punto la propria vibrazione da poter entrare in contatto corporeo con cellule diverse dalle proprie.
Molte persone sono capaci di visitare con il solo corpo eterico/astrale altri luoghi
dell’Universo, ma solo gli “oltre spazio” hanno accesso fino a certi livelli della Terra con il loro corpo fisico, perché molti lo fanno con proiezioni energetiche di se stessi o ologrammi.
Non esistono soglie nella dimensione terrena accessibili a corpi fisici di terza dimensione e quindi di densità pesante.
Jeshua aprì temporaneamente un passaggio che si richiuse proprio per la non possibilità a lasciare porte simili accessibili a corpi fisici anche inquinati di basse frequenze che avrebbero potuto contaminare anche altri mondi.

Jeshua oltrepassò la soglia al terzo giorno, quando il suo corpo aveva già subito la trasformazione che permetteva la sua smolecolazione e l’apertura del passaggio e la sua chiusura.
L’uomo non è ancora in grado di farlo.
Jeshua mostrò il modo; non venne recepito e al suo passaggio la porta venne richiusa. Ora la porta è apribile da sempre, ma nessuno calcò più la via come lui fece, e l’uomo dimenticò.
Ora coloro che hanno effettuato una buona trasformazione cellulare debbono proseguire senza fermarsi nell’assunzione delle informazioni di vita che permettono ulteriori trasformazioni per poter entrare di nuovo in comunione con spazi dalla frequenza molto elevata che si apriranno al passaggio solo di altrettante frequenze come intensità in comunione.
Il motivo per cui è importante fare esperienza è che l’esperienza aiuta a modificare, con le informazioni che entrano nell’Essere che si sperimenta, ulteriormente il proprio stato cellulare che entra in comunione anche informativa con tutto ciò che vibra come le proprie cellule.
Questo porta al riconoscimento delle frequenze come se stessi in quanto così l’essere recepisce tutto ciò che è di pari frequenza.

Ma cellule di identica frequenza possono compenetrare e smolecolarsi, cioè confondersi tra loro ed annullarsi tra loro lasciando aperture nelle masse cellulari che sono passaggi alla massa seguente.
Le astronavi di plasma si muovono così senza mai lesionare alcuna cellula materiale, ma spostandosi nel vuoto creato dalle cellule e cioè spostandosi nell’antimateria.
Così può fare un corpo fisico che si proietta da un punto ad un altro della stessa banda di frequenza senza creare lesioni negli strati cellulari, ma comunione o aperture.
Questa procedura viene utilizzata costantemente nell’Universo, ma non è accessibile ad un corpo troppo pesante perché esso può accedere solo a ciò che vibra come lui. Da qui si rende nuovamente attuale mostrare come un corpo cellulare fisico di terza dimensione può aver accesso alla 4° dimensione trasformando la propria frequenza e aprendosi varchi.
Coloro che saranno in grado di fare ciò nei prossimi anni, sono quelli definiti apripista e portinai delle porte dimensionali.

Va da sé che potranno superare certe Soglie solo coloro che ne possiedono la vibrazione, e crescendo in frequenza permetteranno di aprire altre soglie e sostandovi, renderle evidenti ad altri a cui dare sostegno nell’ultimo tratto del passaggio sostenendoli con la propria frequenza.
In pratica diverranno intermediari tra la Terra e varie aperture ad altre dimensioni tenute aperte da entità di alta frequenza, come ad esempio per i cattolici la Madonna. Chi avrà fiducia e accettazione del proprio vivere si potrà guadagnare una nuova frequenza.
Si ribadisce quindi qui il concetto di essere preghiera come canale di intermediazione tra le basse e alte frequenze per dare assistenza ai più deboli e agli ultimi. Ecco, ora è questo il nostro obbiettivo.
Vivere per crescere, crescere per aiutare gli altri a vivere.
Perché la Vita è Sacra e l’unico scopo che abbiamo è Vivere.


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Sentire è il segreto – Neville Goddard (Parte 4)

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