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L'ALLARME SHOCK! MISTERIOSO PIANETA IN ROTTA CON LA TERRA: "AD AGOSTO TERREMOTI FINO A 9.8 DELLA SCALA RICHTER"

Un pianeta di un altro sistema solare rischierebbe di entrare in collisione con la Terra provocando terremoti e tsunami distruttivi entr...

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domenica 19 ottobre 2014

Allerta Meteo: caldo inquietante al centro/sud, l’arrivo dell’uragano Gonzalo sarà un disastro!



E’ davvero inquietante il clima dell’Italia centro/meridionale in questi giorni: è dal 7 ottobre che le temperature massime superano in modo significativo i +30°C in molte località del mezzogiorno, e le temperature rimarranno così alte e anomale (anzi, saranno in ulteriore aumento) fino a mercoledì 22.

sabato 8 giugno 2013

Strage in India : 44 morti dopo una devastante tempesta di fulmini

Strage in India : 44 morti dopo una devastante tempesta di fulmini
















Almeno 44 persone sono morte in India a causa di una violenta tempesta di fulmini negli stati orientali del Bihar e Uttar Pradesh, Martedì, i media hanno riferito la notizia oggi sulla base di fonti di governo.
Inoltre, si segnalano una trentina di feriti. Nel Bihar sono state uccise 31 persone, hanno detto i funzionari della protezione civile, la maggior parte contadini e senza tetto. Gli altri 13 sono morti nel Uttar Pradesh, ha riferito l'agenzia IANS, DPA .
La tempesta è avvenuta al culmine dell'estate in India e secondo gli esperti meteo non sarebbe un fenomeno raro in questo periodo dell'anno. Tra poche settimane iniziera' la stagione dei monsoni.

http://elchino.pe/internacional/11290-rayos-malditos-matan-a-44-en-la-india.html

tratto da

giovedì 7 marzo 2013

Brasile: Violento temporale devasta Rio de Janero

Brasile: Violento temporale devasta Rio de Janero:




7 marzo 2013 - Un devastante temporale ha colpito la citta' brasiliana di Rio de Janero nella giornata di martedi' provocando 4 vittime ed un disperso.In un ora sono cauti 86 mm di pioggia.Le forti piogge hanno trasformato
Guardate!!

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venerdì 1 febbraio 2013

India: una "tempesta di ghiaccio" uccide 9 persone

India: una "tempesta di ghiaccio" uccide 9 persone

1 febbraio 2013 - Chicchi di grandine dalle dimensioni di massi sono piovuti su alcuni villaggi nel sud dell'India. Almeno nove persone sono state uccise quando la violenta tempesta ha colpito nello stato di Andhra Pradesh. La grandinata durata per quasi 20 minuti, ha distrutto raccolti, case e bestiame, causando devastanti danni economici per i residenti. E' stata la prima volta per gli abitanti  per i villaggi in Chevella, Moinabad e Shankarpally avere un esperienza del genere. I chicchi di grandine sono iniziati a cadere dal cielo nella notte di Martedì seppellendo i villaggi sotto una coltre di ghiaccio bianca.Il dottor K. Sitarama, direttore, Centro Meteorologico Hyderabad, ha detto: 'La grandinata è stata causata da un temporale intenso. 'Tali fenomeni sono molto localizzati ad aree ben  limitate.' Le tempeste nel sud sono eventi estremamente rari come del resto le mortali grandinate.

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lunedì 21 gennaio 2013

Russia: gran parte del paese sepolto dalla neve!

Russia: gran parte del paese sepolto dalla neve!

21 gennaio 2013 - Incessanti nevicate hanno causato caos senza precedenti sulla rete stradale in Russia. La scorsa settimana il paese ha visto decine e decine di incidenti stradali, ritardi dei voli, e in alcuni casi, il completo isolamento di alcuni insediamenti e città.
Guardate!!

