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sabato 29 marzo 2014

"Entro il secolo troveremo la vita extraterrestre"

"Entro il secolo troveremo la vita extraterrestre"

Lo ha affermato con apparente sicurezza Seth Shostak, astronomo del Search for Extra-Terrestrial Intelligence Institute (SETI) durante la "Innovation Convention 2014" organizzata dalla Commissione Europea a Bruxelles il 10 e 11 Marzo scorsi .
Ci sono 150 miliardi di galassie, nel cosmo; e qualche decina di miliardi di pianeti non troppo diversi dalla Terra. Quindi che esistano da qualche parte - tra le stelle - pianeti abitati è probabile, molto probabile. Questo dice la scienza e il calcolo delle probabilità. Miracoli? "Che la Terra sia il solo pianeta abitato dalla vita in tutto l'universo è come credere in un miracolo - è apodittico, l'astronomo Seth Shostak - 500 anni di astronomia ci insegnano che se credi nei miracoli, probabilmente ti sbagli". Costringere l'intera storia dell'osservazione del cielo all'epoca dell'avvento del metodo scientifico non è una scelta generosa, si dirà; ma la domanda sottesa alle parole dello scienziato del SETI è quella che tutti ci poniamo: se c'è vita fuori dalla Terra, e dove sia. Probabilità Secondo la ricercatrice Suzanne Aigrain, astrofisica presso la Oxford University, i pianeti teoricamente "abitabili" - quelli che ruotano intorno a una stella, come fa il nostro - sono piuttosto comuni nell'universo. Statisticamente la probabilità che qualcuno di essi sia abitato è ragionevolmente alta. Nulla di nuovo? Di certo le opinioni dei due astronomi non sono insolite. Forse la sicurezza di Shostak è esagerata. Ma la ricerca continua, con strumenti sempre nuovi. Come, per esempio, la "lente gravitazionale" - della quale parla un recente studio della Ohio State University condotto da Jennifer Yee - che, sfruttando la distorsione gravitazionale della luce, potrebbe permettere di rintracciare l'esopianeta "giusto".


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