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sabato 19 gennaio 2013

‘Snowpocalypse’ in Russia: auto, case e strade sparite sotto la neve! Le incredibili foto

La Russia sta vivendo un inverno eccezionalmente freddo e nevoso: come possiamo notare dalla mappa che indica l’estensione della superficie innevata, proprio la Russia è completamente coperta dal “bianco“. Nei giorni scorsi si sono verificate nevicate eccezionali tanto che i media russi parlano di “tsunami di neve“. Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati in tutti gli aeroporti del Paese, e anche sulle strade il traffico è molto difficile. Solo a Mosca, 12.000 camion hanno lavorato per 48h consecutive con il fine di ripulire le strade dalla neve, ma non ci sono riusciti. Secondo i dati dell’ufficio meteorologico russo, nella città di Norilsk, situata nel nord della Siberia, nel circolo polare artico, in una settimana sono complessivamente caduti al suolo ben 10 metri di neve (!!!). Sempre in Siberia, nella Repubblica di Altai dove sorgono 12 insediamenti urbanizzati, le 1.300 persone che risiedono in quest’area sono completamente isolate da più di una settimana. Sempre secondo i dati del servizio meteorologico russo, era dall’inverno del 1938 che nel Paese non c’erano condizioni di freddo e neve così rigide. Circa 90 persone sono morte in questi giorni, e più di 600 sono state ricoverate per motivi riconducibili al grande freddo (cadute, incidenti o problemi polmonari). Dall’inizio dell’inverno, invece, le vittime sono più di 200: colpa di infortuni e ipotermia. Ecco le foto di questi ultimi giorni:

Il maltempo devasta la Spagna: due morti a Cartagena

Il maltempo devasta la Spagna: due morti a Cartagena

Due persone sono morte in seguito al crollo di un muro provocato da una tempesta nel sudest della Spagna, stretta nella morsa della neve, del vento e del gelo. Lo hanno annunciato le autorità. I due uomini sono morti schiacciati da un “muro crollato a causa del vento” nella città portuale di Cartagena, ha riferito un funzionario del governo nazionale. Il ministero degli Interni ha diffuso un’allerta per questo fine settimana, avvertendo che neve e temporali colpiranno il Paese con raffiche di vento fino a 100 chilometri l’ora. Adif, la principale società ferroviaria spagnola, ha riferito che il vento ha provocato ritardi nei collegamenti ad alta velocità tra Madrid e le città di Siviglia e Valencia.


mercoledì 2 gennaio 2013

Montréal sommersa dalla neve: video-shock dalla città canadese

Montréal sommersa dalla neve: video-shock dalla città canadese

Negli ultimi giorni del 2012 la città di Montréal, situata nel Québec (Canada occidentale) è stata letteralmente sommersa da una nevicata da record: si tratta di una metropoli con oltre un milione e mezzo di abitanti, e un evento così rilevante ha provocato gravi disagi per giorni.
Su Youtube alcune immagini davvero impressionanti di un evento storico:


Guardate i video!!

                                      
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venerdì 28 dicembre 2012

Blizzard e tornado, Stati Uniti devastati dalla “Tempesta di Natale”: morti, feriti e blackout. I video

Blizzard e tornado, Stati Uniti devastati dalla “Tempesta di Natale”: morti, feriti e blackout. I video

A neanche due mesi dall’uragano Sandy e una settimana dopo la “Tempesta dei Maya” che aveva colpito duramente nei giorni scorsi, gli Stati Uniti fanno di nuovo i conti con il maltempo più estremo. Proprio ieri, nel giorno di Natale, una violenta tempesta di neve e ghiaccio ha investito il settore meridionale del Paese, seminando danni dalla Louisiana all’Alabama e causando la morte di due persone in incidenti d’auto dovuti al maltempo. E adesso la tempesta si sta spostando verso la parte nord-orientale, causando notevoli problemi anche al traffico di vacanzieri natalizi. Numerosi i voli nazionali ritardati o cancellati.
Guardate i video!!

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giovedì 15 novembre 2012

Anno 2013, tempesta perfetta. Spagna e Italia saranno spazzate via!

Anno 2013, tempesta perfetta. Spagna e Italia saranno spazzate via!

Nella giornata della protesta all'austerity per gli esperti di IHS l'anno prossimo sarà terribile per l'economia mondiale. Rischi da America a Cina. Ma è l'Europa ad essere più fragile. Eventuali shock economici saranno violenti sul Pil italiano e spagnolo
Londra - Nel giorno in cui l'Europa scende in piazza per dire no all'austerity gli economisti della società di ricerca IHS non hanno bisogno di guardare le immagini della protesta che sfila lungo le strade di Madrid, Parigi, Milano, Lisbona e Atene. Per loro l'annus horribilis deve ancora arrivare: sarà il 2013. Niente illusioni.
Continua!!

                                      
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giovedì 8 novembre 2012

Inondazioni in Slovenia e Croazia, situazione drammatica a un passo dal confine con l’Italia. Foto e video

Inondazioni in Slovenia e Croazia, situazione drammatica a un passo dal confine con l’Italia. Foto e video

Ne abbiamo già parlato nei giorni scorsi, ma la situazione nel nord dei Balcani, tra Slovenia e Croazia, è ancora critica. Le grandi piogge di domenica sera e lunedì notte tra il nord/est italiano, l’Austria e l’arco settentrionale dei Balcani, con picchi di oltre 400mm molto diffusi in poche ore, ha provocato piene di tutti i corsi d’acqua con conseguenti gravissime inondazioni. Le foto e il video che pubblichiamo sono riferiti alle zone della Slovenia poco oltre il confine con il Friuli Venezia Giulia, tra Celje, Maribor e Ptuj. Un uomo è morto in Austria, mentre per fortuna in Slovenia e Croazia non si contano vittime nè dispersi o feriti, ma i danni sono gravissimi, di decine e decine di milioni di euro. Dopotutto le immagini che possiamo osservare sono eloquenti. In Croazia oltre 1.000 persone sono evacuate, in Slovenia un po’ di meno perchè le inondazioni hanno colpito zone di campagna.
Le crude immagini!!

                                      
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martedì 6 novembre 2012

Inondazioni anche in Croazia, mille evacuati

Inondazioni anche in Croazia, mille evacuati

Le autorita’ croate hanno dichiarato oggi lo stato di allerta di primo grado lungo il fiume Drava, nel nord del Paese, per il pericolo di inondazioni provocate dalle abbondanti piogge e dai fiumi in piena. Finora sono state allagate trenta case in due villaggi nei pressi di Varazdin, al nord, e nella notte la protezione civile ha evacuato circa mille persone. Secondo le autorita’ si tratta della piu’ grande piena del fiume Drava negli ultimi cinquant’anni, ma non sono attese maggiori difficolta’ poiche’ i sistemi di protezione sono soddisfacenti e dovrebbero resistere. Nel pomeriggio e’ attesa un’ondata di piena lungo il fiume Sava, che attraversa la capitale Zagabria, ma anche in questo caso sarebbero a rischio solo alcuni villaggi. L’acqua alta ha causato problemi al traffico locale, la chiusura di alcuni ponti e valichi di confine con la Slovenia. Lo stato di massima allerta e’ stato proclamato ieri anche in Slovenia, dove circa 300 case sono state sommerse dall’acqua, ma da stamattina il livello dei fiumi e’ tornato a calare e nel pomeriggio la situazione dovrebbe normalizzarsi.

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Inondazioni in Slovenia, situazione sempre più critica: evacuazioni in corso

Inondazioni in Slovenia, situazione sempre più critica: evacuazioni in corso

Inondazioni provocate dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno indotto le autorita’ della Slovenia a proclamare lo stato di massima allerta in alcune regioni orientali e nordorientali del Paese, al confine con la Croazia. Ordini di evacuazione, hanno riferito i media locali, hanno riguardato zone abitate lungo i fiumi Drava e Sava, che in alcuni punti sono straripati. Critica la situazione anche a Maribor, seconda citta’ del Paese, dove alcuni quartieri sono stati inondati, mentre a causa dell’acqua alta si registrano interruzioni stradali a ridosso della frontiera austriaca.

venerdì 2 novembre 2012

Ciclone Nilam flagella l'India. Sale a 12 il numero delle vittime.

Ciclone Nilam flagella l'India. Sale a 12 il numero delle vittime




















Chennai, 1 Novembre 2012. Nelle stesse ore in cui New York e gli Stati Uniti si risvegliano dopo il passaggio dell’uragano Sandy, in India fa capolino il ciclone Nilam.
La prima area ad essere copita è stata il Tamil Nadu, regione dell’Unione situata nella propagine sud orienale dell’India. Piogge torrenziali, venti fortissimi e pesanti mareggiate hanno bersagliato la costa causando almeno 12 vittime e una decina di dispersi, sebbene il bilancio definitivo debba ancora essere diffuso.
Continua!!

                                      
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mercoledì 31 ottobre 2012

Usa in ginocchio, 59 morti accertati. I tremendi video che raccontano il disastro

Usa in ginocchio, 59 morti accertati. I tremendi video che raccontano il disastro

Il numero dei morti per il passaggio dell'uragano Sandy sulle coste nord-orientali degli Stati Uniti è salito a 59, secondo il New York Times. Il numero più alto di vittime si è avuto nello Stato di New York, ventinove, di cui 22 solo nella Grande Mela. Poi sette in Pennsylvania, sei in New Jersey, cinque in West Virginia, tre in Connecticut, due in Ohio, Virginia, Maryland e North Carolina, una in New Hampshire.
New York ricomincia a ripartire dopo la devastazione della super tempesta Sandy, costata 18 morti nella sola Grande Mela. Il sindaco Michael Bloomberg ha voluto dare il segnale del “back to business” suonando la campanella d’avvio delle contrattazioni di Wall street.
Guardate!!!
                                      
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Uragano Sandy: 42 morti negli Usa, 110 complessivi. Il triste bilancio è ancora parziale…

Uragano Sandy: 42 morti negli Usa, 110 complessivi. Il triste bilancio è ancora parziale…

Sono 42 i morti accertati per la tesmpesta Sandy, che si e’ abbattuta su sette stati americani. A questi va aggiunta anche una donna morta in Canada. Lo hanno riferito fonti ufficiali. Gli stati colpiti sono: Connecticut, Maryland, New York, New Jersey, North Carolina, Pennsylvania, Virginia e West Virginia. La tempesta aveva fatto gia’ 67 vittime (tra cui cittadini americani a Porto Rico) al passaggio sui Caraibi. Sono quindi 110 i morti causati finora da Sandy. ANello Stato di new York sono morte 23 persone, di cui 18 a New York. Nel New Jersey le vittime sono tre, in Pennsylvania quattro, come nel Connecticut, dove e’ morto anche un vigile del fuoco mentre prestava soccorso. In North Carolina sono stati accertati due morti, uno in Virginia, tre nel Maryland, uno nel West Virginia.


martedì 30 ottobre 2012

Uragano Sandy, 38 morti accertati negli Usa. Obama: “non è ancora finita”

Uragano Sandy, 38 morti accertati negli Usa. Obama: “non è ancora finita”

E’ salito a 38 il numero delle vittime accertate negli Usa a causa della tempesta Sandy. Lo hanno riferito Sky News e altri media americani, aggiungendo che sono 8,2 milioni le persone rimaste senza elettricita’. Sono “inimmaginabili” i danni provocati dall’abbattersi della super-tempesta sul litorale, alle isole antistanti e alla localita’ costiere del New Jersey: lo ha affermato Chris Christie, governatore repubblicano dello Stato Usa. Diverse centinaia di persone sono gia’ dovute essere tratte in salvo, ha proseguito Christie, ma “dovremo soccorrerne centinaia di altre“. Secondo il governatore, circa 2,4 milioni di abitazioni sono prive di corrente elettrica: “Si tratta del doppio di quelle che furono colpite dall’uragano Irene“, ha sottolineato, riferendosi alla devastante perturbazione che colpi’ la zona nell’agosto 2011.
Guardate!!!

                                      
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Uragano Sandy, “devastazione inimmaginabile”. Chiuse 3 centrali nucleari, 8 milioni senza elettricità

Uragano Sandy, “devastazione inimmaginabile”. Chiuse 3 centrali nucleari, 8 milioni senza elettricità

Quella provocata dall’uragano Sandy in New Jersey e’ una ”devastazione inimmaginabile”: lo ha detto il governatore dello Stato, Chris Christie, parlando di intere aree completamente sommerse dalle acque – tra cui la Jersey Shore, l’area costiera – e di danni a strade, ferrovie, ponti. ”E’ qualcosa di mai visto. E’ terribile”.  Il New Jersey e’ lo stato piu’ colpito dall’uragano, come ha spiegato il governatore Christie, che ha detto di essere in costante contatto anche con il presidente americano, Barack Obama, al quale chiedera’ maggiori aiuti.
A causa di Sandy, le autorità Usa hanno chiuso tre centrali nucleari, tra cui quella di Indian Point, nei pressi di New York. Di tre centrali chiuse scrive il Wall Street Journal online, citando fonti ufficiali del ministero dell’energia. Un’altra centrale parzialmente chiusa è quella di Hancock Bridge, nel New Jersey.
Sono circa 8,1 gli americani tuttora senza elettricita’, dopo il passaggio di Sandy lungo la East Coast. Lo ha reso noto il Dipartimento dell’Energia.


Uragano Sandy: costa orientale degli Usa flagellata, 12 morti

Uragano Sandy: costa orientale degli Usa flagellata, 12 morti

Sandy, si e’ abbattuta sulla costa orientale degli Stati Uniti provocando almeno 12 morti, allagamenti-record, devastazioni e lasciando al buio 5 milioni e mezzo di persone in 11 Stati, tra cui gran parte degli abitanti di Manhattan. La tempesta ha toccato terra ad Atlantic City intorno alle 20 ora locale con venti di 130 chilometri orari. Poco prima Sandy era stata declassata da urgano a ciclone post-tropicale dal National Hurricane Center ma ha mantenuto intatta la sua potenza devastatrice che gli aveva gia’ permesso di fare 67 morti nei Caraibi. Per piu’ di un milione di persone e’ stato dato l’ordine di evacuazione. Al Battery Park di New York, l’acqua ha superato i quattro metri di altezza, battendo il record di un metro raggiunto dall’acqua a Mahattan durante il terribile uragano Donna nel 1960.


lunedì 29 ottobre 2012

Uragano Sandy. Già al buio 30 milioni di persone!

Uragano Sandy, Obama: “è molto potente, state attenti”. Già al buio 30 milioni di persone!


“Non sono preoccupato per l’impatto sulle elezioni, ma sulle famiglie, sulla nostra economia e sui trasporti”: a sottolinearlo e’ stato il presidente americano Barack Obama in una breve dichiarazione sull’emergenza Sandy. Le elezioni si svolgeranno la prossima settimana, ha ancora affermato il leader della Casa Bianca, che ha preannunciato “una tempesta molto violenta”, “una tempesta difficile”. “La buona notizia e’ che governatori e funzionari locali hanno avuto alcuni giorni per prepararsi”, ha aggiunto sottolineando come vi sia stato un buon coordinamento. Il presidente ha quindi esortato gli americani a “rispettare gli ordini di evacuazione”. “Non indugiate, non aspettate”, ha detto.
Continua!!

                                      
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